Crea sito

28 mila euro nel 2011 per attività culturali di Tursi

L’associazionismo cittadino è fonte di numerosi eventi durante tutto l’arco dell’anno, ma spesso gli organizzatori preferiscono ricevere un contributo pubblico all’iniziativa così da alleggerire gli oneri monetari da sopportare. Ma nella mia visione delle cose, non dovrebbe accadere ciò. Se io organizzo un evento, faccio le richieste burocratiche, adempio gli oneri fiscali e utilizzo i miei soldi o degli sponsor, preventivamente accumulati a deposito, per le spese da sostenere. È facile imbastire eventi con soldi pubblici. Nel solo 2011, il Comune di Tursi ha speso la bellezza di 27.851 euro per il sostegno di decine di micro associazioni. Troppi e mal spesi, dato che 27.851 euro potevano essere utilizzare per ripagare il debito o per alleviare la condizione economica di alcuni cittadini bisognosi o creando posti di lavoro incentivando iniziative imprenditoriali. Basta sprecare decine di migliaia di euro ogni anno in fesserie. Vanno bene le utilities (luce, acqua, riscaldamento, spazi pubblici, ecc.) ma non soldi cash. Ecco alcuni dei soggetti che maggiormente hanno usufruito dei finanziamenti comunali: Pro loco di Tursi e Parco letterario Albino Pierro, con 6 mila euro; Associazione artistica TribalArte, con 3.540 euro; Polisportiva Aurora Tursi, con 1.550 euro.
All’Amministrazione comunale:
Propongo di destinare ad inizio anno un budget di soli 5 mila euro da devolvere annualmente in iniziative di altissimo valore socio-culturale di cui: due mila euro da destinare nei mesi da gennaio ad maggio, mille euro nei mesi da giugno ad agosto, due mila euro da settembre a dicembre. Così facendo si incentivano le associazioni ad offrire programmi culturali non solo d’estate, ma durante tutto l’anno.
Chiedo che vengano pubblicati tutti i bilanci degli eventi organizzati da queste associazioni, in possesso del Municipio ma diligentemente occultati.

Fonte informazioni: Albo pretorio del Comune di Tursi

Fonte foto: World wide web

    4 Responses to “28 mila euro nel 2011 per attività culturali di Tursi”

    1. giovanni lasalandra ha detto:

      giusto per essere chiari noi dell’associazione “non solo 58” abbiamo ricevuto (…dico e sottolineo forse) al max € 200. Tutte le attività e/o eventi sono stati da noi realizzati gratis in piazza plebiscito. Ad indicare che per noi la “rivalutazione” del centro storico è una priorità assoluta . Abbiamo sempre invitato agli eventi TUTTE le aSSOCIAZIONI PRESENTI IN TURSI…POCHE HANNO PARTECIPATO. FORSE perchè abbiamo solo….2 mani?

    2. Antonio Di Matteo ha detto:

      Giovanni, predo atto della tua dichiarazione. sono anni che predico la trasparenza, se un giorno organizzerò un evento, anche se userò soltanto soldi miei, pubblicherò su questo blog il bilancio, anche gli scontrini o fatture. giusto per dare il buon esempio. ci sono associazioni che con i soldi pubblici fanno vivere famiglie e non mi sembra giusto. proprio perchè la vostra associazione è limpida nella gestione e nell’operato, proprio voi dovete dare il buon esempio: pubblicate sul vostro sito i bilanci degli eventi che organizzate. le parole contano poco e proprio tu me lo insegni con la tua partecipazione al movimento 5 stelle. non conta la quantità dei soldi pubblici usati, ma il fatto stesso di prenderli. anche un solo euro implica che ci sia massima trasparenza. un solo euro di soldi pubblici preso giustifica il mio lavoro di denigrazione contro l’oscurantismo delle associazioni e dell’amministrazione comunale. la mia deduzione è semplice, semplicistica e stupida: non c’è trasparenza? allora c’è illegalità! proprio quello che predica Grillo. nulla di nuovo.

    3. giovanni lasalandra ha detto:

      Consentimi una precisazione voluta fortemente dal presidente
      “Nel 2011 non abbiamo avuto nessun contributo per il resto non ci sono problemi(se non organizzativi) a pubblicare sul sito(www.nonsolo58.com) il rendiconto e la relazione annuale. Da premettere che la stessa viene inviata annualmente al CSV di Basilicata”.
      La somma indicata è riferita a giugno 2012 come “contributo spese” ampiamente documentata. Al più presto la rendicontazione consegnata verrà pubblicata sul sito. Aggiungo anche che NON abbiamo mai ritenuto opportuno rendicontare sul nostro sito gli eventi svolti, semplicemente perche NON abbiamo MAI speso nulla.

      • Antonio Di Matteo ha detto:

        precisazione fatta, vostra onestà risaputa. la mia critica è di metodo, come sempre. il merito non mi compete. se noi brave persone imbocchiamo la strada della trasparenza, gli altri dovranno per forza seguirci. tutto qui.