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La scelta giusta

elezioni comunali tursi 2015Eccoci qua, di fronte a voi a sottoporre a questo incantevole pubblico le proposte che MuoviAmo Tursi vuole attuare per il Comune. Siamo stati capaci in queste sere di fare un pubblico confronto con altri candidati in qualsiasi posto e su qualsiasi argomento. In questa campagna elettorale, nonostante alcune provocazioni e maldicenze, noi abbiamo tenuto un profilo basso, toni garbati ed educati, rispettosi prima di tutto e, soprattutto nei confronti dei cittadini, ma anche rispettando i candidati delle altre liste. Purtroppo devo dire che lo stesso profilo non è stato tenuto dai nostri avversari, che in ogni comizio hanno cercato di infamare la nostra lista, sputando veleno nei nostri confronti e poi negandolo negli interventi dello stesso comizio. Ma quando le parole diventano rabbiose, applaudite solo dai quattro sostenitori è chiaro l’avvicinarsi della loro imminente sconfitta.

Ci occuperemo, da subito, di risolvere i piccoli problemi senza promettere nulla di impossibile: solo il nostro impegno a servizio della cittadina. La nostra lista è differente dalle altre, e in queste sere, abbiamo mostrato a tutti le potenzialità di ciascun componente. Pik ma bbon!

In queste sere, nei comizi abbiamo proposto le nostre idee e abbiamo motivato la nostra scesa in campo: la nostra è una lista trasversale e trasparente in grado di affrontare seriamente il difficilissimo compito che ci aspetta dal 1° giugno. Il nostro compito è quello di ridare alla nostra amata terra la normalità istituzionale e non quella dell’interesse privato o affaristico, visto e consolidato in altre liste.

Abbiamo il dovere di amministrare questa città guardando a tutti e non a pochi. Si ringrazia quanti hanno sostenuto la nostra idea e quanti sosteranno con il loro voto il nostro progetto politico che non ha una scadenza quinquennale ma sarà un progetto politico di lungo corso. Abbiamo il dovere morale di risolvere questo stato di fatto legato ad un inesorabile declino. Lo devo a me stesso, lo dobbiamo ai nostri cari, lo dobbiamo anche ai nostri avversari politici perché il nostro paese ha bisogno di superare le difficoltà materiali ed umane in cui versa per recuperare quello spirito di cooperazione che ci ha fatto crescere. Lo dobbiamo fare perché non possiamo permetterci il lusso di perdere anche la speranza che un’altra Tursi è possibile.

Vado sempre ripetendo: “Chi combatte può anche perdere, ma chi non combatte ha già perso.” La partita si sta giocando da qualche settimana: non sarà certo un comizio elettorale a cambiare le sorti di una elezione. Ma stasera dobbiamo capire che ci giochiamo una bella fetta di futuro! Dobbiamo toglierci di dosso questo pessimismo per cui le cose non possono migliorare.

Noi non abbiamo bisogno di miracoli, anche se abbiamo bisogno di una mano celeste che ci guida, ci servono cose normali: strade funzionali, spazi dove far giocare i bambini e far passeggiare gli anziani, cura delle opere realizzate, una raccolta differenziata semplice e redditizia, la gestione interna dei servizi comunali, la valorizzazione del settore agricolo, la riqualificazione del centro storico, la cura delle periferie (senza avere zone di serie A e zone di serie B).

Abbiamo bisogno di coinvolgere la cittadinanza, nella vita amministrativa, questo servirà non solo a raccogliere idee e consigli, ma anche a garantire la trasparenza. Ripeto, la trasparenza! Ci dobbiamo impegnare tutti, ognuno nel proprio ruolo.

Il mio appello non è diretto al voto, anche se essenziale alla vincita, ma è quello di diffondere il nostro progetto, di lavorare tutti insieme per il bene primario del paese. Siamo stati in molte abitazioni, molte ancora non siamo riuscite a farle, col proposito di farvi visita anche nei primi giorni di giugno. Vogliamo ascoltare i vostri problemi!

Siamo pronti ad amministrare con oculatezza senza vincoli. Siamo pronti a programmare il nostro futuro, insieme a voi!

Il mio appello è quello di credere in noi, in queste donne e in questi uomini, nel nostro candidato Sindaco Antonio Di Matteo.

