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Cosma, secondo a vita

test rorschach tursiOggi cercheremo di spiegare ai cittadini, quali sono le motivazioni che stanno dietro le difficoltà di apprendimento di Cosma. Il ragazzo deve applicarsi di più, soprattutto in tre materie: economia, agricoltura e etica.

Durante il consiglio comunale di lunedì sera, Cosma ha ritenuto di dover chiarire alcune interessantissime cose. Questioni relative allo stato di crisi economica del territorio? Alla disoccupazione? Alla povertà? Alla corruzione? Alla criminalità organizzata? O altre questioni così rilevanti da essere trattate in un consiglio comunale? No! Cosma ha tolto 30 minuti alla discussione consigliare per attaccarmi sul personale. A detta di Cosma, il sottoscritto lo ha offeso e calunniato con articoli sul blog. Se Cosma vuole, ne ha diritto, può denunciarmi.

Non abbiamo mai detto a Cosma di essere un asino, né un cretino, né uno sciacallo, né un imbecille. Cosma, l’uomo rispettoso degli altri, l’uomo che sa distinguere tra politica e rapporti privati, ha detto tutte queste cose a noi, a me in particolare. Qualche volta gli abbiamo detto amorevolmente che era un ignorante, ma avevamo tutte le argomentazioni per farlo. Quindi, Cosma prosegua il suo cammino, sta facendo fin troppo bene, non potevamo sperare di meglio. Cosma è a corto di argomentazioni. L’asino che Cosma ha visto in un precedente articolo è invece un mammifero cornuto detto… capra. Capisco che Cosma non sappia districarsi tra i mosaici, ma almeno con la lingua italiana: il capro espiatorio è la bestia, ovino o caprino (capro), che veniva sacrificato, in vario modo, dalle popolazioni antiche, ebraiche soprattutto, per liberare le persone dai peccati (espiatorio). Facciamo il test di Rorschach: Totò, che figura vedi nella foto di questo articolo? Tu che perdi le prossime elezioni comunali?

Cosma ci ha accusato di aver usato la palestra delle scuole elementari senza chiedere l’autorizzazione dell’amministrazione comunale. Anzi, ha accusato la Dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo “Albino Pierro” di aver concesso la palestra per la realizzazione di un incontro politico di MuoviAmo Tursi senza chiedere il permesso al sindaco. Cosma, pecca sempre di ignoranza. La Dirigente scolastica, quando noi chiedemmo l’autorizzazione, indicò come unico soggetto autorizzante il sindaco. Infatti, MuoviAmo Tursi ha organizzato l’evento sul turismo con l’autorizzazione del sindaco e, solo successivamente, con il nullaosta della Dirigente scolastica. Questi sono i fatti. Che poi Cosma utilizzi ogni occasione per denigrare gli altri, si dimostra essere il bambino capriccioso che nessuno fa giocare a pallone.

Cosma ha proseguito, dicendo, in un consiglio comunale, all’interno del quale si dovrebbe parlare di lotta alla corruzione, di lotta alla criminalità organizzata, di lotta al clientelismo, di lotta alla disoccupazione, che con i miei articoli ci va al bagno. Spero che li usi per pulirsi il deretano… e non per altro. Inoltre, ha detto che si diverte un sacco a leggermi. Lo ripeto, spero che Cosma usi i miei articoli solo per pulirsi il didietro.

Poi Cosma ha raggiunto il massimo dell’offesa personale, toccando la mia famiglia, accusata di vivere di royalties del parco eolico e di contributi regionali. Vanno spiegate numerose cose, e cercherò di farlo brevemente, anche se sono state pubblicate migliaia di pagine di importati economisti internazionali, e Cosma non sa neanche della loro esistenza.

