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Quelli che erano di destra, ma votano Pd

pittella tursiL’amministrazione comunale di Tursi ha accolto a braccia aperte, negli scorsi giorni, il presidente della regione Basilicata, fratello del candidato del Pd alle prossime elezioni europee. Allo stesso tavolo c’era anche il candidato renziano-pittelliano alla segreteria regionale del Pd, Braia. Questa è la prova che alla prossime europee l’amministrazione comunale di Tursi, capeggiata da un ex orgoglioso missino, voterà in massa Pittella. In fondo, si ripeterà lo stesso scenario delle scorse regionali, dove votarono sempre Pittella, ma Marcello e non Gianni. Ma non basta, l’amministrazione comunale voterà alla prossime primarie regionali del Pd, tramite i suoi scagnozzi, il candidato Braia. Insomma, l’amministrazione comunale di Tursi dà anima e corpo per la causa pittelliana. Durante l’incontro con il presidente era presente anche Veneziano, in attesa di qualche immeritato incarico in enti regionali? Dopo aver fatto fallire il Comune di Tursi, vuole esportare il suo metodo gestionale? Hanno venduto la nostra Città!

Champagne 
per brindare a un incontro 
con te 
che già eri di un altro 
ricordi 
c’era stato un invito 
stasera si va tutti a casa mia 
Così 
cominciava la festa 
e già 
ti girava la testa 
per me 
non contavano gli altri 
seguivo con lo sguardo solo te 

Champagne 
per un dolce segreto 
per noi 
un amore proibito 
ormai 
resta solo un bicchiere 
ed un ricordo da gettare via 

Fonte foto: biografieonline.it

    3 Responses to “Quelli che erano di destra, ma votano Pd”

    1. anna maria ha detto:

      Bhè perché ci meravigliamo? Tra Fratelli Massoni si aiutano!

      Gianni Pittella, [vice presidente del Parlamento Europeo dal 2009, candidato alle primarie del PD nel 2013] parla alla platea di 3000 massoni alla Gran Loggia di Rimini 2012.
      Qui una parte del suo intervento:
      http://www.grandeoriente.it/pdf/Pittella-30-03-12.pdf

      Qui un articolo sulla rivista “Erasmo” del Grande Oriente d’Italia che tratta della visita di Pittella alla Gran Loggia di Rimini, pag. 6:
      http://www.grandeoriente.it/images/Goi/Riviste/erasmo/2012/04-2012.pdf

      Ah tanto per non dimenticare:
      il padre dei Pittella da Lauria, Domenico, ebbe “legami” con le Brigate Rosse degli anni 80.
      Si lanciò con il Delle Chiaie nella oscura operazione elettorale della Lega delle Leghe nel 1992, che se non erro aveva come simbolo un trifoglio verde, vicina agli ambienti di destra del Movimento Sociale Italiano.
      Serve altro per capire perché si “benedicono” a vicenda?
      Viene il voltastomaco a vedere come il “potere” nella nostra terra è in mano sempre alle stesse famiglie.

    2. antonio ha detto:

      diciamo che il volta bandiera non è solo della maggioranza ma anche dei tre che dicono di stare all’ opposizione. Se non ricordo male tutti e tre di centrodestra poi votano a centrosinistra e “chissà” questavolta.

      • Antonio Di Matteo ha detto:

        sulla questione abbiamo ampiamente scritto. infatti noi non li chiamiamo più “opposizione” ma “diversamente maggioranza” oppure “maggioranza part-time”. molti cittadini però non conoscono i retroscena, altrimenti tutti questi comportamenti sarebbero facilmente interpretabili.