Archivio dell'autore: Antonio Di Matteo

Risolto l’enigma della Forestazione

Finalmente è stato risolto l’enigma della Forestazione. Come in tutte le tante tristi vicende di questa amministrazione comunale, emerge sempre chiaro il fine di operazioni politicamente deplorevoli nei confronti di dipendenti comunali che null’altro facevano che il loro lavoro nel rispetto degli accordi sottoscritti. Magicamente, qualcuno ha scoperto che quelli accordi maturavano soldi per chi svolgeva quelle mansioni e voilà. Nell’articolo del 23 ottobre 2017  scrissi che “La soluzione dell’enigma forse si avrà quando verranno indicati i nomi dei nuovi dipendenti comunali che andranno a formare il gruppo che gestirà queste risorse? Continua a leggere

Il Carnevale di Tursi ha bisogno di trattori

Questa edizione del Carnevale di Tursi ha visto la presenza di numerosi carri allegorici. Tutti molto colorati, alcuni davvero particolari ed esclusivi per grandezza, illuminazione o divertimento. La partecipazione della popolazione alle serate è sempre tanta, con la gioia di grandi e bambini. Numerosi anche i curiosi dai paesi limitrofi che si godono le sfilate. Ho potuto vivere dall’interno alcuni momenti dell’organizzazione e ho notato tanto sacrificio da parte degli organizzatori, che si sono dati anche una forma associativa legalmente riconosciuta: i CreAttiviti Tursitani. Con tanto impegno hanno raccolto fondi, hanno creato i carri, stanno realizzando le sfilate in una maniera egregia. A loro vanno i miei più sinceri complimenti per la dedizione.

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Restituiti i soldi alla Regione Basilicata

Visto che ne abbiamo tanti, è pur giusto che il Comune di Tursi amministrato da Cosma e Caldararo torni un po’ di soldi alla Regione Basilicata dell’amico, loro, Pittella. Facciamo un breve elenco: 15.622,24 euro non spesi per i lavori di adeguamento della zona Paip realizzati nel 2012; 34.658,15 euro non spesi per i lavori di manutenzione straordinaria del torrente Pescogrosso realizzati nel 2015; 19.243,40 euro non spesi per i lavori di completamento del municipio vecchio a San Filippo realizzati nel 2015. Per un totale di 65.523,79 euro ricevuti e non spesi. Ricapitolando. Il Comune di Tursi ha ricevuto dei fondi per investimenti strutturali che, una volta conclusi e rendicontati, hanno riportato una somma complessivamente spesa inferiore alle risorse ricevute. Continua a leggere

Il bluff dell’eolico

“Sposteremo il mercato mensile da viale Sant’Anna a viale Santi Quaranta per facilitare i lavori di costruzione del parco eolico e la realizzazione dello sbocco di viale Sant’Anna”. Questo andava professando Cosma. È stato smentito dal tempo. Il mercato è stato spostato con un anno di anticipo e per altre motivazioni.

“Se non facciamo in fretta, rischiamo di perdere l’eolico. Le opposizioni vogliono farci pendere tempo”. Anche questa affermazione, ad due anni di distanza, è stata smentita perché la ditta ha ricevuto la proroga e il Comune di Colobraro non ha avuto fretta ed è riuscito ad avere benefici maggiori di Tursi. Forse il rapporto diretto tra Cosma e la ditta, non ha sortito gli effetti sperati… per la collettività. Continua a leggere

Due anni di successi politici per MuoviAmo Tursi – Parte 3

Il 1° luglio, MuoviAmo Tursi ha organizzato un importantissimo evento presso la sala Benedetto XVI a Tursi intitolato “Impresa e Territorio” che ha visto la partecipazione del Viceministro Filippo Bubbico, del Senatore Cosimo Latronico, del Presidente dell’Ordine dei Commercialisti di Matera Dott. Eustachio Quintano e del Componente del direttivo della Confapi di Matera Francesco Solimando. Un’occasione di incontro tra imprese, professionisti e politica per discutere di come la politica possa rappresentare l’occasione di progresso del nostro territorio. Continua a leggere

Due anni di successi politici per MuoviAmo Tursi – Parte 2

Sulla questione dei cinghiali, MuoviAmo Tursi, dopo aver approfondito la tematica con gli uffici regionali e locali, ha sentito la necessità di responsabilizzare la politica che si è dimostrata inerte di fronte ad un’invasione che danneggia gravemente, soprattutto negli ultimi anni, il comparto agricolo. Da quest’anno i cinghiali hanno iniziato a distruggere i frutteti per poterne mangiare il raccolto. Nessun provvedimento regionale è stato adottato per aumentarne gli abbattimenti e ridurre l’incidenza degli animali, ma allo stesso tempo la Regione paga centinaia di migliaia di euro di risarcimenti. La correlazione tra immobilismo e danni è fonte di responsabilità. Continua a leggere

Richiesta di rimborso della Tari

Durante il convegno organizzato da MuoviAmo Tursi, l’On. Giuseppe L’Abbate, firmatario dell’interrogazione al Ministero dell’Economia relativamente alla Tari sulle pertinenze della prima abitazione, ha specificato come si può procedere con la richiesta di rimborso. Visto che il Comune di Tursi è tra quelli che ha fatto pagare per numerose annualità questo importo, si parla di più di 90 mila euro di gettito annuo, MuoviAmo Tursi si mette a disposizione dei cittadini per la compilazione della richiesta di rimborso. Il cittadino, al fine di avere un calcolo il più preciso possibile, dovrà presentare ai membri di MuoviAmo Tursi tutte le lettere della Tassa sui rifiuti degli ultimi 5 anni. Continua a leggere

L’agricoltura si deve evolvere

Per riassumere la discussione che si è tenuta sabato 25 novembre presso la sala consiliare di Tursi, organizzata da MuoviAmo Tursi, è emersa la necessità per l’agricoltura tursitana di evolvere, trasformando i periodi di crisi, come quello che stiamo vivendo, in opportunità per investire. Gli interventi degli ospiti, il Deputato Giuseppe L’Abbate, il Consigliere regionale Gianni Rosa, il dott. Francesco Bernardo del Consorzio di Bonifica e il Funzionario Area Tecnica del Comune di Tursi Pasquale Morisco, hanno dato alla platea numerosi spunti su cui riflettere. Continua a leggere