  • La mia famiglia non campa di royalties. Anzi, la mia famiglia fu l’unica ad opporsi all’attuale livello delle royalties, irrisorio, rispetto a quanto che viene pagato in altre zone della nostra regione. Così facendo, gli agricoltori avrebbero ricevuto il triplo di quanto ci veniva pagato fino a qualche anno fa, dato che i pagamenti sono sospesi da parecchio tempo. Purtroppo, la nostra linea fu minoritaria. La politica di allora, e Cosma dovrebbe ricordarselo, “costrinse” gli agricoltori a firmare alle condizioni favorevoli per la società piuttosto che alle condizioni favorevoli agli agricoltori e a Tursi. Come si può vedere, la politica e gli interessi del territorio la fanno i cittadini, mentre chi ha amministrato in questi anni, ha fatto gli interessi della società. Quindi Cosma, la predica, la vada a fare altrove, perché per colpa sua e della sua amministrazione comunale, guidata da Caputo, la popolazione tursitana ha perso 300 mila euro all’anno, ogni anno, per 30 anni. Se campassimo di royalties, starei tutto il giorno a grattarmi la pancia e non certo a studiare per servire la mia famiglia.
  • La mia famiglia non campa di contributi regionali. Quando venne creata la Comunità Economica Europea, il settore agroalimentare italiano ha sofferto gravemente per la concorrenza di altri Paesi europei, prima inibita dai dazi doganali. Venute a mancare la barriere tariffarie, il crollo dei prezzi dei prodotti agricoli ha mandato in crisi uno dei più forti e produttivi settori italiani, che ha dato e dà lustro all’Italia in tutto il mondo: l’agroalimentare. Prima della Comunità Economica, i prezzi del grano e della materie prime agricole erano il doppio di quelli attuali. Ma anche i prezzi dei beni alimentari trasformati erano il doppio di quelli attuali. Per ridurre i prezzi al consumo e per mantenere vivo il settore agricolo, fior di economisti proposero la creazione della Politica Agricola Comune, a sostegno delle aziende agricole. Questa Politica Agricola Comune, detta PAC, ha previsto varie forme di sostegno, sempre più complesse e selettive, a cui accedono tutti i possessori di terreni agricoli, compresi banche, baroni, regine, diocesi, Comuni, Regioni e Province. Se Cosma non vuole che gli agricoltori percepiscano questi sostegni, torniamo al sistema precedente… noi agricoltori-produttori ci possiamo solo guadagnare e ne saremmo felicissimi. Prezzi raddoppiati e nessun ingerenza dello Stato. Fantastico! Però ci andrebbero a perdere banche, regine, baroni, diocesi, Comuni, Regioni e Province, possessori di terreni ma non certo produttori. Ecco perché la PAC esiste, caro Cosma: per alimentare con le tasse dei cittadini i ricci, gli enti pubblici e le lobby. Se campassimo di contributi regionali, starei tutto il giorno a scialacquare e non certo a lavorare al servizio della mia famiglia.
  • Come tante altre famiglie tursitane, la mia famiglia campa del proprio duro lavoro, della propria totale devozione e dedizione alla terra. Sono sentimenti e valori che Cosma non conosce, effimero com’è. Il motto della mia famiglia è: “La terra e il genio dell’uomo.” Questa è la nostra ricchezza: la terra e il genio che ci tramandiamo da generazioni e che ci consente di far fruttare la terra. Sono 200 anni che lo facciamo, in silenzio. 200 anni fa non esisteva l’Italia e neanche l’Europa.

Mentre faceva offese personali alla mia famiglia, Cosma affermava di aver avuto aiuto dalla politica e di aiutare i bisognosi sfruttando la propria posizione politica. Una persona con un minimo di moralità, ritiene questa affermazioni vergognose. La politica come strumento di affermazione sociale o di favoritismo. E Cosma viene a fare la predica a me?!?

Inoltre Cosma ha detto che l’amministrazione comunale deve andare incontro ai bisognosi. Infatti, sono già pronte le buste della pasta per Natale. A Caprarico c’è una ragazza che aspetta da 5 anni un posto di lavoro e chissà quanta gente c’è ancora nell’elenco. Cosma promette posti di lavoro illudendo i bisognosi. Cosma regala cibo, come si dà del cibo alle galline… in previsione dell’uovo. A Cosma ricordo che i bisognosi sono esseri umani e hanno bisogni superiori a quelli naturali. Ci sono bisogni sociali, soprattutto. I bisognosi hanno bisogno di sentirsi integrati nella società e per fare questo hanno bisogno di opportunità di lavoro. La politica deve creare opportunità di lavoro, le condizioni migliori affinché chiunque possa lavorare. Cosma invece promette posti di lavoro al parco eolico o al centro anziani. L’abominio di questi atti non è qualificabile.

In un lampo di astuzia, Cosma mi ha sfidato sul palco, per un confronto, lui contro di me. Ringrazio Cosma per tutta questa considerazione… Capisco che si sente forte dell’accordo con Veneziano e con parte del PD, di cui parleremo prossimamente. Capisco che Cosma vede in MuoviAmo Tursi l’unico progetto politico vincente a Tursi. Capisco che Cosma, sentendosi perdente, cerca di sfidare il progetto vincente. Capisco che Cosma politicamente è nato secondo e morirà tale, sempre secondo. Capisco che Cosma viva il complesso di inferiorità e che questo lo perseguita. Capisco che Cosma è costretto ad ascoltare per strada il sostegno pubblico e consapevole di centinaia di cittadini tursitani a MuoviAmo Tursi. Purtroppo però, noi non ci confrontiamo con chi ha distrutto negli ultimi 15 anni la nostra Tursi, con chi ha promesso illusoriamente posti di lavoro, con chi ha svenduto il nostro territorio, con chi ha favorito e favorisce interessi di parte. Purtroppo per lui, noi discutiamo e ci confrontiamo solo con i nostri pari: con i cittadini di Tursi. Noi parliamo con coloro che vivono la nostra Città, con coloro che hanno problematiche da risolvere e non con chi le problematiche le crea e le acuisce per poi specularci sopra.

