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Caldararo e la grandine

grandineCome preannunciato, rispondiamo nero su bianco e punto per punto alle filastrocche dell’assessore al bilancio e all’agricoltura. Oggi replichiamo a quanto detto dall’assessore durante il recente comizio in merito alla grandinata del 24/06/2015. Caldararo ci accusava di aver deformato l’operato dell’amministrazione comunale e quanto detto dall’assessore regionale Braia. Per fortuna, parlano gli atti e lasciamo a loro spiegare l’accaduto. In data 24/06/2015 si verificava la violenta grandinata su Marone, Anglona e località limitrofe. In data 14/07/2015 la giunta comunale con delibera n. 63 chiedeva al Ministero delle Politiche agricole il riconoscimento dei danni e invitava il consiglio comunale a deliberare per richiedere la dichiarazione dello stato di calamità. In data 15/07/2015 l’assessore regionale all’agricoltura Braia dichiarava, in un incontro nella sala consiliare (come richiesto da MuoviAmo Tursi), che non ci sarebbe mai stata la dichiarazione dello stato di calamità da parte della Regione Basilicata. In data 16/07/2015, incuranti di quanto detto il giorno prima dall’assessore regionale, la maggioranza portava in consiglio comunale l’ordine del giorno per richiedere la dichiarazione dello stato di calamità. Se l’assessore Caldararo avesse capito quanto detto dal suo rispettivo regionale, avrebbe fermato l’iter amministrativo impedendo non solo la delibera di giunta comunale ma anche la delibera di consiglio. Invece, l’iter è andato avanti. In data 17/08/2015 MuoviAmo Tursi chiese di conoscere quale azione l’amministrazione comunale stava realizzando per avere la dichiarazione dello stato di calamità. In data 18/08/2015, casualmente il giorno dopo la nostra interrogazione in consiglio comunale, Caldararo scriveva all’assessore Braia sollecitando il riconoscimento dello stato di calamità. In data 23/08/2015 scadeva il termine ultimo per la giunta regionale di chiedere lo stato di calamità al ministero. Richiesta che non c’è mai stata. Alla luce di questi fatti, chiari ed inequivocabili, è colpa di Di Matteo se l’amministrazione è andata avanti con l’iter nonostante l’iter fosse del tutto inutile (secondo loro)? È colpa di Di Matteo se l’amministrazione comunale ha inscenato la farsa delle delibere per prendere in giro centinaia di agricoltori? È colpa di Di Matteo se l’amministrazione comunale ha barattato la fiacchezza di intenti nei confronti della Regione sul tema della grandine, nella probabile speranza di avere finanziamenti su altre voci di bilancio? Scelte politiche che noi condanniamo, ma i cui esiti non possono essere imputati a Di Matteo.

Non fosse altro perché la vicenda si è ripetuta, con molto più squallore di prima, in data 20/09/2015 quando un’altra grandinata si è verificata a Panevino. In data 22/09/2015, l’assessore Caldararo diramava un comunicato stampa con il quale si impegnava a chiedere lo stato di calamità naturale alle autorità competenti. Non solo hanno preso in giro gli agricoltori di Marone ed Anglona nel giugno scorso, non sazi di tali squallide vigliaccherie, hanno preso in giro gli agricoltori di Panevino nel settembre scorso. Se vale sempre quello che diceva Braia, non ci sarà riconoscimento neanche per i danni subiti a Panevino. Eppure, Caldararo spacciava la solita menzogna per verità.

Caldararo, che passa più tempo a leggere quello che scrivo che ad amministrare il Comune. Ha fatto un comizio solo contro di me, che non ho alcuna carica istituzionale di rilievo, né esperienza amministrativa di lungo corso, a differenza sua. Eppure, il nemico di Caldararo da battere è Di Matteo. Diciamo che soffre del complesso di inferiorità.

Allego di seguito tutti i documenti citati, con la sentita richiesta ai lettori di approfondire la questione e verificare in totale autonomia come sono andati i fatti. Noi vi portiamo gli atti, Caldararo vi porta le chiacchiere… e carnevale è ancora lontano.

14-07-2015 giunta comunale n 63 richiesta stato di calamità naturale grandinata

16-07-2015 consiglio comunale n 13 richiesta stato di calamità naturale grandinata

17-08-2015 interrogazione MuoviAmo Tursi grandinata 24-06

28-08-2015 risposta Caldararo ad interrogazione grandinata

22/09/2015 comunicato stampa su Panevino

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