Crea sito

Valentino e l’amico Ottomano

rodolfo valentino tursiMentre spulciavo il sito della Provincia di Matera per cercare qualche documento ufficiale sulla frana di Marone, mi sono imbattuto in una determinazione del 19 maggio 2014 del dirigente Valentino, a capo dell’area tecnica dell’ente, con la quale stanziava 13 mila euro per lavori di urgenza per la riparazione dei danni dovuti ad infiltrazioni di acque piovane presso la Casa Museo Albino Pierro. Pare che si sia verificato l’allagamento di alcuni vani dell’immobile.

Va ricordato, per chi ha la memoria corta, che nel dicembre 2011 la Provincia stanziava 120 mila euro di lavori straordinari per la riqualificazione dell’edificio. Possibile che nel giro di 2 anni si siano create tali e tante crepe nella copertura dell’immobile da necessitare di altri 13 mila euro? Allora i lavori non vennero fatti bene?

Nel documento del 19 maggio si legge che «il presidente del Centro Studi “Albino Pierro” Onlus, sollecitava l’intervento per riparazione danni a causa infiltrazioni acque piovane presso la Casa Museo Albino Pierro.» Ottomano, presidente del centro studi, non ha protocollato nulla presso la Provincia, ha alzato il telefono e chiamato l’amico Valentino. Pochi sanno che l’aggancio di Ottomano alla Provincia è proprio Valentino, suo amico di scuola.

Vorrei ulteriormente mettere in luce alcune cose. La provincia trova 13 mila euro per rattoppare Casa Pierro, nonostante 2 anni prima avesse già speso 120 mila euro, mentre non trova un solo euro per risolvere il problema di Marone? Marone produce decine di milioni di euro di fatturato, offre prodotti di pura eccellenza sui mercati europei dell’ortofrutta, garantisce centinaia di posti di lavoro in tutta la Provincia di Matera e la provincia non trova i soldi? Solo perché Ottomano ha l’aggancio con Valentino, la Casa Pierro viene risistemata dalla provincia. Si tratta di immobile dall’alto valore storico, ma non certo capace di produrre fatturato, lavoro e gettito fiscale come l’intera contrada Marone. È un’offesa all’intelligenza, un’offesa all’equità, un’offesa all’agricoltura tursitana, un’offesa ai lavoratori di Marone.

Fonte foto: strangedays-daniel.tumblr.com

    6 Responses to “Valentino e l’amico Ottomano”

    1. arch. Francesco Di Gregorio ha detto:

      Il finanziamento di 120 mila euro, per quanto a mia conoscenza, fu annunciato dalla provincia, ma mai stanziato. Questo per onesta’ di INFORMAZIONE. Quindi alcun lavoro e’ stato eseguito con i 120mila euro da voi gia’ dati per spesi. Prima di polemizzare sarebbe opportuno prima informarsi correttamente.

    2. antonio ha detto:

      il vero problema è che si continuano spendere soldi ma al Comune non entra nulla, presentazioni di libri fini a se stessi.
      Io sono del parere Antonio che se c’è da fare dei lavori che ben vengano i soldi ma ci dev’essere un tornaconto per l’intera comunità, cosa che a Tursi non avviene mai. Ogni manifestazione che si fa è fine a se stessa, arrivano persone a visitare la nostra terra e vanno via senza spendere un euro, noi non traiamo nessun vantaggio.

      • Antonio Di Matteo ha detto:

        concordo in pieno, ecco perchè io avrei garantito maggiore attenzione istituzionale alla contrada Marone, senza nulla togliere alla casa Pierro.

    3. antonio ha detto:

      infatti non si tratta di togliere nulla a nessuno ma si tratta di destinare quei pochi soldi a disposizione che si possono avere o meglio sfruttare le conoscenze che si hanno per intervenire dove si produce qualcosa indipendentemente dal ciò che si produce.
      Ma il problema è sempre lo stesso si chiedono soldi e si sfruttano amicizie solo dove c’è convenienza personale

      • Antonio Di Matteo ha detto:

        so per certo che erano disponibili 65 mila euro di fondi regionali per contrada Marone, ma nessuna istituzione (Comune o Provincia) ha fatto nulla per impegnarsi e realizzare i lavori. i soldi c’erano, ma il menefreghismo è stato maggiore.