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Resoconto Consiglio comunale del 27 settembre 2014 – Parte 2 di 5

ondivago cosmaAl secondo punto all’ordine del giorno “Regolamento per le sedute del Consiglio Comunale – Art. 4 – Eventuali interrogazioni”, ci sono le interrogazioni dei consiglieri comunali.

Inizia Cosma, che riscoprendosi paladino dell’amministrazione comunale, la difende dalla mia accusa di aumentare il carico fiscale sui cittadini, scaricando sullo Stato la responsabilità. Sulla tematica dell’impiantistica sportiva, sempre Cosma ringrazia l’amministrazione comunale per gli interventi fatti nella gestione delle strutture. Per quanto riguarda gli anziani, Cosma ringrazia ancora l’amministrazione comunale per aver concesso allo stesso Cosma di accompagnare gli anziani a Rimini e di aver contribuito con delle risorse comunali. Sull’aula musicale, Cosma esprime pesanti parole sulla dirigente scolastica che pare utilizzi la nuova struttura per svolgere le riunioni con i docenti.

Replica il sindaco, comunicando di aver già chiesto alla preside un più idoneo utilizzo dell’aula musicale. Inoltre, il sindaco ha auspicato una riorganizzazione degli asili comunali, chiudendo definitivamente quello di San Filippo e utilizzando le costosissime strutture di viale Sant’Anna e Santi Quaranta.

In merito alla Polizia Municipale, Cosma accusa la Teknoservice di non adempiere agli obblighi contrattuali, come tutte le altre società che l’hanno preceduta. Chiede la rimozione dell’assessore Gulfo perché è inesistente, anzi sarebbe interessante vedere le poche cose che ha fatto e a chi hanno portato benefici. Accusa la stampa tursitana di aver attaccato l’amico Sanchirico, comandante dei vigili, solo per denigrarlo. La stampa tursitana non ha mai parlato di politica tursitana e poi si riscopre loquace sul tema dei dossi artificiali (ma Cosma non era andato a votare per Paradiso alle scorse primarie regionali del PD? Sempre più ondivago). Cosma ritiene inutile la spesa di 50 mila euro per un tratto di strada in contrada Pisone utilizzato da 2 sole persone, mentre chiede che il ribasso del bando di 200 mila euro venga utilizzato in maniera più oculata, su strade trafficate da più persone. A conclusione, chiede cosa stia facendo l’amministrazione comunale per pagare il debito di 300 mila euro alla ditta Jula che non ha versato alcune mensilità salariali agli operatori ecologici tursitani.

A Cosma replica la maggioranza. Il sindaco afferma che le strade comunali sono troppe e che non ci sono soldi per manutenerle. Caldararo spiega che la Teknoservice attuerà il nuovo progetto di gestione dei rifiuti da dicembre 2014 e che fino a quel momento si proseguirà con l’attuale gestione, che nel mese di agosto ha portato al 47% di raccolta differenziata. Inoltre, ha aggiunto che entro dicembre la ditta realizzerà l’ecopunto comunale nella zona Paip a Ponte Masone, minaccia che sembrava scongiurata e che invece ritorna più terrificante di prima per i residenti. In conclusione, Caldararo ha garantito che se la ditta non dovesse adempiere alle clausole contrattuali, l’amministrazione comunale applicherà le sanzioni previste.

Al sindaco ricordiamo che i soldi per manutenere le strade comunali ci sono. Il problema è che ci sono amministrazione comunali come quella da lui rappresentata che utilizza le risorse per realizzare le strade private interpoderali a consiglieri comunali ed amici.

A Caldararo ricordiamo che i rifiuti differenziati vanno in discarica o nell’inceneritore e che i cittadini, tanto operosi e volenterosi, non hanno alcun beneficio dalla raccolta differenziata. E poi, se davvero fosse il 47% di differenziata, perché non pubblicano i dati sul sito internet del Municipio, dato che è obbligatorio? Con i numeri alla mano, poi spiegheremo noi ai cittadini come leggere correttamente i dati. Infine, ricordiamo a Caldararo che mai questa amministrazione ha multato le ditte che gestivano i rifiuti, per il totale “timore reverenziale” che l’amministrazione comunale, il sindaco e gli assessori hanno sempre avuto nei loro confronti, quindi non racconti frottole.

Poi è il turno di Popia, che chiede all’amministrazione comunale di intervenire come Comune capofila dell’Area di Programma nell’utilizzare le risorse derivanti dalle compensazioni ambientali per monitorare il territorio dall’inquinamento radioattivo. Questo perché il 21 agosto scorso, l’Enea ha subito una perdita di liquidi con livelli di pericolosità di molto superiori a quelli di Chernobyl.

Ha replicato il sindaco, affermando che l’Enea è capace di acquietare giornali e popolazione, soprattutto con l’aiuto del Partito Democratico lucano. Ma questa congettura del sindaco, Pittella la conosce? Che bella considerazione ha il sindaco del partito che ha votato e fatto votare alle scorse primarie regionali ed elezioni europee.

Fonte foto: eyelinerpoesie.blogspot.com

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