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Quando lo dicevamo noi…

impianti elettrici tursiQuello che dicevano le minoranze in consiglio comunale, il 1° luglio, è stato attuato dall’amministrazione. Le minoranze dicevano che l’organo competente a deliberare in merito alla revoca del bando sull’illuminazione pubblica era la giunta comunale e non il consiglio comunale? Ed infatti, il 2 luglio, in fretta e furia, la giunta comunale ha deliberato la revoca del bando. Con delibera di giunta si è sanata l’illegittimità dell’atto di consiglio comunale, ma la questione da procedurale diventa tecnica. Purtroppo per l’amministrazione comunale, che pecca di superficialità ed ignoranza, manca ancora un tassello per rendere l’atto pienamente efficace: la proposta del Responsabile Unico del Procedimento che dichiari la venuta meno dell’interesse pubblico sul progetto revocato. Un’amministrazione comunale, senza la relazione tecnica, non può dichiarare se qualcosa è utile o meno, se è di interesse pubblico o meno. Per questo, l’atto di giunta è ancora pendente, fino a decorrenza del termine entro il quale gli aventi diritti possono rivalersi nei confronti dei soggetti deliberanti. Scaduti i termini, l’atto diventa efficace a tutti gli effetti, per garantire certezza al diritto e per decadenza degli interessi legittimi che per non curanza non sono stati fatti valere.

Ecco a voi la delibera di consiglio comunale e la delibera di giunta comunale:

01-07-2015 CC 10 6,5 milioni € revoca bando pubblica illuminazione

02-07-2015 GC 53 6,5 milioni € revoca bando illuminazione pubblica

Facciamo notare come il vice sindaco Caldararo era assente in entrambe le occasioni, lasciando agli innocenti neoeletti responsabilità che spettavano a lui.

Si allega anche la richiesta delle minoranze, fin troppo premurose ed attente:

24-06-2015 richiesta opposizioni convocazione consiglio

“Le minoranze voteranno NO”. “Le minoranze non hanno coraggio”. “Le minoranze hanno torto”. Ed infatti… le minoranze erano le uniche che sapevano di cosa si stesse discutendo.

    3 Responses to “Quando lo dicevamo noi…”

    1. Carla D'Agostino ha detto:

      Premesso che ho seguito e seguo il Vostro Gruppo, con interesse, in quanto ritengo valido l’atteggiamento e le modalità con cui avete affrontato le varie tematiche in campagna elettorale, producendo ottimi risultati tangibili e…con quanta serietà, competenza, dedizione continuate a lavorarci su! E’ottimo quanto espletato ad oggi… Stamane il “Quando lo dicevamo noi”… mi ha incuriosita, tanto, da esprimere un mio se pur “breve” commento in merito! …Poco attenta la Vostra Maggioranza! “L’ignoranza” e “la superficialità” mix che porta a sbagliare…. ancor più grave non valutare suggerimenti! La loro forza sta solo nel potere decisionale a prescindere dalle minoranze ma….non sempre è vincente! Augurandovi buon lavoro…Vi Saluto! Carla D’Agostino

      • Antonio Di Matteo ha detto:

        grazie mille per la stima e la considerazione. noi lavoriamo al meglio, facendo proposte, segnalazioni, correzioni. l’amministrazione comunale non sempre le prende bene… la superbia andrebbe ridimensionata per il bene della collettività, che nel nostro piccolo, rappresentiamo anche noi di MuoviAmo Tursi.

    2. Carla D'Agostino ha detto:

      Giusto, concordo…”la superbia andrebbe ridimensionata per il bene della collettività”…ma prerogativa di tanti,troppi, che si arrogano il diritto non sempre il dovere, di espletare il compito della gestione della “Res Pubblica”….una sana umiltà, porterebbe, molti più risultati ascoltando e individuando nelle proposte, nei progetti segnalati, semplicemente ciò che potrebbe apportare beneficio, alla comunità da loro amministrata! Ma per fare questo, occorre, una buona dose di “Cultura di Vita” che non riscontro, prima ancora di una preparazione tecnica!Entrambe frutto di “modus vivendi” se pur attraverso percorsi diversi che….si intersecano!Ottimo lavoro Consigliere, avrei davvero….gradito un risultato elettorale diverso, detto con cognizione di causa avendo seguito, le Vostre performance di piazza e attraverso i video!