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Creditori non pagati

debitiTutte le aziende che vantano crediti nei confronti del Comune di Tursi, purtroppo, potrebbero subire, nei prossimi mesi, una perdita che va dal 20% al 40% dell’ammontare del credito. Si tratta, per il Comune, di debiti fuori bilancio. I creditori soggetti a questa riduzione sono però solo quelli che accetteranno l’accordo con il Comune. Gli altri riceveranno la somma intera rateizzata nei 10 anni del piano di riequilibrio che ancora deve essere validato dalla Corte dei Conti. L’ammontare complessivo dei crediti che subiranno questo trattamento è 1,9 milioni di euro, che in base alla riduzione architettata dalla coppia Cosma e Caldararo dovrebbe ridursi a soli 928 mila euro. Alcuni creditori hanno accettato la riduzione, altri no e non lo faranno. Va ricordato che il comma 7 dell’articolo 243 bis del TUEL recita: “per il finanziamento dei debiti fuori bilancio l’ente può provvedere anche mediante un piano di rateizzazione, della durata massima degli anni del piano di riequilibrio, compreso quello in corso, convenuto con i creditori”. Bisogna sottolineare due cose: non c’è scritto da nessuna parte che la riduzione del credito debba esserci per forza; per la validità del piano ci vuole il consenso di tutti i creditori. Quindi, ai creditori dico di non farsi prendere in giro dall’amministrazione comunale, che con le migliori tecniche dei venditori di pentole in tivù, millanta cose che non esistono.

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