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Progetti definitivi indefiniti

parco eolicoIn riferimento alla discussione consiliare del 28 novembre scorso, c’era anche il punto “Parco eolico Tursi e Colobraro – Adeguamento strade comunali in Località Cozzo Pisone, Monte Coppa, Serra Scoverta, Cozzo Comparata, Cozzo Monachelle, Le Serre. Approvazione progetto definitivo e classificazione strade.” Vi chiedo di rileggere bene il punto all’ordine del giorno. Si doveva approvare il progetto definitivo e poi classificare le strade comunali. Semplice. O no? A quanto pare, per l’amministrazione comunale non è stato semplice. Infatti, mancava proprio il progetto definitivo che andava allegato alla delibera. Mancava del tutto. C’era solo la classificazione delle strade. Visto lo stato delle cose, le opposizioni hanno chiesto di deliberare solo sulla classificazione delle strade e rinviare l’approvazione del progetto definitivo ad una seduta successiva, visto che mancava del tutto il progetto sia negli allegati che nel testo della delibera. Apriti cielo. Le opposizioni sono contro l’eolico, si appendo ai cavilli, la gente vuole lavorare, l’eolico deve andare avanti, l’eolico si rischia che non si fa. Queste sono le dichiarazioni tipo che ci hanno riversato contro dalla maggioranza.

La proposta dell’opposizione era solo un accorgimento tecnico per poter votare le delibere e renderle corrette da ogni punto di vista. Le opposizioni volevano votare sia la classificazione delle strade, necessario per poter andare avanti con i lavori e per sanare problematiche catastali in essere da 40 anni, sia il progetto definitivo, che avrebbe reso la viabilità rurale delle contrade interessate più agevole. Eppure, per la bieca e cieca mania di accelerare di fronte ai burroni, la maggioranza, senza tenere conto dei suggerimenti tecnici delle opposizioni, ha approvato l’ennesima delibera errata.

Ritornando all’oggetto del deliberato, la parte divertente deve ancora venire. In merito alla classificazione delle strade, i cittadini devono sapere che i tracciati di molte strade comunali non seguivano il disegno presente sui fogli di mappa, ma spesso si discostavano di parecchio. Questo perché il terreno in quelle contrade è molto, ma molto, instabile e quindi il tracciato ideato dal progettista negli anni ‘70 sul quale si fece l’accatastamento, veniva stravolto dagli eventi franosi e quindi la strada veniva realizzata o più a monte o più a valle. La delibera di classificazione delle strade ha sanato queste inesattezze catastali. Le opposizioni volevano votare, ma non hanno potuto perché nell’oggetto della delibera, e solo nell’oggetto, era presente l’approvazione del progetto definitivo, che però nel testo del deliberato non era affatto presente. Mancava il computo metrico, la relazione tecnica, le tavole, i prospetti e tutto quanto era necessario per poter approvare il progetto. Allegate alla delibera c’erano solo due note, una di Morisco, l’ingegnere comunale, l’altra della ditta del parco eolico. Morisco, in data 13 novembre, proponeva alla ditta che la realizzazione delle strade comunali succitate (quelle che collegano le varie torri eoliche) fosse a suo carico, “quali ulteriori misure di compensazione ambientale nell’ambito delle convenzione sottoscritta in data 29/09/2015”.  La ditta, in data 16 novembre, rispondeva che era d’accordo. A leggere i documenti originali si resta stupiti dell’assurdità della conversazione. Ma non doveva la ditta fare i lavori sulla viabilità anche prima di questi atti? Ma se la nuova viabilità viene considerata come integrazione della convenzione tra Comune e ditta, vuol dire che la convenzione può essere ancora modificata ed integrata? E allora perché non viene inserita anche la manutenzione ordinaria e straordinaria della stessa viabilità per tutta la durata di esercizio del parco, sollevando le casse comunali da un enorme carico? Domande a cui la maggioranza non ha risposto, nonostante le opposizioni avessero più volte formulato queste domande. Perché ad ogni domanda sull’eolico, la maggioranza parte sempre con la bieca e cieca mania di accelerare di fronte ai burroni?

Tutta questa complessa trattazione non la troverete mai nelle delibere, eppure queste valutazioni tecniche le opposizioni le fanno, ma nelle delibere ci sono solo le dichiarazioni di Churchill, nonostante abbia parlato l’orsetto Bubu.

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