Archivio della categoria: Le Riflessioni

Solidarietà: che significa oggi

solidarietàLa solidarietà, che bella parola fino a qualche settimana fa. Tutti sappiamo il significato coerente. Oggi, alla luce di quello che sta succedendo ce ne sarebbe abbastanza  per vergognarsene come comunità e come cittadini, ma in più l’amara verità è che di questi morti e di questi vivi, in realtà, non interessa  nulla a nessuno. Tutti, o quasi, ci siamo chiusi in un indifferente ed inesorabile silenzio che ci rende complici, secondo  l’insegnamento cattolico-cristiano. In noi, condizionati dalla crisi economica, la pietà è morta da un bel po’ di tempo e la solidarietà non dà molti segni di vita. Si è sciolta come neve al sole, può essere anche una solidarietà dal fiato corto, ossia quello che possiamo dare con un sms, due euro per i terremotati, per la ricerca, ma non ci si chieda di prenderci cura, la prossimità ci fa paura. Continua a leggere

Questioni di sguardi…

fiori pesco tursiDa tempo, si pensa di fermare un po’ il tempo e riflettere su stessi, fare una pausa e pensare un po’ alla tua vita e a quelli che chi circondano. Chi si accinge a scrivere, da sempre, puntualmente ogni anno, stacca un po’ la spina e si lascia incantare dalle meraviglie della natura. L’uomo per natura ha bisogno di una ricarica. Quest’anno il tempo a mia disposizione è stato più magnanimo e mi sono concesso più di qualche momento di osservazioni. Un giorno trovandomi di fronte ad un albero, ho pensato subito alle quattro stagioni. Ho immaginato l’albero in quattro momenti, in base alla sua fase fenomenologica, da quattro punti di vista: Continua a leggere

Riflessioni politiche dopo le elezioni di maggio 2015

coerenza tursiA distanza di un paio di mesi dalle elezioni di giugno, in cui abbiamo visto anche la nostra città al voto, con l’elezione a sindaco di Salvatore Cosma, portatore e continuatore della vecchia amministrazione Labriola. Oggi, alla luce di questa confusione politica, molti studiosi del sociale si dilettano a fare un’analisi spietata sul fatto che i grandi partiti stiano retrocedendo, dando spazio al localismo, a mio modesto parere molto sfrenato. Volendo a tutti i costi interessare solamente dei problemi locali senza far nessun riferimento all’ideologia nazionale, facendo così tutto il contrario di tutto. Continua a leggere

Posso vivere senza paura?

paura“Non avere paura”,parole fatidiche pronunciate nel lontano 1978, oggi a distanza di tempo, noi cittadini iniziamo ad avere paura. “Basta ad avere paura” è l’ultimo monito di RENZI. Mi chiedo si può imporre alla gente di non aver paura, io credo di no e credo che proprio chi lancia questi moniti si sia accorto che tra la gente serpeggia sempre di più questa sensazione e crede e si illude di poterla eliminare semplicemente ammonendo. Mi chiedo ma è lecito avere paura, oppure questa è una sensazione populista e strumentale? Vietarci di avere paura e come dirci di non vedere e sentire quello che succede attorno a noi. Continua a leggere