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Ancora ritardi sui dati della differenziata a Tursi

Dopo 3 mesi, l’Amministrazione comunale della città di Tursi non ha ancora aggiornato i dati relativi alle percentuali della raccolta differenziata dei rifiuti urbani della città. L’ultimo aggiornamento risale a metà maggio e ce ne fu anche un altro a fine febbraio. Tutto qui: una tabella illeggibile, due dati raccattati su qualche telegramma spedito dalla società Avvenire, somme che non quadrano e informazioni mancanti. Nacque e la chiamarono Trasparenza, peccato che fu un aborto. Una domanda ai nostri concittadini: perché i nostri leccati ed ovattati amministratori non amano la trasparenza? Matematica vuole che: dove latita la verità, inevitabile è la disonestà.

All’Amministrazione comunale:

chiedo di proseguire con la pubblicazione degli aggiornamenti senza alcuna interruzione, inserendo quindi i dati di maggio, giugno e luglio;

chiedo che la tabella venga riorganizzata meglio per garantire l’inserimento di tutti i dati possibili, di tutte le percentuali possibili (relative al mese, al rifiuto, al trimestre, ecc.).

chiedo che venga stilata una relazione, da allegare al documento appena pubblicato, che spieghi: dove vanno i nostri rifiuti, tipologia per tipologia; quali sono i prezzi di mercato dei nostri rifiuti; quanti soldi vengono spesi per il conferimento in discarica; quanti soldi verrebbero risparmiati se si aumentasse la differenziata; cosa guadagna il cittadino da questa tipologia di raccolta; cosa guadagna la società Avvenire dalla vendita dei nostri rifiuti.

chiedo che vengano resi pubblici i dati di tutto il 2011, sia dei mesi in cui era attiva la raccolta differenziata, sia dei mesi precedenti; per capire se c’è stata una diminuzione del peso totale dei rifiuti conferiti, che andrebbe a testimoniare e a quantificare la diffusa pratica delle discariche abusive.

Fonte foto: Associazione Gestione Corretta Rifiuti

    4 Responses to “Ancora ritardi sui dati della differenziata a Tursi”

    1. giovanni lasalandra ha detto:

      Mentre in tutto il mondo (africa compresa)si parla di RIFIUTI ZERO qui non riusciamo nemmeno a differenziare. La differenziata nelle campagne NON SI FA’, con grande vergogna da parte di qualche turista. Della serie al SUD siete sempre uguali. Paghiamo la stessa somma del centro urbano per un servizio che non riceviamo. I contenitori non sono nemmeno stati consegnati alle famiglie. Ognuno utilizza le buste più opportune. Penso che non ci voglia una laurea per pensare di posizionare contenitori per la raccolta di vetro, carta, plastica al centro delle due frazioni Panevino e Caprarico. I cittadini non solo sono presi per i fondelli ma sempre additati per la loro inefficienza…voluta dall’alto.

      • Antonio Di Matteo ha detto:

        la tua denuncia dell’inefficienza del servizio di raccolta e la tua proposta sul posizionamento dei bidoni al centro o nei punti nevralgici delle frazioni sarà presa in considerazione nei prossimi giorni, ci scriverò un post. anche se sul lato dei rifiuti l’amministrazione vuole fare poco. la comunicazione tra la giunta e la società è di tipo epistolare…

    2. giovanni lasalandra ha detto:

      DOMANDA: ma qualche volta gli amministratori o loro amici rispondono alle domande anche su questo blog?

      • Antonio Di Matteo ha detto:

        mettendoci la faccia no, ma ricevo alcuni commenti anonimi, di cui alcuni sono di amici e sostenitori degli amministratori.