Archivio mensile:Giugno 2019

Incontro tra gli Agricoltori Uniti del Metapontino e l’Assessore Fanelli

Oggi 27 giugno 2019 presso l’Assessorato all’agricoltura a Potenza si è tenuto un incontro tra una delegazione degli Agricoltori Uniti del Metapontino e l’assessore Fanelli. Presenti anche delegati di Tursi. Nelle due ore di incontro, gli agricoltori hanno lamentato le principali problematiche del settore, da quelle più urgenti a quelle strutturali. La delegazione di Tursi ha richiesto la immediata costituzione della CUN (Commissione Unica Nazionale) dell’ortofrutta da parte del Ministero dell’Agricoltura, e nello specifico la CUN delle Pesche, Albicocche e Arance alla Camera di Commercio di Matera perché territorio maggiormente rappresentativo a livello nazionale, per dare maggiore trasparenza alla formazione del prezzo del prodotto. Continua a leggere

Proposte dopo la Manifestazione del 21 giugno

Oggi si è verificata la tanto attesa manifestazione degli Agricoltori Uniti del Metapontino partita da Montalbano con destinazione Scanzano. Nessuna bandiera, ma solo tanti agricoltori ad esternare le problematiche del settore e a proporre soluzioni ad istituzioni poco celeri nel dare risposte. Gli agricoltori tursitani hanno partecipato con numerosi mezzi e, come già avvenuto nei giorni precedenti, si sono distinti per la loro tenacia e professionalità. Una colorata e rumorosa delegazione ha dato vigore agli animi troppo spesso demotivati di un popolo, quello agricolo, fiaccato da anni di crisi. Continua a leggere

Delibera 10 e 13 del 28-03-2019

Durante il Consiglio comunale del 28/03/2019 venne approvata dalla maggioranza la delibera n. 13 del seguente punto all’ordine del giorno: «Approvazione bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2019/2021 – documento unico di programmazione e nota integrativa». Il consigliere comunale di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, esprime voto contrario affermando quanto segue «Visto che le entrate correnti di natura tributaria e i trasferimenti correnti sono di importo inferiore alle spese correnti; visto che è 1 milione di euro di entrate extratributarie di natura eccezionale e quindi id natura imprevedibile a garantire l’equilibrio di parte corrente, viste le promesse de Sindaco, della scuola, dello sport e degli anziani che ha ridotto del 25%, del 20% e del 60% le rispettive voci di spesa rispetto al 2017; vista l’insufficienza del recupero dell’evasione fiscale, come risulta dalla relazione del Revisore dei Conti; visto che il Revisore dei Conti non ha voluto verificare la coerenza tra il bilancio di previsione ed il piano di riequilibrio e le previsioni di bilancio degli anni precedenti, sempre disatteso. Per questo motivo voto contro». Continua a leggere

La tassa sulla spazzatura ancora aumentata

Durante il Consiglio comunale del 28/03/2019 venne approvata dalla maggioranza la delibera n. 9 del seguente punto all’ordine del giorno: «Approvazione piano economico e finanziario e tariffe per l’applicazione dell’imposta unica comunale (I.U.C.) componente TARI – Anno 2019 – Bilancio di previsione 2019/2020. Provvedimenti». Il consigliere comunale di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, esprime voto contrario dichiarando quanto segue «A tariffe immutate perché già al massimo, la ripartizione tra costi fissi e variabili comporterà un aumento di 36 mila euro su tutte le famiglie, da 10 a 30 euro a famiglia. La ditta assegnataria realizzerà in ritardo il progetto con il quale ha vinto il bando, rappresentando una riduzione del servizio offerto. Per questo voto contro». Continua a leggere

ICA srl vince contro il Comune

La ICA srl, società incaricata più di 10 anni fa dell’attività di emissione delle multe, ha vinto con sentenza n. 250/2019 dl 18/03/2019 la causa civile contro il Comune di Tursi per un importo attorno ai 300 mila euro comprensivi di spese, interessi, perizie, compensi professionali e tasse. L’importo della sentenza sarà interamente a carico dei cittadini. Nel piano di riequilibrio poliennale della fase di predissesto, la pendenza giudiziaria veniva quantificata per 218 mila euro ed inoltre veniva considerata una riduzione del debito in fase di concordato con la ditta creditrice. Continua a leggere