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2° video editoriale: Speranza nel futuro

temporale in mareCare lettrici e cari lettori, con questo breve video editoriale continuiamo la catena di video iniziata nell’aprile 2012. Parleremo come sempre di tematiche politiche, solo e sempre politica. Gli argomenti trattati sono vitali per la nostra città e per il futuro del nostro territorio. Spero vi sarà utile la visione. Sono aperto a proposte, critiche, commenti.

Ecco il link del video: https://www.facebook.com/photo.php?v=10200251197111850

TESTO

Care lettrici e cari lettori, salve a tutti, oramai ci conosciamo, non c’è bisogno che mi presenti a voi.

Mi scuso se non ho qui con me Mariagrazia Cucinotta, ma non ho a mia disposizione 15 mila euro di fondi europei. Così come non ho altre migliaia di euro di fondi europei e comunali per offrirvi due re magi o una stella cometa vivente. Posso recitarvi una poesia di Pierro, ma da patrimonio della città è diventato patrimonio di pochi. Di sicuro la mia recitazione non sarà all’altezza di quella di alcuni menestrelli a pagamento.

Con questo video editoriale vorrei comunicarvi alcune mie considerazioni su importanti temi cittadini.

Il debito comunale. L’amministrazione comunale lo cita soltanto come scusante per non fare ciò che deve. Ma il debito comunale, dalle 900 mila euro del 2010 sta salendo, e la crisi finanziaria dell’ente sta peggiorando. La cassa del Municipio è talmente vuota che la giunta comunale ha deliberato per l’anticipazione di tesoreria. La giunta ha chiesto 1 milione di euro dal bilancio del 2013 per sostenere spese di ordinaria gestione nelle ultime due settimane del 2012, cioè pagare gli stipendi dei dipendenti, qualche fattura ad imprese amiche e le loro indennità, 76 mila euro all’anno. Vorrei ricordarvi che l’anticipazione di tesoreria ci costerà 5 mila euro, che poteva essere di massimo 1,3 milioni di euro ma poteva anche essere di soli 100 mila euro o anche meno. Invece la giunta ha chiesto 1 milione di euro. Questo è un indizio e non un prova, di come sia  messa male la situazione. Domanda: Con un bilancio comunale annuo di 17 milioni di euro, questi amministratori non sono capaci di risanare un debito di 500 mila euro? Basta che non si pagano l’indennità, come avevano promesso i nostri buoni padri di famiglia, e si riescono a racimolare la bellezza di 400 mila euro in 5 anni. Questo è quello che il sindaco, l’assessore al bilancio, il responsabile finanziario amministrativo non vi diranno mai.

La seconda farmacia. Sono passati 45 giorni dalla presentazione della proposta popolare in Municipio, sottoscritta da 601 cittadini. Stando all’articolo 47 dello Statuto comunale, il sindaco ha altri 45 giorni per convocare il consiglio comunale con all’ordine del giorno la discussione dell’ubicazione della seconda farmacia. Il sindaco ha azzardato affermazioni tragicomiche elevandosi a voce imparziale, ma proprio lui dovrebbe tacere sulla questione. Perché il sindaco non si fa un giro per via Roma ed inizia a chiedere ai tursitani: dove volete la seconda farmacia? I tursitani risponderanno: a Tursi!

Una piccola nota: vi ricordate il piano urbano del traffico? 10 mesi di gestazione, migliaia di euro per farlo creare, approvato controvoglia nel novembre scorso, senza l’immediata applicabilità. Ciò vuol dire che si sono persi soldi e tempo per avere uno strumento che non utilizzeremo mai. A cosa è servito tutto questo? In tempo di vacche magre l’amministrazione comunale si permette il lusso dello spreco.

L’Imu. Le aliquote dell’imposta, come vi ho dimostrato, sono state congegnate a tavolino da questa amministrazione per minimizzare il peso dell’imposta sui nostri politicanti, e per far gravare il peso sulla più ampia platea possibile, con la scusa del debito. Ma io vi ho detto come si sta evolvendo il debito. Quindi anche l’Imu è stata utilizzata a piacimento dai nostri amministratori, contro noi tursitani, contro i più deboli e le loro famiglie che non hanno avuto esenzioni, come invece era previsto con la vecchia Ici. Perché l’assessore al bilancio non redige una relazione tecnica in cui ci dice dove sono andati gli introiti dell’Imu? Che cosa ci hanno fatto con quei soldi? Si chiama trasparenza e l’hanno affogata il primo giorno che sono arrivati in Municipio.

Carissimi amici, vorrei chiudere questo video, ringraziandovi di tutto. Chi dà vita al blog siete voi, non io. Se volete contattarmi, sapete come farlo, sul blog ci sono numero di telefono ed indirizzo email. Vi auguro un buon 2013, sperando che questi incapaci patentanti spariscano dalla circolazione.

Questi nostri amministratori si auto appellano come buoni padri di famiglia. È vero, lo sono, ma sono buoni padri di famiglia per le loro famiglie. Tolgono il pane dalla bocca dei figli degli altri e lo danno ai loro figli. Questi amministratori hanno in braccio il nostro futuro, un neonato, e lo stanno annegando nel loro letame. Ci stanno ammazzando il futuro.

Ma la musica sta cambiando, ci stiamo organizzando. Il futuro della città siamo noi, io, tu, noi. Questa città è nostra. Tursi è Nostra, riprendiamocela, ma ci serve il tuo aiuto.

    One Response to “2° video editoriale: Speranza nel futuro”

    1. Antonio Di Matteo ha detto:

      Regola numero 3: Commenti con indirizzi email anomali non verranno approvati, fino alla conclusione della seguente procedura di verifica: l’amministratore provvederà ad inviare un’email di verifica all’indirizzo indicato nel commento; se nessuno risponderà, il commento verrà eliminato definitivamente; se ci sarà risposta, allora il commento sarà approvato.