Archivio dell'autore: Antonio Di Matteo

La discarica di Colobraro fa gola a molti?

vasca percolato discarica colobraroIl progetto dell’ampliamento della discarica di Colobraro sta andando avanti, alla faccia degli agricoltori tursitani, che in contrada Finata danno lavoro a decine di persone, e del nostro territorio comunale, che invece si prenderà solo l’inquinamento. Un progetto pericolosissimo e dissennato, che prevede la realizzazione di una vasca da 200 mila metri cubi in una terreno ad elevata pendenza e a fortissimo dissesto idrogeologico. Eppure, l’amministrazione comunale, che dovrebbe tutelare gli interessi del nostro territorio e dei nostri cittadini, tace beatamente. Forse qualcuno già si lecca i baffi? Continua a leggere

Disagi sul territorio di Tursi

consorzio-di-bonifica bradano e metapontoLe incessanti piogge, le prime grandinate, gli allagamenti, lo straripamento dei torrenti, le frane. Gli anni passano, ma i problemi non vengono risolti. Nonostante ci sia di mezzo l’incolumità dei cittadini. L’inverno siccitoso ha fatto dimenticare quanto possa essere potente la natura. Il torrente Pescogrosso, nonostante non fosse in piena, ha allagato i campi agricoli attorno alla sua foce. Nella contrada di Caprarico, alcuni canali di bonifica hanno oltrepassato gli inesistenti argini per riversarsi nei campi coltivati. Il Consorzio di Bonifica, più volte interessato da quei disfattisti di MuoviAmo Tursi, Continua a leggere

Viabilità rurale a Policoro

caprarico voragine stradaBasta farsi un giro per le campagne di Policoro per vedere quanti investimenti sono stati realizzati dal Comune. La viabilità è oramai perfetta in molte contrade, con il manto stradale nuovo e di qualità. Le cunette pulite e nuove di zecca. Segnaletica verticale, orizzontale. Catadiottri sui bordi della carreggiata e paletti catarifrangenti per gli accessi poderali.  Sembra un sogno per gli agricoltori tursitani, dimenticati da un’amministrazione comunale attenta alle festicciole etniche senza alcun rammento del fatto che la nostra ricchezza è l’agricoltura e che l’agricoltura ha urgentissimo bisogno di investimenti duraturi in viabilità. Quanto si è speso quest’anno in idiozie e sprechi? 50 mila euro? E sarebbero bastati per risanare la viabilità di due o tre contrade agricole.

Sistemare le strade agricole non dà visibilità, fare i pagliacci sì. Continua a leggere

Caprarico sempre più abbandonata

caprarico voragineSono mesi che segnaliamo alla Provincia di Matera la estrema urgenza di realizzare alcuni piccoli interventi sulla viabilità che collega gli agglomerati abitati di Caprarico con le principali arterie della zona. La strada provinciale che attraversa le campagne di Caprarico è dissestata e il pericolo è maggiore in un punto dove una voragine si è aperta nei mesi scorsi sotto il manto stradale. Situazione simile per la strada provinciale che collega la SS 598 Fondovalle Agri con la Diga di Gannano. Per non parlare della strada provinciale che collega Caprarico con Tursi, perennemente dissestata ed oggi completamente abbandonata. Su due ponti, il manto stradale è del tutto inesistente. Parlando con i tecnici della Provincia, la soluzione è già stata progettata e quantificata finanziariamente eppure ci è stato detto che “mancano le dovute pressioni politiche per mettere gli interventi in cima alle priorità della Provincia”. Quindi non è una questione di mancanza di fondi, ma di mancanza di attenzione da parte di coloro che dovrebbero tutelare il nostro territorio, Continua a leggere

Capacità inutilizzate

Francesco Gallicchio con una scolaresca presso i Mulini ad acqua nel Pescogrosso.

Francesco Gallicchio con una scolaresca presso i Mulini ad acqua nel Pescogrosso.

