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dicembre 2016

La carta straccia di Pittella

Con l’approvazione in Consiglio regionale poche ore fa, Pittella ha confermato quanto il nostro gruppo consiliare afferma da alcuni mesi e cioè che la sua lettera di intenti era carta straccia, buona per tutto, tranne che per garantire gli equilibri di bilancio per il Comune di Tursi. L’amministrazione Cosma & Caldararo, nonostante le obiezioni da […]

Taglio alberi nel centro abitato – Parte 2

Proseguiamo il racconto della vicenda del taglio degli alberi sul territorio comunale. L’amministrazione comunale del Comune di Tursi, a firma di Cosma, con pratica edilizia 17/16 bis, richiedeva l’autorizzazione paesaggistica (art. 146 D. Lgs. 42/04 e smi) semplificata (ai sensi del DPR 139/2010) per il taglio di alberi su via Roma, viale Venezia e via […]

I taglialegna

Quelli che andavano tagliando gli alberi per garantire l’incolumità dei cittadini, quelli che hanno tagliato gli alberi in via Roma per paura che le radici potessero compromettere la naturale tranquillità di una passeggiata cittadina, quelli che hanno disboscato interi costoni per tutelare la stabilità degli stessi, mentre facevano tutto questo onorevole ed oneroso lavoro, si […]

Tursi allo Specchio in formato digitale

Dopo poche settimane di attesa, MuoviAmo Tursi ha trasformato in formato digitale tutte le edizioni del giornalino Tursi allo Specchio, esperienza editoriale della Tursi degli anni ’70 e ’80, nata grazie all’iniziativa di tanti giovani di allora, tra cui il Prof. Nicola Persiani, che con queste parole ringrazia: “Dopo infinite richieste a tutti i Sindaci […]

Un bel NO – Analisi del voto

Non possiamo nascondere la gioia di un bellissimo risultato referendario. Un bel NO ad una riforma costituzionale pericolosa. Un bel NO al bugiardo Renzi e ai suoi galoppini. In Italia il 60% dei votanti ha scelto il NO, in Basilicata il 66%, in Provincia di Matera il 68%, a Tursi il 76%. 1.653 NO, contro […]

Un NO a difesa del nostro futuro

Votare No al referendum che si terrà nelle prossime ore non è semplicemente un dovere civico, ma soprattutto il frutto di un’attenta analisi della riforma costituzionale. Se a questo si aggiunge l’intero quadro politico di questi ultimi anni, votare No diventa un atto di riforma ancora più imponente delle modifiche realizzare da un parlamento di […]