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Resoconto consiglio comunale del 17 agosto 2015 – Parte 6

imu tursiAl quinto punto all’ordine del giorno, Caldararo ha relazionato sulle tariffe IMU, rimaste invariate rispetto all’anno scorso. Le opposizioni, per bocca del consigliere comunale di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, hanno dichiarato di votare contro il provvedimento perché le tariffe sono state scelte in maniera superficiale ed arbitraria, senza alcuna valutazione complessiva sul livello ottimale della tassazione, settore per settore, categoria di immobile per categoria di immobile. MuoviA,o Tursi ha proposto una riduzione dell’IMU per tutti quegli immobili che ospitano attività economiche benefiche per il territorio, come l’artigianato, il turismo, il commercio, l’agricoltura, contro un aumento delle tariffe per quelle attività economiche inquinanti e dannose per il territorio. Secondo Caldararo, l’idea di MuoviAmo Tursi è già stata abbozzata dalla maggioranza. Di Matteo ha chiesto di vederla. Caldararo ha risposto che non si può perché è solo una bozza. Per Di Matteo, quello di Caldararo è l’ennesimo bluff dell’assessore al bilancio degli ultimi 5 anni che se avesse voluto riformare il fisco comunale, avrebbe potuto realizzarlo negli anni passati.

Al sesto punto all’ordine del giorno si è discusso dell’aliquota addizionale comunale IRPEF, mantenuta costante allo 0,5% su tutti gli scaglioni di reddito. MuoviAmo Tursi ha proposto di realizzare un sistema di aliquote differenziate per scaglioni, così da realizzare il principio costituzionale della progressività. Infatti, la normativa consente una pluralità di aliquote articolate secondo gli scaglioni di reddito stabiliti dalla legge statale. Un ulteriore e valido strumento per la realizzazione dell’equo principio della progressività è la fissazione di una soglia di reddito oltre la quale si considera assoggetto all’addizionale l’intero reddito imponibile. Entrambe le proposte possono essere realizzate mantenendo invariato il gettito complessivo. Come? Riducendo l’aliquota sugli scaglioni più bassi ed aumentandola su quelli più alti, mantenendo il gettito invariato e quindi non modificando di fatto il bilancio di previsione. La proposta è sfata rifiutata dalla maggioranza senza alcuna motivazione tecnica. L’ignoranza è brutta, perché impedisce le migliori scelte.

Detto ciò, non si dica che MuoviAmo TUrsi non abbiamo collaborato positivamente e propositivamente alle scelte tributarie dell’ente.

Nei prossimi giorni verranno pubblicati gli altri articoli contenenti il resoconto del consiglio comunale del 17 agosto 2015.

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