“Ho settanta anni e ho paura che si perda tutto quanto ho creato in questi anni. Voglio lasciarlo agli altri.” Un patrimonio di foto, memorie, esperienze, aneddoti, fatiche, poesie, premi, riconoscimenti. La cosa che più colpisce di Francesco Gallicchio è l’ansia di trasmettere agli altri emozioni, di qualsiasi genere, nel bene e nel male. Un personaggio che non lascia nulla al caso, nulla. Perfino l’abbigliamento. Un personaggio. Una maschera teatrale costruita negli anni. Un personaggio che usa l’insolito per far discutere, e per questo discutibile. E che cosa c’è di più discutibile dell’arte? Gallicchio ha capito che la bellezza della natura, dell’arte, della poesia, è maggiore se condivisa con gli altri. L’arte come mezzo sociale.

Gallicchio che ha avuto la tenacia di meritarsi riconoscimenti letterari plurimi e consecutivi. Meritati appunto, perché ha la capacità innata di generare versi, accoppiare parole, rime e ritmi. Se una sola rima di Gallicchio ci fa provare un’emozione, allora è arte.

Tursi ha il dono di generare geni. Chi ha una indescrivibile capacità con i numeri, chi con la fisica, chi con la pittura, chi con la poesia. Tutti geni e tutti messi da parte. Lo stesso Albino Pierro, deriso da alcuni, indifferente ai molti. Continua a leggere

Contrada Monte avanti Cristo

strada montePer la contrada Monte, nell’agro di Tursi, non c’è alcuna speranza. Nonostante le segnalazioni dei cittadini e di MuoviAmo Tursi, l’amministrazione comunale non vuole muovere un dito per sanare la annosa problematica. La strada comunale che collega la fontana di Frascarossa con la foce del canale Rabatana è continuamente transitata dagli agricoltori, da mezzi industriali, da tir per il trasporto della frutta. Un via vai economicamente rilevante che però è considerevolmente danneggiato da alcune centinaia di metri di strada completamente dissestata. Infatti, la timpa di creta che sovrasta la strada immelma il manto di asfalto e lo disgrega. Sono mesi che chiediamo la pulizia delle cunette e il rifacimento dell’asfalto. Si tratta di un intervento di poco conto e di rapida realizzazione, Continua a leggere

Sanatoria Tari inesistente

tasse tursiMuoviAmo Tursi più volte ha chiesto in consiglio comunale o agli uffici una copia della sanatoria Tari, la tanto attesa legge che sanasse l’illegittimità della delibera di consiglio comunale del 17/08/2015 con la quale la maggioranza approvava gli aumenti della Tari per l’anno in corso. Dato che il termine ultimo per l’approvazione delle variazioni di tariffe era il 30 luglio, ogni variazione è illegittima. Quindi, i cittadini dovevano pagare la Tari nella misura dell’anno scorso. Se, ad esempio, nel 2014 avevano pagato complessivamente 150 euro, anche quest’anno dovevano pagare 150 euro e non 300 euro, come invece scritto sui bollettini arrivati dal Comune. Un’altra meritata figuraccia per l’assessore Caldararo, il genio del bilancio comunale, che sta ancora aspettando la sanatoria. Continua a leggere

Chi ha affossato Tursi?

debito pubblico tursiCosma in data 12 febbraio 2016 scriveva sulla sua pagina facebook quanto di seguito: “Come ben sapete, forse anche in misura superiore alla realtà, il nostro Comune, come molti altri piccoli comuni italiani, versa in condizioni economiche preoccupanti. Non ho timore a dire che non mi aspettavo di trovare una situazione del genere, cosi come mi assumo tutto le mie responsabilità perché sono tredici anni che amministro, a vario titolo, la mia Città. Tuttavia, gli errori del passato ed i massicci tagli degli stanziamenti statali, hanno provocato questa situazione che mi ha messo di fronte a due strade da percorrere: chiedere un aiuto al Presidente della Regione, Marcello Pittella, con il quale ho un rapporto di stima e rispetto da anni, oppure dichiarare il pre-dissesto, ossia portare la tassazione comunale ai massimi livelli, adoperare tagli ai servizi e portare cosi i cittadini davvero all’esasperazione. Poi c’era la via sicura. Ma solo per la mia persona: Dimettermi.” Due sono le alternative: o Cosma è consigliato male o mente. In entrambi i casi fa una pessima figura. Se è consigliato male vuole dire che non ha la capacità di leggersi due righe di normativa, anche di facile comprensione. Se mente, il problema è dei suoi lecchini. Continua a leggere