Archivio mensile:Ottobre 2018

Delibera 9 del 20-04-2018

Durante il Consiglio comunale del 20/04/2018 venne approvata dalla maggioranza la delibera n. 9 del seguente punto all’ordine del giorno: «Approvazione  bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2018/2020 – documento unico di programmazione e nota integrativa». Il consigliere comunale di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, esprime votazione contraria dichiarando quanto segue: “Visto che il DUP non è compilato nelle descrizioni e nei raggiungimenti degli obiettivi programmatici; vista la discrepanza tra la situazione di cassa e quella di competenza dell’anno 2018 tali da far emergere un fondo di cassa negativo; vista la fiacchezza dell’Amministrazione Comunale nel recupero dei crediti fiscali, che hanno un ammontare di Residui attivi considerevoli; Continua a leggere

Delibera 7 del 20-04-2018

Durante il Consiglio comunale del 20/04/2018 venne approvata dalla maggioranza la delibera n. 7 del seguente punto all’ordine del giorno: «Art. 172, 1° comma, lettera c) del Tuel approvato con D.Lgs. 18.08.2000, n. 267. Verifica delle quantità e qualità delle aree e fabbricati da destinare alla residenza, alle attività produttive e terziarie (L. 18.04.1962, nr.167 – L. 22.10.1971, nr. 865 – L. 05.08.1978, nr. 457) e determinazione prezzo di cessione». Il consigliere comunale di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, si astiene dalla votazione dichiarando quanto segue: “Per correttezza andrebbe indicata in delibera l’assenza delle aree e fabbricati indicati al punto all’O.d.G. e che, quindi, risulterebbe inutile determinarne il prezzo di cessione. Per questo mi astengo”. Continua a leggere

Delibera 6 del 27-03-2018

Durante il Consiglio comunale del 27/03/2018 venne approvata dalla maggioranza la delibera n. 6 del seguente punto all’ordine del giorno: «Eventi sismici del 1980/1982 – Utilizzo somme dei soggetti rinunciatari al beneficio previsti dalla legge 219/81 e s.m.i. con scorrimento della graduatoria prioritaria». Il consigliere comunale di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, si astiene dalla votazione dichiarando quanto segue: “Mi astengo e dichiaro che alcune ditte richiedenti il contributo hanno segnalato in passato di non essere presenti nella graduatoria definitiva e, quindi, chiede che gli uffici procedano alle verifiche del caso.” Continua a leggere

Delibera 5 del 27-03-2018

Durante il Consiglio comunale del 27/03/2018 venne approvata dalla maggioranza la delibera n. 5 del seguente punto all’ordine del giorno: «Declassificazione strade “Contrada Filici” e “Frascarossa” a strade vicinali ed interpoderali ad uso collettivo». Il consigliere comunale di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, esprime voto contrario dichiarando quanto segue: “La declassificazione delle strade non è la soluzione del problema dei costi di gestione, anzi solo la proprietà comunale delle strade favorisce gli investimenti privati in agricoltura e la relativa ricchezza. La soluzione potrebbe essere la compartecipazione dei privati, certamente disponibili a forme di responsabilità.” Continua a leggere

Delibera 3 del 27-03-2018

Durante il Consiglio comunale del 27/03/2018 venne approvata dalla maggioranza la delibera n. 3 del seguente punto all’ordine del giorno: «Approvazione piano economico e finanziario e tariffe per l’applicazione dell’imposta unica comunale (I.U.C.) componente Tari – Anno 2018 – Bilancio di previsione 2018/2020. Provvedimenti». Il consigliere comunale di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, mise la seguente dichiarazione a verbale: “Voto contro perché gli aumenti riguardano poche categorie di famiglie o attività commerciali ed economiche, che sopporteranno tutto l’importo, ma che meritavano trattamenti ad hoc. Infine risulta incoerente la dichiarazione di costo del personale per la raccolta dei rifiuti indifferenziata e per la raccolta differenziata di pari importo, nonostante il numero di giorni di raccolta sia differente. Segnala che nella delibera è indicata come scadenza della 1^ rata il 15 maggio 2018 e non il 30 aprile 2018. Si chiedono provvedimenti incisivi per la lotta all’evasione fiscale, visto che da alcuni anni il gettito fiscale TARI è considerevolmente inferiore alla spesa dichiarata e che quindi il costo del servizio non risulterebbe interamente a carico degli utenti ma su altre fonti di entrata.” Continua a leggere