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Progettazione ampliamento cimitero – Parte 1

Durante la seduta di consiglio comunale del 31 dicembre scorso, la maggioranza ha portato in assise un progetto proposta da due imprese Smeda Srl e Onoranze Funebri Gulfo. Il consigliere comunale di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, ha espresso voto contrario al progetto dopo aver relazionato approfonditamente la propria scelta. Si consideri che da progetto risulterebbe a carico del Comune di Tursi il rischio di manutenzione straordinaria (terremoto, terrorismo, fulmine, esondazione, neve, ghiaccio, ecc.), il rischio ambientale/archeologico, il rischio normativo/politico/regolamentare, rischi che non risultano di irrilevante importanza sia per la probabilità di realizzarsi che per il considerevole impatto sulle opere. Si consideri che il Comune di Tursi ha realizzato un’istruttoria tramite i propri uffici senza interpellare i Gruppi consiliari dimostratisi in alcune occasioni di riforma collaborativi.

Si consideri che dall’attività di istruttoria sono emerse alcune criticità del progetto:

  • Le ditte proponenti vorrebbero escludere il Comune dalla gestione di tutti i servizi cimiteriali (cappelle e loculi comunali non ancora assegnati e quelli che in futuro si libereranno, ossari, chiesa, sala del custode, sala mortuaria, sala autopsia, servizi igienici, fontane e servizio lampade votive) senza che il Comune riceva nulla in cambio. Questo per evitare che il Comune “non realizzi alcuna attività concorrenziale nei confronti del concessionario” e che il progetto sia redditizio considerato che “relativamente al servizio lampade votive tale previsione costituisce un elemento essenziale dell’equilibrio economico finanziario della stessa”.
  • Le ditte proponenti vogliono sostenere solo 12 anni la gestione dei servizi cimiteriali, senza ulteriori proroghe.
  • Le ditte proponenti nulla hanno risposto quando nella relazione istruttoria del Comune veniva evidenziato che le tariffe di acquisto delle cappelle/edicole risulterebbero presumibilmente eccessive.

L’articolo prosegue nei prossimi giorni.

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