Crea sito

Resoconto Consiglio comunale del 28 aprile 2016 – Parte 3

cestino soldi pubblici rifiutiIn merito al primo punto all’ordine del giorno, la tassa sui rifiuti è aumentata di 29 mila euro su tutti i tursitani. Mentre è stata ridota di 20 mila euro per 9 operatori. L’assessore al bilancio invece è venuto a dire in consiglio che la Tari è aumentata solo di 9 mila euro. Peccato per lui: i numeri sono numeri e non si possono interpretare. 29 mila euro quest’anno, che si aggiungono a più di 100 mila euro di aumento dell’anno scorso. Ricapitolando: in due anni 35 euro di aumento a persona, 90 euro a famiglia. Ancora qualcuno crede che l’amministrazione comunale, attuale e precedente, non ha aumentato le tasse?

Di Matteo ha chiesto a Caldararo dove vanno a finire i rifiuti tursitani. Caldararo non ha saputo rispondere.

Di Matteo ha chiesto l’ammontare del guadagno che il Comune percepisce dalla vendita dei rifiuti differenziati. Caldararo ha risposto che la ditta ha dichiarato di aver incassato 8 mila euro nel 2015. Caldararo ha aggiunto che il dato è incoerente rispetto al 50% di raccolta differenziata che sempre la ditta dichiara. Per questo motivo, l’amministrazione comunale sta verificando il da farsi.

Di Matteo ha chiesto se l’amministrazione comunale sta notificando verbali di inadempimento contrattuale alla ditta, con relativa penale di 500 euro, e se sta provvedendo al recupero di queste somme, tramite la compensazione tra quanto deve pagare il Comune alla ditta e quando deve pagare la ditta al Comune. Caldararo ha risposto che a breve verranno verificate le somme.

Di Matteo ha chiesto se i ristoratori, che l’anno scorso hanno subito un aumento spropositato della Tari, hanno pagato quanto dovevano nel 2015. Caldararo ha risposto che stanno pagando e che dovranno pagare, altrimenti verranno attivate tutte le procedure per il recupero del credito.

Il consigliere Verde ha dichiarato che i costi di spazzamento e lavaggio delle strade, pari a 149 mila euro, sono incoerenti con il servizio effettivamente realizzato. Caldararo ha dato ragione a Verde.

Il consigliere Caputo ha dichiarato che il servizio è il peggiore che ci sia mai stato a Tursi, oltre ad essere il più costoso. Caldararo ha dato ragione anche a Caputo.

Progetto innovativo di gestione dell’umido, regolamento delle associazioni, canile a gestione comunale. Caldararo che sventola le proposte di MuoviAmo Tursi come se fossero le sue. Caldararo pensa di essere credibile dopo 6 anni di assessore al bilancio e dopo aver fatto fallire il Comune?

    3 Responses to “Resoconto Consiglio comunale del 28 aprile 2016 – Parte 3”

    1. Salvatore ha detto:

      Siamo felici di pagare 90 euro di spazzatura in più all’anno se per spazzatura si intenda l’amministrazione comunale e come tale venga smaltita.. Comunque penso che prima tutti attaccano l’operato degli altri, ma che quando arriva il loro turno la musica non cambia( chi sa perche’) a meno che non siano i Pink floyd…….

    2. Nicola ha detto:

      Il dovere dell’opposizione è quello di controllo e di verifica sull’operato dell’amministrazione comunale, affinché i risultati finali siano a vantaggio di tutti i cittadini e non solo di una parte e comunque sempre nel rispetto della democrazia e delle regole comunali. Io credo che il vostro compito lo svolgete ottimamente e mi auguro che i cittadini prima o poi vi diano la opportunità di governare in nome di quella semplice regola che in democrazia si chiama “Alternanza”.

      • Antonio Di Matteo ha detto:

        ad oggi l’unica parola che conoscono molto i tursitani è “sudditanza”