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Resoconto consiglio comunale del 17 agosto 2015 – Parte 2

asilo tursi sant'annaLe interrogazioni consiliari hanno inizio con l’intervento di Caputo, che ha chiesto lumi sui ritardi dei pagamenti salariali ai dipendenti della ditta Teknoservice. Cosma ha risposto che i dipendenti avanzano dalla ditta ancora 3 mensilità, mentre la ditta avanza dal Comune 6 mensilità. L’amministrazione comunale ha proposto ai dipendenti di applicare l’articolo 5 del contratto di lavoro che prevede il subentro del Comune al posto della ditta nel pagamento dei salari.

Caputo ha proseguito chiedendo lumi sul futuro del semaforo e sullo stato del sistema di sorveglianza istallato durante la sua amministrazione. Cosma ha risposto che il semaforo verrà rimosso, con la segnaletica annessa. In merito al sistema di sorveglianza, il vecchio è del tutto inutilizzabile e verrà predisposto un nuovo sistema. Per Caputo, il sistema di videosorveglianza potrebbe essere messo in funzione con una piccola spesa di manutenzione, così come il semaforo che consentirebbe il transito sicuro nell’incrocio tra via Roma e Viale Sant’Anna.

In merito alla recente bomba d’acqua che ha colpito il centro abitato di Tursi, Caputo ha chiesto chiarimenti sull’operato dell’amministrazione comunale sia per l’allagamento di viale Sant’Anna sia per il ruscellamento incontrollato per le strade comunali in contrada Serre. Ha risposto l’assessore Trani, spiegando che immediatamente dopo l’evento atmosferico si è provveduto al sopralluogo e alla rimozione dei detriti che ostruivano il transito stradale. Per Caputo, l’intervento dell’amministrazione comunale è stato irrilevante dato che non è stata rimossa la causa del problema, insita nel rifacimento dell’asfalto fatto alcuni mesi fa, che non ha tenuto conto delle cunette. In merito, l’amministrazione comunale dovrebbe aprire un’inchiesta interna per capire cause e responsabilità.

Sulle voci di accorpamento delle scuole medie con le scuole elementari nello stesso plesso e in merito al trasferimento di tutti i bambini degli asili comunali nell’unica struttura di Santi Quaranta, Caputo ha chiesto le motivazioni di tali scelte. L’assessore Adduci ha risposto che l’istituto comprensivo di Tursi ha perso la presidenza, andata a Valsinni. L’accorpamento riguarda solo gli asili per quest’anno e non le scuole medie con le scuole elementari, che avverrà l’anno prossimo con certezza. Questo sia per una gestione più razionale dell’insegnamento sia per i lavori di ristrutturazione che riguarderanno i plessi scolastici. L’asilo a Santi Quaranta avrà 4 classi e la struttura è risultata la migliore rispetto alle altre in termini di servizi offerti ai bimbi. A questo si aggiungerà anche la riduzione dei costi di gestione delle strutture, che non andranno così a gravare sul bilancio comunale. L’ing. Morisco ha garantito oralmente che la struttura è idonea a svolgere la funzione per cui è stata destinata. Caputo ha dichiarato che la questione essendo di rilevanza vitale per il territorio e la popolazione, doveva passare per il consiglio comunale per essere discussa pubblicamente assieme ai cittadini. L’assessore Caldararo ha aggiunto che nell’asilo di Sant’Anna c’era un solo bagno, a differenza dei due bagni a Santi Quaranta, oltre alle migliori possibilità di apprendimento dovute ad una omogenea suddivisione dei bambini per classi di età. Cosma ha concluso che Tursi è stata accorpata a Valsinni perché è sottodimensionata. Inoltre, nessuna lamentela scritta in merito all’accorpamento degli asili è venuta dai cittadini o dalle minoranze. Caputo ha ripetuto che le minoranze chiedono che la questione torni in consiglio comunale per una migliore e più approfondita analisi. Inoltre, ha precisato che il risparmio deve avvenire sui tagli agli sprechi e non sui tagli ai servizi.

Nei prossimi giorni verranno pubblicati gli altri articoli contenenti il resoconto del consiglio comunale del 17 agosto 2015.

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