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Tursi Comune NO Plastic-free

Durante il Consiglio comunale del 04/09/2018 venne approvata la delibera n. 21 del seguente punto all’ordine del giorno: «Chiusura strutture esterne attività commerciali – Disciplina». Il consigliere comunale di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, esprime voto contrario dichiarando quanto segue: “Considerando che ora è divenuto necessario dotarsi di un regolamento comunale che disciplini questa normativa nel complesso; considerato che le caratteristiche da garantire sono l’amovibilità delle strutture della attività commerciali e la relativa attinenza al contesto urbanistico e paesaggistico; visto la proposta (bocciata dal Consiglio comunale) di rimozione della parola “PLASTIFICATE” per ampliare la possibilità di scelta delle attività commerciali; considerato che verrà rilasciato parere paesaggistico (e che quindi spetta agli uffici competenti stabilire la conformità della struttura e non alla politica), voto contro”. Continue reading Tursi Comune NO Plastic-free →

Rifiuti – Quanto ci costa il pressappochismo – Parte 6

Un cittadino tursitano ipotetico ha una casa, con relativa pertinenza, per le quali ha ricevuto i nuovi bidoni. Poi ha ereditato o ha acquistato o perché di proprietà del coniuge una seconda casa o un garage/magazzino non pertinenza. Per questi immobili non collegati alla prima casa, non sono dovuti i bidoni da parte della ditta, nonostante venga pagata regolarmente e profumatamente la Tari. “La tassa è dovuta perché il servizio è comunque offerto, come lo spazzamento delle strade (?), la derattizzazione (?), la disinfestazione (?)”, hanno risposto al Comune. Gli utenti non richiedono di non pagare la Tari, ma di ricevere i bidoni per poter smaltire regolarmente quei pochi rifiuti prodotti. E, soprattutto, per non doverseli portare a casa in un sacchetto… Continue reading Rifiuti – Quanto ci costa il pressappochismo – Parte 6 →

Rifiuti – Quanto ci costa il pressappochismo – Parte 5

I rifiuti differenziati portati al centro di Ferrandina nei primi tre mesi del 2019 hanno dato un ricavo di 613 euro. Però poi i rifiuti sono stati meglio selezionati dall’impianto e sono risultati 3.860 € di spese per lo smaltimento dello scarto non differenziato bene. Quindi, riassumendo, il Comune deve pagare per lo smaltimento dei rifiuti differenziati più di 3 mila euro. Questa raccolta differenziata conviene? Se andiamo avanti così, il Comune si salverà grazie alla gestione dei rifiuti! Avanti tutta con la distruzione di ricchezza. Invece di educare i cittadini ad una migliore raccolta differenziata, con incentivi a chi fa bene la raccolta differenziata, perdiamo decine di migliaia di euro ogni anno per smaltire rifiuti differenziati che avrebbero dovuto produrre guadagni. Continue reading Rifiuti – Quanto ci costa il pressappochismo – Parte 5 →

Rifiuti – Quanto ci costa il pressappochismo – Parte 4

Da alcuni mesi presso l’ecopunto deputato ad accogliere i rifiuti diversi dall’umido, plastica, carta, vetro ed indifferenziato non vengono più accettati i rifiuti ingombranti come materassi, arredo, mobili, elettrodomestici, ecc. Non viene data alcuna motivazione dagli addetti della ditta che ha vinto un bando che costa ai tursitani la bellezza di 800 mila euro all’anno. La domanda sorge spontanea: perché non è possibile depositare i rifiuti ingombranti presso il centro adibito da contratto a farlo? Forse perché non ci sono le autorizzazioni del caso? E se le autorizzazioni non ci sono come è possibile che chi non le possiede ha svolto nei mesi precedenti il servizio, oggi divenuto disservizio? Di fronte a questa inadempienza contrattuale, gli uffici comunali come si comportano? Continue reading Rifiuti – Quanto ci costa il pressappochismo – Parte 4 →