Chi è Di Matteo!? È giovane, ha 26 anni.. Ripeto, ha 26 anni! È un bel ragazzo.

Antonio ama il suo comune. Ne conosce i ritardi, le strutturali debolezze, la storia antica e recente. Conosce la straordinaria coesione e vitalità dei rioni, le vicende umane e amministrative. Sono convinto che se eletto Sindaco saprà partire proprio da qui: dalle persone e dalle loro storie. Saprà costruire il futuro in ogni singolo giorno. Con l’aria serena arriverà al comune la mattina e terrà la porta aperta il più possibile fino anche a notte fonda. Accoglierà i cittadini, le nostre istanze, le proteste, le proposte.

Non dirà di SI per consolidare il suo personale consenso, dirà sempre la verità e si metterà a lavorare con serena determinazione per risolvere i problemi. Di Matteo è mediatico, piacevole, acuto, ironico.. non parlategli mai di problematiche sociali ed economiche, è il suo forte!

Antonio è un ragazzo ricco dentro, e in lui esistono solo valori semplici. Lui ha amalgamato l’essenziale e il ben fatto, il buono e l’accessibile, l’innovazione e la tradizione, questo è in sintesi la sua linea politica: la sua virtù nascosta.

Di Matteo è determinante e risolutivo. Di Matteo sta aggregando attorno a sé molte persone, e lo fa con il suo stile concreto. Certo lo fa per vincere, ma anche per costruire un’intelaiatura umana resistente ai potenti colpi dello sfascio. Di Matteo ha dato prova di scoprire, incoraggiare, e promuovere l’intelligenza delle persone a beneficio del nostro Paese, senza fini politici né ideologici, e senza distinzioni di sesso e ceto di provenienza.

Chiedo il voto a tutti:

Astensionisti: perché non votando favoriscono solo i vecchi volponi.

Cattolici: per rivendicare la nostra identità che abbiamo smarrito nel tempo.

Agli elettori in generale: di darci il loro consenso dato che tutti siamo scontenti di questi cinque anni di malfunzionamento della macchina comunale.

Vogliamo valorizzare il territorio e l’ambiente in cui siamo cresciuti e in cui viviamo. Collaborare con la Parrocchia e la Cattedrale in tutte le iniziative sia pastorali che diocesane. Saremo da supporto, per ogni iniziativa sia al livello economico che organizzativo affinché Tursi, il nostro paese sia fulcro di attrazione religiosa, turistica, oltre che sociale. Tursi vivrà a giorni la partenza del nostro amato pastore alla diocesi metropolitana di Cosenza. Altresì Tursi e la diocesi, composta da 39 paesi, sarà pronta per una festa di accoglienza del nuovo vescovo. E da qui, su questo palco, che il nuovo Sindaco accoglierà il nuovo pastore delle anime, e a nome di Tursi e di tutta la comunità diocesana porterà il saluto ufficiale al nuovo presule, e lo accoglierà come nuovo vescovo in questa piazza che rappresenta simbolicamente il cuore ecclesiale e civile della diocesi.

Spero ci sarà fiducia reciproca per il bene di tutti. Vogliamo far rientrare Tursi al centro di tutti gli organismi esistenti sul territorio regionale, in tutti i settori e a tutti i livelli. Vogliamo recuperare quella centralità che in questi anni abbiamo perso. Vogliamo più lavoro, più sicurezza, meno burocrazia, meno privilegi. Tursi deve cambiare passo!

Cittadini, con il vostro voto possiamo cancellare le menzogne e il clientelismo. Insieme cancelliamo i potentati, le grosse famiglie che con il loro modo di fare politica, obsoleto e fuori dal tempo, con questo loro modo vorrebbero garantirsi privilegi e visibilità.

Votate Muoviamo Tursi, votate Antonio Di Matteo.

Votate i nostri candidati, votate noi.

Votate la fermezza, la determinazione, la coerenza.

Facciamo vincere la qualità, la disponibilità, la volontà di migliorare.

Non pretendiamo applausi, vogliamo essere solo incoraggiati dai vostri sorrisi.

Pretenderemo gli applausi alla prossima scadenza elettorale, per il lavoro svolto.

Gino Digno

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