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Resoconto consiglio comunale del 16 luglio 2015 – Parte 3

parco eolicoIl secondo punto all’ordine del giorno è l’approvazione dello schema di convenzione tra il Comune di Tursi e la società che costruirà il parco eolico, la PLT. Cosma ha relazionato, iniziando a leggere la bozza di convenzione e chiedendo alle opposizioni di fare proposte di modifica. La consigliera Montesano ha spiegato che i consiglieri di opposizione non hanno ricevuto la copia della bozza e quindi non può essere possibile alcuna forma di proposta dato che i consiglieri non sono stati messi nella condizione di studiare la normativa di riferimento e approfondire la tematica all’ordine del giorno. Cosma si scusa per il mancato invio della bozza, assumendosene l’intera responsabilità, ma al contempo dichiarando di voler prendere tutti i provvedimenti disciplinari nei confronti dei dipendenti comunali responsabili dell’errore. Interviene il consigliere Di Matteo che puntualizza la mancata predisposizione di una copia della bozza per ogni consigliere di opposizione, così come è stata negata a MuoviAmo Tursi l’acquisizione della copia delle convenzioni del 2003 e del 2012. Cosma, dopo aver preso atto della condizione, ha chiesto la sospensione della seduta per poter dare ai consiglieri copia della bozza.

Ripresa la seduta, Cosma ha ultimato la lettura della bozza e ha proposto alcune modifiche, tra cui: l’impegno della società ad utilizzare imprese e manodopera tursitana e la tutela dei diritti dei proprietari di terreni su cui esisteva il diritto di superficie per la costruzione del parco eolico. Il consigliere Caputo è intervenuto chiedendo se le modifiche appena apportate sono state preventivamente concordate con la società. Inoltre, 2 milioni di euro di lavori di compensazione per il Municipio sono pochi rispetto a quanto pattuito nella prima convenzione, quella sottoscritta nel 2003. Per il consigliere Verde, sarebbe stato necessario consultare tecnici ed istituzioni del settore energetico per attestare la correttezza e completezza della bozza. Le opposizioni non hanno avuto modo di consultare i propri tecnici di fiducia per mancanza della copia della bozza. Di Matteo è intervenuto facendo un breve excursus delle convenzioni sottoscritte dalle varie amministrazioni che si sono succedute. La più vantaggiosa per la Città di Tursi era quella sottoscritta dall’amministrazione comunale di Caputo, nel 2003, che prevedeva la corresponsione di royalty fisse e variabili in base al numero dei pali e all’energia prodotta. A questo si aggiungevano numerose garanzie patrimoniali a tutela dell’introito per il Comune e di eventuali danni ambientali. Infine, si riuscì a creare un meccanismo per far lavorare imprese e operai tursitani. Nelle bozze di convenzioni proposte dall’amministrazione comunale Labriola, mai sottoscritte dalla società, i benefici per il Municipio andavano diminuendo di anno in anno e nonostante questo, la società non volle mai sottoscrivere l’accordo. Si passo da 7,5 milioni di euro di lavori nel 2010 a 2,3 milioni di euro di lavori nel 2012. Di Matteo ha fatto ulteriormente notare che sulla base della convenzione del 2003, la procedura era andata avanti fino all’accettazione della fidejussione bancaria nel novembre 2011. Nonostante questo tutto si arenò, per l’incapacità dell’amministrazione Labriola.

Di Matteo ha concluso facendo alcune domande alla maggioranza:

1-Se le modifiche sono state concordate con la ditta, come affermato da Cosma, perché la ditta non ha inviato la bozza modificata?

2-Ci sono stati incontri tra l’amministrazione comunale e la società PLT? Cosa ne è uscito fuori?

3-Sulla base di quali criteri l’amministrazione comunale selezionerà la manodopera e le imprese tursitane per farle lavorare al parco eolico? Verrà garantita la trasparenza e la meritocrazia? Verranno tutelati gli effettivi bisogni dei lavoratori in difficoltà?

Cosma ha risposto:

1-La società ha già detto sì oralmente alle modifiche. Quindi il consiglio comunale può procedere con la certezza della sottoscrizione da parte della società.

2-L’incontro ufficiale tra la PLT e l’amministrazione comunale c’è stato nelle settimane scorse. Tra le tante cose, è emerso che l’IMU che la società dovrebbe pagare sui pali va interamente allo Stato e quindi il Comune non avrebbe alcun beneficio fiscale dall’opera. L’amministrazione comunale spera che con le sperate modifiche normative (non ancora in cantiere né previste dal governo nazionale), si possa incamerare almeno parte di questo gettito.

3-L’amministrazione comunale si impegna a fare il massimo per tutelare i lavoratori e le imprese tursitane, senza lasciare nessuno indietro.

La consigliera Montesano ha chiesto di rinviare al prossimo consiglio comunale l’ordine del giorno al fine di verificare la volontà della società di accettare le nuove condizioni. Inoltre, il rinvio sarebbe cosa ovvia per consentire alle opposizioni di approfondire lo studio della bozza e proporre ulteriori modifiche migliorative. La proposta della Montesano è stata bocciata dalla maggioranza.

Si è passati all’approvazione della bozza. Ogni gruppo consigliare di opposizione ha voluto rilasciare le proprie dichiarazioni di voto. Nelle varie forme, le opposizioni hanno dichiarato che la maggioranza ha violato i diritti delle opposizioni non predisponendo le copie della bozza al fine di consentire ai consiglieri di approfondire la tematica e svolgere i compiti che la normativa prevede. Inoltre, le modifiche della bozza, senza un ufficiale assenso della società, potrebbero compromettere la sottoscrizione della bozza da parte della PLT e quindi compromettere la realizzazione del parco eolico. Le opposizioni, nonostante la forte volontà di veder realizzato il parco eolico, si sono astenute dalla votazione per protesta contro il comportamento antidemocratico dell’amministrazione comunale.

Nei prossimi giorni continueremo il resoconto del consiglio comunale del 16 luglio scorso.

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