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Reflui fognari nel Pescogrosso a valle del depuratore

tursi pescogrosso 1Dopo aver ricevuto segnalazione da alcuni cittadini, in data 22 febbraio 2014, mi recai lungo il torrente Pescogrosso per verificare se erano presenti nel letto del canale dei reflui fognari maleodoranti. A valle del depuratore cittadino trovai quello che tutti voi potete vedere nelle foto. Un liquido nero, pieno di residui maleodoranti.

In data 23 febbraio, chiamai il 1515, il numero del Corpo forestale dello Stato per fare la segnalazione, come dovrebbe fare chiunque. L’operatore mi dice di attendere aggiornamenti dalla stazione della Forestale di Tursi.

tursi pescogrosso 2In data 25 febbraio, inviai una segnalazione urgente all’Ispettorato Generale della Forestale a Roma, al Noe dei Carabinieri a Roma e all’Arpab di Potenza, in cui chiedevo “un immediato sopralluogo dei tecnici degli enti competenti per verificare le concentrazioni di inquinanti nelle acque del torrente Pescogrosso e nei terreni circostanti; e una verifica della gestione del ciclo dei reflui fognari all’interno del depuratore comunale.

In data 26 febbraio, richiamai il 1515 per avere aggiornamenti in merito alla mia segnalazione. Mi venne comunicato che la Forestale non aveva competenza e che la segnalazione andava fatta agli uffici comunali.

Inoltre, pare che la Polizia municipale di Tursi abbia effettuato nei giorni scorsi un sopralluogo ma pare che non abbia emesso alcun verbale del sopralluogo, né tanto meno ordinanze, nonostante la presenza anomala di tali liquami e nonostante le competenze in materia di igiene pubblica del primo cittadino.

ditta autospurgo depuratore tursiIn data 28 febbraio, dopo essere stato raggiunto da una telefonata della Forestale di Tursi, come richiesto, mi recai presso la perdita segnalata. Insieme ai Forestali, verificammo che il liquido fuoriusciva da tubo sottostante il depuratore. Mentre si effettuavano questi sopralluoghi, la ditta che gestisce l’impianto di depurazione eseguiva grossolanamente dei lavori di bonifica con un autospurgo.

Pare che successivamente siano arrivati degli esperti da Matera per effettuare dei prelievi del liquido e verificarne il contenuto.

Come è possibile che, in data 28 febbraio, giorno del sopralluogo, il liquido fuoriuscente dalla tubazione sottostante il depuratore potesse essere più pulito del solito, come affermato da alcuni agricoltori? È possibile che la ditta sapesse dell’arrivo delle forze dell’ordine? Perché è dovuto intervenire l’Ispettorato Generale della Forestale di Roma per dare l’input al Comando regionale, nonostante la mia segnalazione telefonica?

Fonte foto: Antonio Di Matteo

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