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Sorteggio per assegnare gli incarichi esterni

Il 26 aprile 2011, il consiglio comunale della Città di Tursi approvava il Regolamento per il conferimento di incarichi professionali individuali esterni di collaborazione autonoma. L’obiettivo del regolamento è di legiferare in merito al conferimento degli incarichi esterni di consulenza che il Comune richiede ad ingegneri, architetti, giuristi, professori universitari, ecc. Le strutture del Municipio e i suoi tecnici, non essendo in grado di sopperire alle necessità o alle urgenze del caso, vengono affiancate da tecnici privati esterni. Secondo il regolamento, il metodo di selezione degli esperti deve essere la procedura comparativa dei curricula dei tecnici. Ma nota l’eccessiva discrezionalità degli uffici pubblici italiani, constatata la poca trasparenza decisionale della precedente ed attuale classe politica tursitana, credo sia necessario rivedere il metodo di selezione.

Se dipendesse da me, l’imperativo sarebbe:

1-stilare un elenco approfondito di tecnici ed esperti che vogliono avere relazioni contrattuali con il Municipio di Tursi;

2-differenziare gli iscritti dell’elenco in categorie specifiche ed in classi, sulla base delle competenze comprovate e dei titoli di studio;

3-eseguire, ogni volta che il Comune ha necessità di usufruire di un esperto esterno, un’estrazione pubblica per assegnare l’incarico.

Nell’urna usata per l’estrazione dovranno essere inserite 10 palline riferite ad ogni esperto tursitano, 4 palline per ogni esperto metapontino, 2 palline per ogni esperto lucano, 1 pallina per tutti gli altri. Così facendo si garantirà una maggiore probabilità di successo per i tecnici della città e del circondario, senza negare a tutti gli altri la possibilità di partecipare. I partecipanti all’estrazione dovranno essere contraddistinti da uno stesso (o simile) compenso, da pari competenze comprovate, da pari titolo di studio.

Fonte foto: infoaltra.blogspot.it

    2 Responses to “Sorteggio per assegnare gli incarichi esterni”

    1. Zagor ha detto:

      Sulla “materia”, per la quale il metodo del sorteggio potrebbe non garantire il rispetto di alcuni dei princìpi di seguito indicati, E’ BENE RICORDARE (a quanti hanno memoria corta….) che:
      1) Tutte le pubbliche amministrazioni devono rendere pubblici sui propri siti web gli elenchi dei propri consulenti specificando anche oggetto, durata e compenso dell’incarico (obblighi di pubblicità e comunicazione previsti dell’art. 53, comma 14, del d.lgs.165/2001 e ss.m.ii.);
      2) L’acquisizione diretta di servizi tecnici di ingegneria/architettura può avvenire solo al di sotto della soglia prevista (prima 20.000,00 ora 40.000,00 Euro), previa adeguata motivazione nell’atto di conferimento incarico, ai sensi del combinato disposto degli articoli 91, comma 2 e 125, comma 11, del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163 e, comunque, previa espressa menzione di detti servizi nel Regolamento interno della stazione appaltante relativo all’attività contrattuale in economia (vedasi Determinazione A.V.C.P. n. 4/2007).
      3) L’affidamento degli incarichi di importo inferiore a 100.000 Euro può avvenire in base all’art. 91, comma 2, del D.Lgs. 163/2006, ossia mediante procedura negoziata senza pubblicazione di bando, con invito di almeno cinque soggetti idonei, selezionati dall’eventuale elenco formato dall’amministrazione a seguito di pubblicazione di apposito AVVISO, ovvero attraverso adeguate INDAGINI di mercato, il tutto nel rispetto dei sopraindicati principi di NON DISCRIMINAZIONE, PARITA’ DI TRATTAMENTO, PROPORZIONALITA’, TRASPARENZA, ROTAZIONE E DIVIETO DI CUMULI DI INCARICO (vedasi Determinazione A.V.C.P. n. 1/2006).

      Tanto al solo fine di chiarire che le leggi esistono, non sono “perfette”, ma è bene sempre RISPETTARLE per non incorrere in errori o in abusi (di potere).
      Vincenzo Ragazzo

      • Antonio Di Matteo ha detto:

        speriamo che l’anno nuovo ci porti una normativa più stringente sulla trasparenza. solo ciò può garantire meno discrezionalità e più fiducia nelle istituzioni.