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Progettazione ampliamento cimitero – Parte 2

In merito al punto 1- (Le ditte proponenti vorrebbero escludere il Comune dalla gestione di tutti i servizi cimiteriali senza che il Comune riceva nulla in cambio), MuoviAmo Tursi sottolinea la gravità di quanto si sta approvando perché rappresenterà una riduzione della possibilità per le persone meno agiate di reperire un loculo comunale a basso prezzo e una generale elevazione dei prezzi di acquisto di una cappella o di un’edicola perché soggetta alle valutazioni di ditte private che non avranno come interesse quello di fornire una degna dimora ai defunti ma quella di fare profitto su una specifica esigenza, in questo caso anche impellente. Inoltre, bisogna considerare che i servizi cimiteriali in molti casi consentono agli enti comunali di incassare somme. Infatti, la vendita di concessioni edilizie per la costruzione di cappelle o edicole, oppure la concessione di loculi, oppure il gettito derivante dalla gestione delle lampade votive potrebbero risultare tutte voci di entrata certe ed ad alto margine di profitto. Profitto che potrebbe essere utilizzato da un ente in situazione di crisi finanziaria, come il Comune di Tursi, per ripianare i debiti e che invece con un simile progetto viene delegato a ditte private.

In merito al punto 2- (Le ditte proponenti vogliono sostenere solo 12 anni la gestione dei servizi cimiteriali, senza ulteriori proroghe), MuoviAmo Tursi sottolinea che la durata ridotta della gestione cimiteriale potrebbe rappresentare per le ditte proponenti l’occasione per massimizzare il profitto del progetto non sopportando i costi fissi di gestione negli anni successivi, come invece accade in altri Comuni con progetti simili che presentano durate del progetto anche di 30 anni. Quindi, se l’amministrazione comunale sostiene un tale progetto con un voto favorevole si potrebbe assumere in futuro la responsabilità di aver ridotto le potenzialità produttive del patrimonio comunale, lasciando a terzi il profitto e all’ente gli oneri di gestione ordinaria e straordinaria.

In merito al punto 3- (Le ditte proponenti nulla hanno risposto quando nella relazione istruttoria del Comune veniva evidenziato che le tariffe di acquisto delle cappelle/edicole risulterebbero presumibilmente eccessive), MuoviAmo Tursi sottolinea che, come evidenziato dai competenti uffici comunali, la gestione ideata dalle ditte proponenti risulterebbe prospetticamente più onerosa per gli utenti, le famiglie dei defunti, rispetto ad una gestione di mercato o una gestione diretta comunale.

L’articolo prosegue nei prossimi giorni.

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