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Area Luongo

sabbie mobili tursi pdL’area del Partito Democratico affiliata a Filippo Bubbico e ad Antonio Luongo, segretario regionale del PD, è immobile nella propria scelta di aspettare, aspettare, invecchiare ed aspettare, ammuffire ed aspettare, senza avere, come l’area Paradiso, alcun programma elettorale, alcun progetto politico e avendo pochissimi candidati spendibili per le prossime elezioni comunali.

Assumendo che tutte le anime di questo PD si mettessero insieme, i numeri per fare la lista ci sarebbero, ma la lista non si farà per gli egoismi dei singoli. Tutti candidati sindaci, nessuno disposto a lavorare per un progetto unitario. Anche perché, se ci fosse stata la volontà di imbastire un progetto politico serio, avrebbero iniziato 5 anni fa, dopo la debacle. Invece sono stati silenziosi fino all’altro giorno.

A poche settimane dalle elezioni aprono una sezione, con due bandiere, senza avere un programma o un volantino da dare al cittadino che dovesse imbattersi malauguratamente in quel luogo di perdizione. Nella sezione hanno iniziato ad accogliere di tutto, tra cui gli autori della catastrofe di 5 anni fa. Anche il segretario uscente, Salvatore Calcagno, che si è appena autocandidato a sindaco del PD, nonostante sia un fido seguace di Veneziano, lavora per distruggere. Un copione già visto. Tra il tutto e il niente, c’è anche Giambattista Parciante, pure lui tra i candidati sindaci, sempre presente, anche 5 anni fa, quando candidato sindaco di una lista PD e UDC, mandò tutto per aria e si candidò alle regionali con l’IDV, rappresentando l’ennesima occasione di divisione nella compagine che allora cercava di creare la lista. E come vanno interpretati gli incontri tenutisi, nell’accogliente tavernetta di Parciante, prima delle primarie per l’elezione del segretario regionale del PD con la presenza di Bubbico e D’Alessandro, ma anche di Cosma e Caputo? Un incrocio politico che aveva un respiro più ampio e che arrivava ad una possibile sponsorizzazione di Parciante da parte di qualche big del PD regionale? Ma a quanto pare, le sponsorizzazioni a candidato sindaco da parte di big del PD ce l’hanno almeno 4 persone.

Il povero sindaco di Scanzano, Iacobellis, è stato immolato dal partito regionale  come commissario cittadino del PD e ricopre la stessa scomoda posizione che ricoprì Marrese 5 anni fa. Cerca di mediare tra le correnti, sperando di trovare la quadra. Questo dimostra che il PD di Tursi non riesce ad autodeterminarsi. L’unica cosa che è riuscito a fare in questi 5 anni è stata: riconfermare Calcagno come segretario cittadino, nonostante il fallimento elettorale, e nascondersi.

Un ruolo importante potrebbe giocarlo Felice Tauro, segretario regionale dei giovani democratici. Molti vedrebbero in una sua candidatura una via di uscita, ma lui sa che invece lo attenderebbe un pantano politico. Infatti, a parole sarebbero tutti disposti a sostenerlo, per poi spingerlo nell’acquitrino malsano in cui sono tutti infilati fino al collo. Chiunque si pone l’obiettivo di salvare il PD di Tursi finirà per soccombere nelle sabbie (im)mobili. E poi Tauro avrebbe tanto da perdere, sia in termini di opportunità partitiche future che di reputazione. Infatti, una sconfitta (molto probabile) alle elezioni comunali di Tursi ridimensionerebbe la sua figura nel partito regionale. Se Tauro fa questi ragionamenti, dimostra che non ha alcuna volontà di prendere il PD di Tursi in mano, nonostante abbia gli strumenti, e farne un partito serio. È anche vero che solo un pazzo potrebbe mettersi alla testa di una ciurmaglia del genere e sperare di uscirne indenne. Ma allo stesso tempo è vero che Tauro ha avuto 5 anni per lavorare ad un PD tursitano moderno e serio e non l’ha fatto, dimostrando la sua pochezza politica nell’ambito tursitano.

