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Come rompere le scatole a 400 famiglie

multe tursiMolti i tursitani indignati per la cattiva gestione dei rifiuti a Tursi, molti anche per la mancata pulizia delle strade, molti anche per l’inadeguata organizzazione del servizio di raccolta dei sacchetti, tutti imbestialiti per l’aumento del tributo e per il peggioramento del servizio. Insomma, insoddisfazione totale. L’8 gennaio scorso pubblicavamo l’articolo nel quale denunciavamo la mancata pulizia delle strade urbane, soprattutto quelle più trafficate. Con l’articolo si prendeva atto dell’insufficienza del servizio e dell’insufficienza nei controlli. Il 9 gennaio la polizia municipale ha emesso l’ordinanza che vieta la sosta, il lunedì e il venerdì, in via Roma dalle ore 6 alle 8, in viale Sant’Anna dalle 8 alle 9, in via Santi Quaranta dalle 9 alle 10. Questo perché in quei giorni deve passare la spazzatrice meccanica per pulire le strade.

Occhio al tempismo. La Tecknoservice, vincitrice del bando per la gestione dei rifiuti, il cui proprietario è cugino dell’ing. Morisco, ha il servizio in gestione dal 1° luglio 2014. Ha avuto tutto il tempo per adeguarsi ed offrire un servizio decente. Noi pubblichiamo l’articolo l’8 gennaio 2015. Gli uffici comunali il 9 gennaio emettono l’ordinanza prima citata. Che tempismo!

Ma analizziamo insieme questo provvedimento.

Tutti i lunedì e venerdì gli abitanti di via Roma devono alzarsi alle 5.30 la mattina ed andare a spostare la macchina alle 6.00. se si fa un rapido conto, le macchine parcheggiate in via Roma sono all’incirca 200-300. Alle 7.30, gli abitanti di viale Sant’Anna devono alzarsi ed andare a spostare le macchine, che sono un’altra trentina. Così come gli abitanti di via Santi Quaranta che invece dovranno provvedere alle 9.00, spostando un’altra trentina di macchine.

Facendoci due conti, 300-400 persone dovranno, tutti i lunedì e i venerdì, premurarsi di spostare la macchina oppure riceveranno una salatissima multa. L’amministrazione comunale non darà fastidio a 400 persone, ma a 400 famiglie. Perché se la macchina non la può spostare il padre, dovrà farlo la madre, ma se la madre non può, dovranno provvedere i figli. Quindi, l’amministrazione comunale ci sta dicendo che la colpa non è della società che non pulisce le strade con gli addetti a piedi, ma dei cittadini che non sposteranno la macchina per far passare la spazzatrice. Sono bravi a girare la frittata e a dare agli altri le loro colpe?

Va detto che il capitolato d’appalto (articolo 30) prevede che via Roma debba essere obbligatoriamente pulita 3 volte a settimana e non 2 volte a settimana, quindi l’amministrazione comunale con questa ordinanza ci sta dicendo che tutelerà un evidente inadempimento contrattuale, ai danni dei tursitani, che hanno pagato un servizio e non lo riceveranno?

L’amministrazione comunale doveva iniziare a far pagare le penali contrattuali alla ditta già alcuni mesi fa. 500 euro al giorno, per ogni giorno di inadempimento. Eppure il contratto l’ha scritto questa maggioranza, che si è vantata in consiglio comunale di aver scritto un contratto perfetto. È talmente perfetto che chi dovrebbe rispettarlo non lo rispetta e chi dovrebbe farlo rispettare non lo fa. L’amministrazione comunale invece di multare la ditta inadempiente, multa i cittadini che non spostano la macchina.

E poi, c’è un’altra conseguenza. Tutte le macchine che gli abitanti di via Roma dovranno spostare, dove dovranno parcheggiarle? Dovranno ulteriormente affollare le viuzze laterali? Dovranno ulteriormente congestionare il rione Europa? Dovranno parcheggiare in qualche divieto di sosta? Evitare la multa in via Roma per poi violare un’altra norma altrove? 300 automobili non sono facili da distribuire. Ma l’amministrazione comunale, prima di emettere queste ordinanze, ragiona sulle conseguenze dei propri atti? Invece di risolvere il problema alla fonte, ne creano uno più grande ai cittadini. 

La nostra proposta, già presentata l’8 gennaio, è semplice, porta ad un risultato immediato, non dà fastidio a 400 famiglie che non dovranno spostare le macchine e crea due posti di lavoro:

  • Aumentare il numero di cestini portacarte in tutta via Roma, nella Piazza e vicino le attività commerciali, per ridurre la sporcizia a terra;
  • Provvedere ad una gestione pubblica dei rifiutie anche allo spazzamento delle strade. Il Comune potrebbe dare in gestione il servizio di spazzamento di tutte le strade dei centri abitati di Tursi, Panevino e Caprarico a due cittadini, organizzati in cooperativa, muniti di tutto il necessario. La spesa massima sarebbe di 40 mila euro all’anno, come previsto dalla normativa nazionale di riferimento.

Ora ai cittadini le dovute considerazioni.

Fonte foto: www.laleggepertutti.it

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