Crea sito

Dati sulla raccolta differenziata luglio-dicembre 2014

centro discarica colobraroDopo la richiesta di accesso agli atti relativi alla gestione dei rifiuti, abbiamo studiato i formulari con le quantità di rifiuti raccolti, per tipologie, che la ditta fornisce mensilmente al Comune di Tursi. Dai dati risulta un aumento della raccolta differenziata soprattutto per l’umido e per il vetro. Per la plastica, la carta e gli ingombranti, l’aumento non è stato significativo. Nonostante il nuovo servizio sia attivo da 9 mesi, sono spariti dalle tabelle i seguenti rifiuti: le pile, le bombolette spray, i medicinali scaduti, il legno, i rifiuti elettronici, gli abiti usati. La produzione dei rifiuti totali (differenziati e non) prodotti dai cittadini di Tursi non è variata significativamente, mentre il rifiuto indifferenziato è calato. La raccolta differenziata è aumentata dal 30% con gestione Jula al 44% con gestione Teknoservice. Ma come si spiegano questi cambiamenti? I tursitani hanno migliorato la raccolta familiare dei rifiuti? A quanto pare da alcuni sondaggi, i tursitani non hanno affatto cambiato le proprie abitudini. Anzi, alcuni tursitani hanno capito come vengono gestiti i rifiuti e gettano tutto nell’indifferenziato. E allora cosa spiega l’aumento dell’umido e del vetro differenziato? C’è un’unica possibilità: la Teknoservice ha un controllo più ferreo sugli operatori ecologici, così da evitare alcuni comportamenti infedeli ed opinabili.

La tabella vi presenta i dati relativi ai primi sei mesi di gestione della Teknoservice, da luglio a dicembre 2014. Caso vuole che gli uffici comunali siano indaffaratissimi ad aggiornare il sito del Municipio con gli ultimi dati. È una pura coincidenza. Peccato che siamo stati più veloci noi, semplici cittadini.

differenziata tursi 2014

Una cosa che l’amministrazione comunale deve spiegare è la differenza dei codici CER dei rifiuti. Infatti, alcune volte la carta e il cartone vengono indicati con il codice giusto, il 200101, poi con un altro codice, il 150101, che rappresenta solo gli imballaggi in carta e cartone (quelli dei negozi) e non le altre tipologie di rifiuti in cellulosa (fogli di carta, giornali, ecc.). Idem per plastica e vetro.

Ma perché il dato della raccolta differenziata non aumenta? Perché invece di crescere, la percentuale di raccolta differenziata resta al di sotto del 45%, nonostante la Teknoservice aveva come obiettivo il 65%? Abbiamo speso 130 mila euro in più all’anno per un 10% di raccolta differenziata in più che non deriva da una maggiore concentrazione dei cittadini ma da maggiori controlli sui dipendenti. E allora per arrivare al 65%, servono altri 260 mila euro all’anno, per un totale di TARI sui cittadini di 940 mila euro annui?

Dobbiamo tenere in considerazione che l’umido e il vetro, dopo la rituale pesatura, vengono messi nello stesso camion con l’indifferenziato e vengono portati alla discarica di Pisticci, mentre la carta e la plastica vanno al cementificio di Matera per alimentare l’altoforno. I costi aumentano e i benefici per i cittadini e per l’ambiente non ce ne sono. A cosa serve la raccolta differenziata come viene realizzata oggi? Dal punto di vista dei cittadini, a nulla. Dal punto di vista dell’amministrazion€ comunal€ e dei dirig€nti comunali, a tanto.

Nei prossimi giorni analizzeremo insieme a voi la proposta-offerta che ha permesso alla Teknoservice di vincere l’appalto. Non vi nascondo che la qualità dell’offerta è davvero deludente.

    Comments are closed.