Rifiuti – Quanto ci costa il pressappochismo – Parte 3

Ma dove vanno a finire i nostri rifiuti? Se fino all’altro giorno si portava tutto in discarica (e al centro di trasferenza di Tito), quando la Regione Puglia ce lo consente, portiamo i nostri rifiuti organici al centro di compostaggio di Mottola. Ma non portiamo solo i rifiuti organici. No. Portiamo anche i soldi per poterli smaltire.Nel mese di luglio sono stati spesi 13 mila euro dal Comune di Tursi per smaltire la sezione organica dei rifiuti solidi urbani. Di questo passo non c’è alcuna convenienza a fare la raccolta differenziata. Infatti, contabilizzati negli ultimi anni soltanto qualche migliaio di euro per la vendita del materiale differenziato. E si tratta di centinaia di tonnellate che i cittadini di Tursi differenziano, ma senza alcun beneficio. Perché poi nei bandi il profitto della vendita non va al Comune ma alla ditta che gestisce il servizio? E poi che ci vorrebbe a modificare le bolle di carico e scarico e a non tenere in ordine i registri? Continue reading Rifiuti – Quanto ci costa il pressappochismo – Parte 3 →

Rifiuti – Quanto ci costa il pressappochismo – Parte 2

Dopo aver analizzato un esempio soltanto di come questa gestione stia danneggiando tutte le famiglie, portiamo alla vostra attenzione un altro esempio. Le utenze non domestiche non verranno fornite, per ora, dei bidoni. Quindi negozi, uffici e tanti altri come esporranno i rifiuti sulla pubblica strada? Nei bustoni senza secchio, come prima. E non è un disservizio? E non c’è premialità per le attività commerciali se fanno la raccolta differenziata dei rifiuti perché non c’è tracciabilità con i codici a barra? E allora che la fanno a fare? Ad ingrassare qualcuno? Non è un disservizio vedere lungo le strade del nostro centro abitato i secchi delle famiglie e i bustoni delle altre attività economiche non domestiche? E poi, con la presenza dei bustoni delle attività non domestiche è possibile anche favorire l’evasione fiscale perché chi non ha potuto prendere il bidone perché evasore, potrà lasciare la propria busta vicino a qualche negozio o a qualche ufficio e vedersela ritirata. Continue reading Rifiuti – Quanto ci costa il pressappochismo – Parte 2 →

Rifiuti – Quanto ci costa il pressappochismo – Parte 1

Nonostante da anni si prosegue perennemente in deroga, in continuo ritardo sul cromo programma del capitolato d’appalto, la gestione dei rifiuti sta costando ai tursitani più di quello che anche i più pessimisti avevano anche solo sognato. Ogni famiglia sta sborsando tra disservizi, inefficienze, profitti indebiti, spese non sostenute dalla ditta, conniventi ingannevoli interpretazioni delle previsioni del contratto centinaia di euro in più del previsto. Facciamo qualche esempio. I nuovissimi bidoncini che la ditta sembra quasi che ci ha fatto un piacere nel darci non sono i più comodi presenti sul mercato. Infatti, questo tipo di bidone è di fatto uguale a quello che era già in dotazione alle famiglie. Continue reading Rifiuti – Quanto ci costa il pressappochismo – Parte 1 →

Delibera 13 del 24-05-2018

Durante il Consiglio comunale del 24/05/2018 venne approvata dalla maggioranza la delibera n. 13 del seguente punto all’ordine del giorno: «Approvazione del rendiconto di gestione esercizio finanziario 2017». Il consigliere comunale di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, esprime voto contrario dichiarando quanto segue: “Visto l’aumento dei residui, sia attivi che passivi, con debiti a breve periodo per più di 5 milioni di euro e crediti di difficile o ritardata riscossione per più di 3 milioni di euro, vista la bassa riscossione dei residui attivi come risulta per l’IMU, la TARI e la TASI per circa il 30% di mancato pagamento; vista l’infruttuosa gestione delle multe per minori entrate per 833.000 euro, rispetto a quanto previsto, attestato che il revisore si è dimostrato soltanto colui che attesta i numeri forniti dagli uffici e non effettua nessuna analisi prospettica degli andamenti degli ultimi tre anni; visto che il revisore, quando interrogato ufficialmente dai consiglieri di opposizione ha evitato ogni riscontro rimandando agli uffici comunali ogni chiarimento puntuale, ricordo al consiglio che l’attuale gestione sta creando un debito di breve periodo pericoloso perché comprometterà ulteriormente la gestione ordinaria dell’ente, per colpa del fatto che si spende per competenza e non in base agli effettivi incassi delle voci di entrata. Per questo motivo voto contro”. Continue reading Delibera 13 del 24-05-2018 →