Questa reazione di Cosma però certifica quanto credevamo. A pochi mesi dalle prossime elezioni comunali, i due unici nuclei capaci di organizzare una lista sono MuoviAmo Tursi, che è un gruppo coeso e determinato, e Cosma, il secondo classificato a vita, sostenuto dalla marmaglia di coloro che hanno paura di perdere le posizioni godute ingiustamente grazie alla politica.

Infine, dopo tutte queste cretinate dette, Cosma ha concluso dicendo che io non troverò mai lavoro a Tursi e quindi avrò talmente tanto tempo libero che dovrò dedicarmi allo studio per il conseguimento di un’altra laurea. Per Cosma, mi devo integrare con la società e trovarmi un lavoro, altrimenti Cosma ha promesso di trovarmene uno lui. Ringrazio Cosma per così tanti consigli. Lo ringrazio anche per la promessa di lavoro… la vada a fare ai suoi amici. Non parlo mai volentieri delle proposte di lavoro che mi sono state fatte, tra Matera, Policoro e Roma. C’è gente che mi aspetta, pur di farmi lavorare nella propria società. Però ho fatto una scelta di vita chiara, rimanere a Tursi per dare il mio contributo al suo miglioramento. Il lavoro non mi manca, anzi abbonda. L’altra settimana ero al Pisone a togliere le pietre dal maggese… Cosma sa cosa vuol dire togliere a mano dal terreno pietre da 10 a 60 chili l’una per 12 ore al giorno? Da Cosma, lezioni di vita non ne accetto.

Cosma è a corto di proposte per Tursi. Può solo andare sul personale. Non può attaccarci politicamente, perché siamo inattaccabili, e allora va sul personale. E poi saremmo noi quelli che offendono? E poi saremmo noi quelli che non sanno distinguere tra politica e rapporti personali? Noi siamo gli unici che sanno cos’è la politica e la fanno davvero. I cittadini lo sanno e apprezzano.

Spero che Cosma abbia preso appunti durante questa lezione di economia, agricoltura ed etica.

Chiusa la preparazione delle liste. Aperta la campagna elettorale. Alle prossime comunali le liste saranno solo 2, quella con Cosma secondo classificato a vita, con la marmaglia che lo sostiene, e quella di MuoviAmo Tursi, sostenuta dai tursitani. Che le danze abbiano inizio.

P.S.: Cosma deve applicarsi di più, altrimenti la campagna elettorale sarà fin troppo facile… per noi. Totò, questo è un regalo che ti faccio, tutta questa considerazione ti fa bene, ne hai bisogno.

Fonte foto: www.lefiguredeilibri.com

    4 Responses to “Cosma, secondo a vita”

    1. antonella ha detto:

      Solo un semplice aggettivo: BRAVO.

      • Antonio Di Matteo ha detto:

        grazie mille. mi ha dato molto fastidio dover mettere in mezzo la mia famiglia. non capiterà più. noi parliamo di politica, però c’è sempre il soggetto che, incapace di attaccarci politicamente, va sul personale.
        Peccato per lui però. offendendo me, ha offeso le 500 famiglie tursitane di agricoltori che vivono del lavoro nei campi, con sacrificio e abnegazione.

    2. vincenzo ha detto:

      Ciao Anto,
      Complimenti ancora per quello che fate.
      Hai scritto “secondo a vita”, ma ne sei convinto? Ho un po’ il timore che , visto il grande seguito che ha, possa farcela. E se poi come hai scritto tu , anche il pd gli da una mano …
      Cross the fingers

      • Antonio Di Matteo ha detto:

        le dita devono incrociarle loro, anche perchè potrebbero rischiare di incrociare i polsi. Vincè, noi lavoriamo bene e i frutti arrivano. chi inganna e millanta, viene sistematicamente smascherato. un vincente non chiede il confronto, un vincente detta la linea.
        Noi dettiamo la linea sull’ambiente e loro seguono.
        Noi dettiamo la linea sul turismo e loro seguono.
        Noi facciamo i comizi e loro seguono.
        I primi a non credere nella loro vittoria sono loro stessi.
        Noi siamo vincenti nell’approccio, nella mentalità, nel programma, nel metodo. I cittadini sapranno valutare.