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Resoconto consiglio comunale del 29/12/2015

nucleare tursiI consiglieri di opposizione, dopo aver richiesto un consiglio comunale ad hoc, straordinario ed urgente, hanno permesso di dichiarare l’indisponibilità del Comune di Tursi ad accogliere il deposito nazionale unico di scorie nucleari. Dopo la prima fase del consiglio, durante la quale i consiglieri di opposizione hanno fatto le dovute interrogazioni agli assessori, il consiglio ha deliberato all’unanimità:

1-che le aree del territorio del Comune di Tursi non sono disponibili alla localizzazione del deposito nazionale destinato allo smaltimento a titolo definitivo dei rifiuti radioattivi e del Parco Tecnologico così come indicato dal decreto legislativo n. 31 del 2010;

2-di chiedere alla Regione Basilicata di dichiarare le aree del territorio regionale e del Comune di Tursi non disponibili alla localizzazione del deposito nazionale destinato allo smaltimento a titolo definitivo dei rifiuti radioattivi e del Parco Tecnologico così come indicato dal decreto legislativo n. 31 del 2010;

3-di intervenire con ogni strumento e nell’ambito della propria competenza per incrementare la trasparenza, i controlli e le azioni della Regione Basilicata da rivolgere verso le attività della Sogin Spa sulle operazioni di messa in sicurezza del centro Itrec della Trisaia di Rotondella (MT) e di allontanamento del combustibile Elk-River verso gli Stati Uniti (Paese d’origine);

4-di inviare la presente delibera al Presidente della Giunta e del Consiglio della Regione Basilicata, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministero dello sviluppo economico e al Ministero dell’Ambiente.

Un risultato positivo che i gruppi consiliari di opposizione hanno raggiunto, mettendo il Comune di Tursi al riparo da inutili strumentalizzazioni e da future eventuali scelte politiche errate.

Fonte foto: radiosurplus.it

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