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Progettazione ampliamento cimitero – Parte 3

A seguito di quanto esposto nei due precedenti articoli sulla questione, se le numerose nuove cappelle ed edicole venissero assegnate a nuclei familiari, come avvenuto con il recente ampliamento realizzato con le risorse del Parco eolico, chi non ha la possibilità di comprare una intera cappella/edicola, potrebbe vedersi costretto a richiedere la concessione di loculi sì comunali, nel vecchio cimitero, ma a tariffe maggiorate perché in assenza totale di concorrenza.

Durante la seduta di consiglio comunale, il Consigliere di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo fece mettere a verbale: “Appare inutile proporre a questo Consiglio comunale di modificare la convenzione del progetto in modo tale da lasciare la gestione dei loculi comunali nel cimitero ad oggi esistente al Comune e lasciare ai privati l’iniziativa d’impresa su una nuova struttura, essendo quello dei loculi comunali un servizio ad utilità pubblica, oltre che di pubblica igiene. Inoltre, appare altrettanto inutile proporre a questo Consiglio comunale di prevedere un progetto di ampliamento realizzato con risorse pubbliche (finanziamenti regionali, nazionali e/o comunitari) a gestione comunale, come accade in altri Comuni, così da poter consentire all’ente di incamerare risorse per ripianare i debiti previsti nel piano di riequilibrio poliennale soggetto a valutazione ministeriale e della Corte dei Conti. Infatti, dal piano finanziario proposto dalle ditte private risulterebbe in soli 12 anni di gestione all’incirca alcune centinaia di euro di utile di esercizio. Per quanto sopra esposto esprime voto contrario.

Perché questo utile di esercizio va lasciato ai privati quando il Comune ne ha estremamente bisogno? Il tempo è stato galantuomo con MuoviAmo Tursi. Tutto quello che in questi anni è stato denunciato da MuoviAmo Tursi si è “magicamente” verificato. Anche questo progetto del cimitero sarà un grave danno per la collettività. E a pagare saranno soprattutto i più deboli. E a profittare saranno i soliti.

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