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Rendiconto del Consiglio comunale del 7 maggio

Dopo 5 mesi il Consiglio comunale della città di Tursi si è finalmente tenuto, non certo per discutere provvedimenti importanti o per dibattere vitali questioni della popolazione o del territorio o dell’economia. Il consiglio fu convocato per l’ultimo giorno di aprile (prima cosa strana) anche se si è tenuto una settimana dopo (seconda cosa strana). Il consiglio comunale si è dovuto tenere per deliberare sull’approvazione del bilancio comunale, non per altro. Se fosse stato per la giunta, il consiglio comunale sarebbe già stato declassato a “10 minuti persi ad orare fandonie incomprensibili ad alcune scimmiette ammaestrate subito pronte ad approvare per alzata di mano”. Perché il consiglio comunale è slittato di una settimana? Perché c’era qualche spigolo da limare ma che non si è riusciti a correggere al meglio, data la tensione vibrante tra gli eletti.

Ma dedichiamoci alle delibere. Si doveva discutere l’approvazione del rendiconto di gestione comunale del 2011 e la modifica del regolamento urbanistico per effettuare opere di edilizia pubblica e privata nel rione Europa (terza cosa strana).

Per quanto riguarda il primo tema, maggioranza bulgara, 16 voti favorevoli, un assente, nessun voto contrario, senza discussione, senza che nessuno sapesse di cosa si stesse realmente parlando. Qualcuno ha iniziato ad alzare la mano e tutti gli altri appresso.

Per quanto riguarda il secondo tema, qualcuno mi spiega come mai dalla sera alla mattina appare questo tema di discussione sul tavolo della politica tursitana? Da dove è uscito? Che urgenza c’è nel trattarlo? Questi dubbi mi sorgono dopo aver letto la delibera consiliare in cui il vice sindaco Cosma ha insistito veemente per approvare immediatamente e dopo breve discussione il parere della Regione Basilicata in merito alla questione. Perché Cosma aveva così tanta fretta di approvare le modifiche del regolamento urbanistico? Il consiglio comunale ha però votato contro la volontà di Cosma, che ha dovuto allinearsi alla decisione di rinviare la discussione ad altra data. Perché Cosma ha detto di votare a favore solo e soltanto per spirito di servizio? Perché non ha votato contro? Chi non ha la forza di imporsi, si allinea.

Per chi non lo sapesse, in consiglio comunale ci sono tre anime, e non solo due: i buoni, i brutti e i cattivi. I “buoni” si vergognano di palesarsi, anche solo di proferire parola durante l’assise; i “cattivi” si sono palesati formando un gruppo di otto consiglieri riconducibili al sempre verde arbre magique Ruggiero; i “brutti” fanno capo al sindaco, che però non ha alcuna maggioranza ed il primo cittadino è costretto a galleggiare sballonzolato qui e là dalle correnti e dalle lune storte. A queste tre anime si potrebbe aggiungere una quarta, quella del vice sindaco, che però si dimostra ogni giorno più solo e quasi spaesato in mezzo a progetti più grandi di lui. Quando si paleseranno in consiglio le due opposizioni? È come chiedere ad un neonato di parlare.

Chiedo all’Amministrazione comunale:

-di pubblicare tutti i documenti in suo possesso sui due argomenti in discussione sul sito internet del Municipio;

-di discutere nel prossimo consiglio comunale il Piano Urbano del traffico, dato che la città ne necessita urgentemente;

-di discutere in piazza con i cittadini un metodo rapido di risoluzione della crisi debitoria;

-di risolvere la crisi politica il prima possibile e di proseguire nell’amministrare la città senza pause deliranti come quella a cui abbiamo assistito negli ultimi 10 mesi (e nessuno può garantirci che sia finita).

Fonte foto: World wide web

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