L’area Luongo non ha in mente un progetto o un ideale politico da portare avanti, ma solo l’obiettivo di prendere il Comune di Tursi e comportarsi come o peggio dell’attuale amministrazione comunale. Per fare questo è disposta ad accogliere tutti. Da Salvatore Caputo a Salvatore Cosma, dall’area Paradiso fino a rimasugli scontenti dell’amministrazione comunale e qualche “portavoce” del M5S. Loro sono dell’avviso che se le cose bisogna farle, bisogna farle insieme a tutti. Credono che la responsabilità vada condivisa, fino al punto da essere tutti responsabili, ma alla fine tutti innocenti.

Si reputano innocenti dello sfacelo politico che viviamo, mentre sono la causa scatenante di ciò che è accaduto 5 anni fa. La mancata presentazione della lista del centro sinistra si è trasformata in vittoria sicura per l’attuale amministrazione comunale e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. I protagonisti di allora, che sono gli stessi di oggi, sono tutti responsabili. Non ci saranno scuse a loro discolpa. E i liberi cittadini hanno già iniziato a bombardarli di battute, scherni e derisioni.

L’area Luongo è stata capace di risvegliare e ricompattare l’area Chiurazzi, sopita da molti anni. Con l’ex sindaco Antonio Guida in testa, cerca di creare un progetto politico sotto l’egida del PD, ma che non includa tutte le correnti del PD. Un tale progetto, disgregante, come quello presentato dallo stesso Guida nel 2002, è perdente, perché il centrosinistra a Tursi, già debole, se spaccato è sopraffatto.  Se Guida riuscisse, anche se è impossibile, a riunire tutto il PD in un’unica lista, si ripeterebbe l’esperienza del 2007, con una lista (forse) vittoriosa ma incapace di amministrare. Tutti ricordano i danni arrecati alla nostra Città da quella esperienza amministrativa, danni che paghiamo tutt’ora e che sono stati la causa scatenante della vittoria dell’attuale amministrazione comunale 5 anni fa. Nessuno è innocente nel PD.

Che scenari si aprono per l’area Luongo? I seguenti:

  • risanare il PD, allontanare tutti coloro che sono stati causa dello sfacelo di questi anni, e partire da una base nuova e sana. Questo scenario è impossibile, dato che nel PD ci rimarrebbero 2 o 3 persone;
  • incontrare solo alcuni gruppi politici affini, con i quali poter trovare un accordo programmatico e sui candidati. Questo scenario è improbabile dato che non esistono gruppi politici disposti a fare con il PD un ragionamento del genere;
  • incontrare tutte le anime della malapolitica tursitana, tra cui Caputo, Cosma e l’area Paradiso, cercare di trovare una quadra e fallire miseramente come 5 anni fa. Questo è quello che accadrà, dato che Caputo, Cosma e l’area Paradiso non sono capaci di fare liste autonome (e non ne avrebbero neanche la convenienza), ma allo stesso tempo non hanno alcun interesse a risollevare le sorti dell’area Luongo.

Infine, si può facilmente intuire che la condizione in cui versa il PD di Tursi è quella di 5 anni fa, se non peggiore. Nessuno vuole curare il malato PD, o meglio, nessuno ha convenienza a curare il malato PD. Nessuno ha sufficiente forza per imporsi sugli altri e nell’eventualità ci fosse l’imposizione dall’esterno, i gruppi succubi abbandonerebbero il tavolo della contrattazione per ripicca personale.

Dopo 5 anni, il PD non è stato capace di partorire nulla di meglio per Tursi? I cittadini sono ben consci di quello che sta accadendo e non si faranno prendere in giro.

Fonte foto: terrazzaconte.blogspot.com

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