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Delibera 23 del 30-10-2018

Durante il Consiglio comunale del 30/10/2018 venne approvata dalla maggioranza la delibera n. 23 del seguente punto all’ordine del giorno: «Variazione al Bilancio di previsione 2018/2020 e alla dotazioni di cassa, con adeguamento al piano di riequilibrio finanziario pluriennale (art.243 – bis TUEL) – Aggiornamento piano triennale OO.PP. 2018/2020». Il consigliere comunale di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, esprime voto contrario dichiarando quanto segue: “Vista la forte discrepanza tra gli importi di competenza e quelli di cassa; vista la ulteriore discrepanza tra quanto iscritto nel bilancio di previsione qualche mese fa e gli importi modificati ad assestamento e, a breve, a consuntivo;

visto che le entrate di cassa derivanti dall’attività di controllo e repressione delle irregolarità e degli illeciti non andranno a finanziare il pagamento dei debiti verso terzi o il piano di riequilibrio, ma soltanto ulteriore spesa corrente degli uffici preposti; visto che le maggiori entrate rappresentano eventi eccezionali che, invece di essere immagazzinati per il buon esito della procedura di predissesto, alimentano, per volontà politica di questa amministrazione, ulteriore spesa corrente. In merito al Piano triennale delle opere pubbliche sottolineiamo che, in base alle previsioni dell’amministrazione comunale, i lavori inizieranno quasi tutti entro il 2018 e alcuni, sempre da quanto risulta dal piano, sono già iniziati ad insaputa di tutti e senza finanziamento dell’opera; inoltre, nell’elenco non ci sono opere strutturali che possano rappresentare l’input ad investimenti privati in agricoltura e turismo, ma soltanto consolidamenti che, seppur importanti, non daranno alcuno sviluppo economico se non qualche giornata di lavoro sottopagata. Per queste motivazioni esprimo voto contrario”.

Un assessore al bilancio, senza più la carica di vice sindaco, che non relaziona al consiglio comunale le sue gesta di grande amministratore della cosa pubblica. Un assessore al bilancio che ha taciuto quando il sindaco ha detto: “la riassegnazione delle deleghe ha rappresentato un premio per chi, in questi anni, ha lavorato per il bene della comunità”. Forse il sindaco voleva dire che l’assessore al bilancio non ha lavorato per il bene della comunità?

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