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Albino Pierro è nato qui…

casa natale albino pierroIl poeta tursitano Albino Pierro nasce nella Rabatana di Tursi (MT), in Via Duca degli Abruzzi, n.16 (oggi 10) il 19 Novembre 1916 da Salvatore Pierro e Margherita Ottomano. L’individuazione della casa natale del poeta è diventata necessaria a seguito della affissione, diversi anni fa ormai, sulla facciata d’ingresso della casa delle sue zie, di una targa in marmo con la scritta Casa natale. E’ bastato chiedere alle persone che hanno vissuto sempre in Rabatana per scoprire Via e numero civico della casa in cui il poeta è nato, non sta a me trovare soluzione ai problemi, alcune volte basta sollevarli, poi chi ha la responsabilità e la sensibilità necessarie saprà come attivarsi.

Ecco l’articolo originale in allegato: Albino Pierro è nato qui…

Fonte foto: Pasquale Cassavia

    13 Responses to “Albino Pierro è nato qui…”

    1. giovanni lasalandra ha detto:

      una cosa è certa, a Tursi qualcuno con la cultura ci lucra (spero di non avere qualche telefonata che possa ricordare i mei avi defunti) . Forse sarebbe il caso di riprenderci anche la nostra storia.

      • Antonio Di Matteo ha detto:

        ci dobbiamo riprendere Tursi intera, con la sua storia, la sua cultura, le sue tradizioni, cacciando i mercanti dal tempio.

    2. Pasquale Cassavia ha detto:

      C’é qualcuno che non é convinto sia questa la casa di Pierro, (posso avere inteso male le indicazioni di Suor Celeste e della sig.ra Maria), egli potrebbe fare una ricerca piú seria della mia che si basa su racconti di persone e, magari, trovare la vera casa natale del poeta: avrebbe un futuro da giornalista!

      • Antonio Di Matteo ha detto:

        per smentire una tesi, c’è bisogno di un’altra tesi e non di un semplice giudizio. questa persona avrà avuto interesse a fare quelle affermazioni, del tutto gratuite. bisognerebbe vedere che relazioni intercorrono tra il futuro “giornalista” e chi spaccia la casa delle zie di Pierro per la casa natale del poeta. Pasquale, io credo nel tuo lavoro e nella sua bontà.

    3. Pasquale Cassavia ha detto:

      Caro Antonio, chi dovrebbe darci informazioni se ne guarda bene dal farlo almeno finché informare non coincide con gli interessi personali, nel frattempo giudica il lavoro altrui come chi guarda alla pagliuzza nell’occhio del prossimo dimenticando che per togliere quella che ha nel suo occhio ci vorrebbe un escavatore! Non basta essere sicuri del contrario, occorre esporsi, anche alle legittime critiche, supportando le proprie tesi con evidenze tangibili, ma capisco sia piú semplice restare a guardare.

      • Antonio Di Matteo ha detto:

        come non condividere. a tursi mancano le voci fuori dal coro. e chi dovrebbe farlo, ingrassa al fresco del municipio.

    4. Giovanni De Marco ha detto:

      Per quel che vale, anche a me è stata indicata una casa diversa da quella in foto. A questo punto sarebbe il caso di fare una ricerca definitiva, documenti alla mano da incrociare con i ricordi degli anziani.
      Saluti.

      • Antonio Di Matteo ha detto:

        un punto da cui partire è che la casa dove c’è la targa con la scritta: “casa natale”, non è davvero la casa natale. partiamo da qui, evitando ai turisti dottrine false.

        • Pasquale Cassavia ha detto:

          Non basta, se qualcuno dice che la casa non é quella dell’articolo si faccia avanti con nuove evidenze, sempre ben accette.

          • Antonio Di Matteo ha detto:

            è fuori discussione. ammesso e non concesso, che le tue sono affermazioni imprecise, almeno hai squarciato il velo della falsità storica. solo chi avrà il coraggio di affermare diversamente ed in pubblico, e lo dovrà fare con documenti alla mano, potrà asserire la tua tesi. non ci resta che cercare il certificato di nascita.

    5. Pasquale Cassavia ha detto:

      Io ho chiesto alle persone che vivono da 60 anni sempre lí vicino e mi hanno indicato personalmente quella porta.

    6. Pasquale Cassavia ha detto:

      AGGIORNAMENTO sulla Casa natia del poeta Albino Pierro:
      ho scoperto che, oltre ad essere l’attuale n°10 di Via Duca degli Abruzzi la casa del Poeta, la porta successiva, al n.8, era l’ingresso dei locali utilizzati come scuola elementare in cui insegnava proprio la madre di Pierro.