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Onesto, concreto, leale, presente, sincero, coraggioso

sondaggio elezioni comunali tursiOggi pubblichiamo un resoconto del sondaggio lanciato qualche settimana fa sul blog. Hanno partecipato 21 cittadini, con età molto variegate e ben distribuite tra le varie classi, con educazione superiore (62%) o laurea (38%). Resta bassa la partecipazione delle donne ai sondaggi (33%), sintomo di un distaccamento del gentil sesso dalle tematiche politiche cittadine. Per non pubblicare le numerose pagine di commenti da voi rilasciate nel sondaggio e per non appesantire la lettura, farò un’analisi delle questioni più rilevanti sollevate.

Per riassumere, molti lettori hanno votato almeno una volta per un parente o un amico alla elezioni, a prescindere dalle idee politiche del candidato, mentre molti commentatori non ritengono l’ideologia una variabile rilevante nella scelta di un candidato alla elezioni comunali. Va però sottolineato che l’ideologia non è per forza il “comunismo”, il “fascismo”, il “socialismo”, il “liberismo”, ma anche un credo particolare che il candidato professa di avere.

Altre domande erano quelle relative a quale lista votare tra civica o partitica e se aveva senso votare per un partito alle elezioni comunali. A parte una sparuta minoranza, quasi tutti hanno risposto per una civica e hanno affermato che non ha senso votare per i partiti. Anche qui vorrei sottolineare che spesso è la politica spartitoria dei partiti nazionali e regionali che influenza le decisioni dei candidati e soprattutto l’operato degli eletti. Quindi non è del tutto giusto credere che non ha senso votare i partiti alle comunali.

Alla domanda “È mai stato deluso dal comportamento della persona votata alle elezioni comunali?” molti hanno risposto “Sì”, esprimendo forte disappunto per il tradimento subito dal candidato, nonostante la parentela o l’amicizia. Ciò a dimostrazione che il legame di sangue o l’amicizia non sono affatto garanzia di buon governo. Proprio per questo, vorrei mettere in mostra il fatto che alcuni lettori hanno rivelato incoerenza nella risposta ad alcune domande a trabocchetto. C’è chi ha risposto veemente di aver votato amici e parente, di volerlo rifare, ma poi si dichiara fortemente deluso dal comportamento del proprio eletto. Una grave incoerenza, che dovrebbe portare alla cancellazione della risposta.

Molto interessanti invece le risposte sul proprio candidato ideale. Ecco un breve elenco di aggettivi: onesto, capace, responsabile, sincero, leale, pacato, disponibile all’ascolto, trasparente, coraggioso, energico, alla mano, concreto, di parola, senza interessi particolari, al servizio della gente, preparato, aperto, intelligente, innovativo, attento, determinato.

Per quanto riguarda le proposte che un candidato dovrebbe avere nel programma, molti gli spunti offerti dai commentatori e per niente oggetto di dibattito pubblico tra i politicanti cittadini: Chiarezza nei rapporti con i cittadini; Spulciare le leggi nazionali per poter offrire il massimo con poco; Valorizzare la professionalità dei dipendenti senza attingere a consulenze esterne; Rendere il comune di Tursi un ente produttivo, in modo da abbassare le tasse ai cittadini; Nelle decisioni importanti, chiedere il parere dei tursitani; Non fare mai false promesse; Attenzione alla scuola e alla cultura in genere, all’ambiente, alla coesione sociale, all’agricoltura, al turismo e allo sport; Fare un bilancio di quello che si è fatto ed eventualmente migliorare o cambiare metodo; Bloccare fino a data da destinarsi i contributi inutili che non portano a nulla; Eliminare gli sprechi e ottimizzare le risorse economiche ed umane al massimo; Organizzare un comitato permanete a titolo gratuito dove i cittadini possano dire la loro per poi analizzarla; Addossarsi l’onere di risanare il bilancio comunale con iniziative precise e determinate; Diversa gestione della raccolta di immondizia perché nessuno si è ancora reso conto dell’enorme spreco e la sporcizia che hanno portato le politiche fatte finora.

Poi si arriva alle due domande, che per alcuni potevano sembrare fuori luogo, ma che invece servono proprio per sensibilizzare il cittadino di fronte ad eventi catastrofici come la mancanza di 2 o più liste alla scorza tornata elettorale. Molti cittadini sembrano avere le idee chiare, addebitando la colpa alle molte anime del centro sinistra, incapaci di quagliare qualcosa di concreto. Solo uno commentatore ha risposto correttamente e a quanto pare è davvero ben informato, perché è la pista che stiamo seguendo anche noi e che vi spiegheremo prossimamente. Nonostante la totale ignoranza sulla brutta vicenda di 4 anni fa, alcuni lettori non vogliono saperne di più, forse perché preferiscono vivere nel universo di menzogne che è stato inculcato loro dai soliti cialtroni della politica tursitana? L’ignoranza è il preludio della sudditanza.

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