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Truffa a 5 stelle

In questa estate appena trascorsa è accaduto un fatto politicamente grave per la nostra comunità. Il Movimento 5 stelle ha realizzato su internet la procedura definita Regionarie per scegliere i candidati da inserire nelle proprie liste alle elezioni regionali che si terranno nei prossimi mesi. A Tursi c’erano alcuni autocandidati alla procedura online. Per citarne alcuni: Mario Cuccarese, Elisabetta Mazzei e Giuseppe Cristiano. Mario, aveva già partecipato con discreto successo alle Parlamentarie per le elezioni di marzo 2018, ma sempre Mario non ha visto accettata la sua autocandidatura alle Regionarie. Questo senza alcuna spiegazione da parte dello staff. Elisabetta e Giuseppe invece hanno partecipato alla votazione online ma sono stati esclusi successivamente alla votazione, nonostante il cospicuo numero di voti presi (più di 100 ciascuno). Anche questa esclusione senza alcuna spiegazione.

Una spiegazione però ve la posso dare io. Mario, Elisabetta e Giuseppe hanno un livello culturale e politico di molto superiore rispetto anche al più alto rappresentante dei grillini. Non potevano dallo staff consentire che il quoziente minimo dei candidati si alzasse troppo repentinamente. Lo si può notare da alcuni candidati poi inseriti nelle liste e dal loro curriculum a 5 stelle: riciclati della politica, studenti a 43 anni, disoccupati a vita, galoppini del PD che hanno preso consulenze grazie al PD che hanno votato PD alle scorse comunali a Tursi che hanno fatto di tutto per far vincere il PD a Policoro, ecc.

Il Movimento 5 stelle si è dimostrato per quello che da anni sto cercando di far capire a tutti: una truffa politica. Gente che professa l’onestà ma che pratica la delinquenza politica organizzata peggio degli altri? Gente che professa il merito e promette posti di lavoro e pensioni con i soldi di chi onestamente lavora? Gente che professa la tutela dell’ambiente e fa affari con i petrolieri e con i sindaci della monnezza?

Una truffa, perché i rappresentanti sul territorio e quelli eletti non hanno alcuna preparazione politica, culturale e morale per fare il bene delle comunità che rappresentano. Un esempio che faccio a tutti: sulla questione della discarica di Colobraro, Perrino (consigliere regionale) e Liuzzi (deputata) chiesero a noi cittadini le delibere della Regione Basilicata per approfondire la questione. Per chi capisce di politica, è il caso emblematico dell’inutilità politica di questi personaggi.

Per non andare molto lontano. A Policoro, alle comunali hanno preso 300 voti senza eleggere un consigliere, favorendo il PD che poi ha vinto. Dopo pochi mesi, sempre a Policoro, alle nazionali i grillini presero 4 mila voti. A dimostrazione di come i futuri candidati alle regionali non godono di alcuna stima da parte dei loro concittadini. Ecco forse perché sono sempre a Tursi?

Ma a Tursi cosa vengono a fare? A far cacciare dal Movimento gente che sa cos’è la politica, come Mario? A far cacciare dal Movimento giovani che si affacciano al mondo del lavoro o dell’impresa, come Elisabetta o Giuseppe? Che crimini hanno commesso queste persone? Curriculum che potevano dare al Movimento e alla nostra comunità lustro, con un’altissima probabilità che qualcuno di essi venisse eletto consigliere regionale.

Detto ciò, la nostra comunità non può accettare questo affronto. Non può consentire che tre persone per bene vengano infangate. La comunità tursitana deve dare un sonoro segnale a questi truffaldini a 5 stelle. E’ giunto il momento che i tursitani dimostrino a questa gentaccia che non ci facciamo prendere in giro da chi ha distrutto il futuro politico di una comunità impedendo a tre possibili rappresentanti di dare il loro encomiabile contributo.

Il Movimento 5 stelle a Tursi non è mai esistito e mai esisterà. Perché? Perché il Movimento non è la medicina che cura la ferita, ma semplicemente l’infezione nella ferita. Quindi, guarendo la ferita, i grillini sono destinati a sparire. A Tursi, ferite politiche non ce ne sono perché i cittadini hanno ancora fiducia nelle istituzioni politiche, come MuoviAmo Tursi.

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