Crea sito

Richiesta di posticipo del Consiglio comunale

deserta assembleaIeri mattina, MuoviAmo Tursi ha protocollato al Municipio la richiesta di posticipo del Consiglio comunale del 4 settembre affinché si tenga alle ore 18.00 anziché alle ore 10.00. Ovviamente, l’obiettivo dell’amministrazione comunale è quello di creare il maggior disagio possibile ai cittadini ed evitare la partecipazione al Consiglio dei sottoscrittori. Nella nostra petizione, al punto 4) richiedevamo: «la convocazione del Consiglio comunale in forma aperta, con la possibilità per i cittadini di poter intervenire durante la seduta di Consiglio», Continue reading Richiesta di posticipo del Consiglio comunale →

Consiglio comunale 4 settembre 2014

consiglio comunale tursi mtGiovedì 4 settembre, alle ore 10, si terrà il Consiglio comunale che, in seduta straordinaria, discuterà un solo punto esplicito all’ordine del giorno: la petizione che MuoviAmo Tursi protocollo l’1 aprile 2014. Come sempre, il consiglio si terrà la mattina presto, in giorno feriale, così da impedire ai sottoscrittori e ai cittadini tutti di partecipare. Chiederemo il differimento dell’assise ad orario più consono, come previsto dagli accordi della Conferenza dei Capigruppo e dalle norme del buon senso tese a garantire il diritto alla partecipazione del cittadino all’attività politico-amministrativa della Città. Continue reading Consiglio comunale 4 settembre 2014 →

Winter is coming

argine pescogrossoEbbene sì, l’inverno sta arrivando, ma non è che ci dobbiamo preoccupare perché un’orda di bellicosi nordici possa scavalcare the Wall a nord di Winterfell ed invadere the Seven Kingdoms. Credo che la preoccupazione più ricorrente degli abitanti della zona residenziale 167 sia l’argine del Pescogrosso, crollato con l’alluvione dello scorso 1 dicembre e ancora lì in attesa di rimozione. Quello stesso argine venne realizzato alcuni anni fa dalla Provincia di Matera, per evitare il crollo della strada provinciale. Continue reading Winter is coming →

C’è nessuno?

campanileIl 27 gennaio del 1982, più di 30 anni fa, il Direttore del Dipartimento di Conservazione delle risorse architettoniche e ambientali della Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, Prof. Marco Dezzi Bardeschi, inviò una lettera all’allora sindaco di Tursi, Labriola Vittorio Emanuele, e al vescovo della diocesi Tursi-Lagonegro, Mons. Gerardo Pierro. Il documento richiedeva al Comune di mettersi a disposizione dell’Università per la realizzazione di una ricerca finalizzata alla conservazione del Convento di San Francesco. Dato che dovevano arrivare ricercatori da Milano per studiare il Convento e poi realizzare il progetto di restauro, era necessario il supporto, quanto meno morale, per l’inizio della attività. Continue reading C’è nessuno? →

Persi 30 mila euro

discarica pineta secondo ponte tursiIl 20 maggio 2014, la giunta regionale di Basilicata deliberava lo stanziamento di 30 mila euro per il Comune di Montalbano Jonico. Da quanto si può apprendere nella delibera, i fondi verranno utilizzati dal Comune per la pulizia e il risanamento di siti oggetto di abbandono di rifiuti, quindi per la bonifica di discariche abusive. 30 mila euro per un sindaco non pittelliano. Mentre per l’amministrazione tursitana, talmente pittelliana da schierarsi apertamente sia alle elezioni europee che alle primarie regionali del PD (con scarso successo), neanche un centesimo. Ma la spiegazione è semplice: nessuno a Tursi ha avuto la brillante idea di chiedere risorse alla Regione per bonificare qualche discarica abusiva, nonostante se ne possono contare decine e decine. Continue reading Persi 30 mila euro →

Come i sumeri

OLYMPUS DIGITAL CAMERAIn contrada Monte, nonostante tutti i comizi circostanti siano forniti dal sistema idrico a pressione del Consorzio di Bonifica, c’è un comizio residuale nel quale si è ancora costretti ad irrigare con l’acqua a scorrimento che arriva dalla diga di Gannano. Le canalette in cemento pensavamo fossero un retaggio degli anni della bonifica ed invece ancora vengono utilizzate per distribuire l’acqua tra i terreni. Gli agricoltori sono poi costretti ad utilizzare le pompe elettriche o a gasolio per alimentare le tubazioni a pressione che irrigano i frutteti. Infatti, l’irrigazione a scorrimento è impraticabile, sconsigliata e dannosa.

Basterebbe l’intervento del Consorzio di Bonifica, Continue reading Come i sumeri →

OSSi per pochi

bastone carota tursi ossA dicembre verranno consegnati i lavori della ditta L’Airone che sta lavorando alla realizzazione del centro diurno per gli anziani, nella vecchia chiesa del Sacro Cuore, in viale Sant’Anna. Abbiamo già trattato la vicenda negli anni passati, dato che tutto ebbe inizio nel lontano 2012. La ditta, oltre che eseguire i lavori per più di 1 milione di euro, gestirà la struttura per 30 anni, ripagandosi le spese e gli investimenti. La struttura darà alcuni posti di lavoro. Essendo una struttura privata, sarà L’Airone stessa a scegliere chi assumere. Però ci sono già tanti che hanno ricevuto la promessa di lavorarci. Posti di lavoro sicurissimi… Continue reading OSSi per pochi →

Impatti dell’opificio dei rifiuti di Senise

senise opificio evento comitatoQuesta sera, alle ore 20.30, in piazza Vittorio Emanuele a Senise, si terrà l’incontro pubblico intitolato: “Costruire un opificio di rifiuti a Senise: quale impatto per acqua, aria e suolo?” L’evento è stato organizzato dal Comitato “Per Senise: Rifiuto!” Introdurrà l’evento Giovanna Di Sanzo, Portavoce del Comitato. Seguiranno gli interventi della dott.ssa Silvana Arbia, Magistrato, del prof. Giuseppe Rondinelli, Ingegnere, del prof. Ferdinando Laghi, vicepresidente dell’Associazione medici italiani ISDE. Modera l’evento Francesco Antonio Terracina, presidente dell’Associazione RifiutiAMOli. A margine, interverranno Don Aldo Viviano e chiunque altro voglia dire la propria opinione. Continue reading Impatti dell’opificio dei rifiuti di Senise →

Storia di un sindaco violento… a quel paese

moto colobraroI volantini di MuoviAmo Tursi fanno uscire di senno il sindaco di Colobraro. Va capito se il sindaco è allergico alla carta, alla lettura oppure al contenuto del volantino. Fatto sta che appena vede i soci di MuoviAmo Tursi gli viene il prurito alle mani e va su tutte le furie. Anche il 19 agosto si è ripetuto, ma su più larga scala, quello che era accaduto il primo agosto. Infatti, come potete leggere dal comunicato stampa di MuoviAmo Tursi, il sindaco mi ha prima spinto e strattonato nel tentativo infruttuoso di sfilarmi i volantini di mano e poi è passato agli insulti. Noi siamo rimasti calmi, nonostante le offese anche pesanti. Continue reading Storia di un sindaco violento… a quel paese →