Archivio mensile:Ottobre 2019

Rendiconto di Gestione 2018

Durante il Consiglio comunale del 14/05/2019 venne approvata dalla maggioranza la delibera n. 14 del seguente punto all’ordine del giorno: «Approvazione del rendiconto di gestione Esercizio finanziario 2018». Il consigliere comunale di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, esprime voto contrario affermando quanto segue:

Visto che la spesa per il personale non si è ridotta, anzi è aumentata rispetto al 2017 di circa € 60.000,00, per la possibile elusione della normativa e dei CCNL sul lavoro part time e sui nuovi contratti a tempo pieno da parte di enti in dissesto come il Comune di Tursi, nonostante i numerosi pensionamenti, passati e futuri;

Visto che l’avanzo di amministrazione si fonda principalmente su un milione di euro di TARI non ancora riscossa e che probabilmente non verrà riscossa nella sua interezza, come già avvenuto negli esercizi precedenti; Continua a leggere

Tursi Comune NO Plastic-free

Durante il Consiglio comunale del 04/09/2018 venne approvata la delibera n. 21 del seguente punto all’ordine del giorno: «Chiusura strutture esterne attività commerciali – Disciplina». Il consigliere comunale di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, esprime voto contrario dichiarando quanto segue: “Considerando che ora è divenuto necessario dotarsi di un regolamento comunale che disciplini questa normativa nel complesso; considerato che le caratteristiche da garantire sono l’amovibilità delle strutture della attività commerciali e la relativa attinenza al contesto urbanistico e paesaggistico; visto la proposta (bocciata dal Consiglio comunale) di rimozione della parola “PLASTIFICATE” per ampliare la possibilità di scelta delle attività commerciali; considerato che verrà rilasciato parere paesaggistico (e che quindi spetta agli uffici competenti stabilire la conformità della struttura e non alla politica), voto contro”. Continua a leggere

Rifiuti – Quanto ci costa il pressappochismo – Parte 6

Un cittadino tursitano ipotetico ha una casa, con relativa pertinenza, per le quali ha ricevuto i nuovi bidoni. Poi ha ereditato o ha acquistato o perché di proprietà del coniuge una seconda casa o un garage/magazzino non pertinenza. Per questi immobili non collegati alla prima casa, non sono dovuti i bidoni da parte della ditta, nonostante venga pagata regolarmente e profumatamente la Tari. “La tassa è dovuta perché il servizio è comunque offerto, come lo spazzamento delle strade (?), la derattizzazione (?), la disinfestazione (?)”, hanno risposto al Comune. Gli utenti non richiedono di non pagare la Tari, ma di ricevere i bidoni per poter smaltire regolarmente quei pochi rifiuti prodotti. E, soprattutto, per non doverseli portare a casa in un sacchetto… Continua a leggere