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Resoconto consiglio comunale del 3 ottobre 2016 – Parte 5

tursi imu aliquoteIn merito ai punti 6 e 7 all’ordine del giorno, la maggioranza ha aumentato ai livelli massimi i carichi fiscali sugli immobili dei tursitani. Al fine di risanare il buco creato da Cosma e Caldararo, i cittadini dovranno pagare 230 mila euro di aumenti già nel 2016. Difatti, il gettito IMU, da 380 mila euro all’anno, passerà a 600 mila euro all’anno; mentre il gettito TASI, da 80 mila euro all’anno, passerà a 90 mila euro all’anno. Un aumento delle tasse comunali che riguarderà principalmente le categorie catastali di basso valore. Infatti, per le abitazioni di categoria A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (abitazioni in ville) e A9 (castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici) l’aumento è stato solo dell’1 per mille; mentre per le categorie A2 (abitazioni di tipo civile), A3 (abitazioni di tipo economico), A4 (abitazioni di tipo popolare), A5 (abitazioni di tipo ultrapopolare), A6 (abitazioni di tipo rurale) l’aumento è stato del 4,6 per mille (il 60% in più). Alla fine dei conti, visto l’esiguo numero di abitazioni di pregio, rispetto agli immobili di poco pregio, l’aumento di 230 mila euro sarà quasi tutto sulle categorie di immobili della classe media tursitana, la più tartassata da Cosma e Caldararo.

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