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Prepensionamenti forzati

scogli tursiL’amministrazione comunale, per ridurre la spesa corrente al fine di far quadrare i conti del predissesto, ha richiesto all’Inps di Matera di certificare il diritto alla pensione e la relativa decorrenza per undici dipendenti comunali. Un eventuale prepensionamento rappresenterebbe per i dipendenti in questione un vantaggio. Però l’Inps pare non abbia ancora risposto, anche perché il quadro contributivo per ogni singolo dipendente non è mai stato aggiornato e quindi, ai fini di emettere certificazione ufficiale, l’Inps si guarda bene dall’avere fretta. Fretta che invece ha l’amministrazione comunale. Se l’Inps dovesse certificare il prepensionamento per solo 5 o 6 dipendenti, il predissesto sarà già squilibrato per quasi 180 mila euro. In questi ultimi mesi, la coppia che scoppia Continue reading Prepensionamenti forzati →

Creditori non pagati

debitiTutte le aziende che vantano crediti nei confronti del Comune di Tursi, purtroppo, potrebbero subire, nei prossimi mesi, una perdita che va dal 20% al 40% dell’ammontare del credito. Si tratta, per il Comune, di debiti fuori bilancio. I creditori soggetti a questa riduzione sono però solo quelli che accetteranno l’accordo con il Comune. Gli altri riceveranno la somma intera rateizzata nei 10 anni del piano di riequilibrio che ancora deve essere validato dalla Corte dei Conti. L’ammontare complessivo dei crediti che subiranno questo trattamento è 1,9 milioni di euro, che in base alla riduzione architettata dalla coppia Cosma e Caldararo dovrebbe ridursi a soli 928 mila euro. Continue reading Creditori non pagati →

Svendita terreni agricoli comunali

oliveto tursiNei prossimi giorni, presenteremo brevemente l’intero impianto contabile su cui si basa il fantomatico piano di salvataggio del Comune di Tursi messo in atto da coloro che l’hanno precedentemente portato al fallimento, Cosma e Caldararo. Per recuperare quattrini, il modo peggiore è svendere il patrimonio comunale, che, sulla base dei dati ufficiali, è molto ricco. Soltanto il patrimonio agricolo, composto da terreni agricoli oggi in fitto, che quindi producono già un reddito, è pari a 576 mila euro, stimato in base al valore agricolo medio dei terreni. Questa stima però è sicuramente prudenziale, perché realizzare la vendita di un terreno può, in condizioni ottimali, produrre entrate anche superiori, se saputa fare. Appunto, se. Continue reading Svendita terreni agricoli comunali →

Resoconto consiglio comunale del 3 ottobre 2016 – Parte 6

rubare lo spirito natalizioIn merito ai punti 8 all’ordine del giorno, l’amministrazione comunale ha aumentato le tariffe TOSAP. Il gettito è passato da 35 mila euro ad una stima di 52 mila euro, con un aumento preventivato di 17 mila euro. Queste stime, come sottolineato dal consigliere di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, non sono affatto realistiche perché ci sarà una notevole riduzione delle richieste da parte delle imprese e quindi il gettito non varierà di molto. Nonostante questo, la riduzione delle richieste rappresenterà comunque un danno per le imprese che si vedranno costretta a ridurre i servizi offerti e l’attività svolta. Continue reading Resoconto consiglio comunale del 3 ottobre 2016 – Parte 6 →

Resoconto consiglio comunale del 3 ottobre 2016 – Parte 5

tursi imu aliquoteIn merito ai punti 6 e 7 all’ordine del giorno, la maggioranza ha aumentato ai livelli massimi i carichi fiscali sugli immobili dei tursitani. Al fine di risanare il buco creato da Cosma e Caldararo, i cittadini dovranno pagare 230 mila euro di aumenti già nel 2016. Difatti, il gettito IMU, da 380 mila euro all’anno, passerà a 600 mila euro all’anno; mentre il gettito TASI, da 80 mila euro all’anno, passerà a 90 mila euro all’anno. Un aumento delle tasse comunali che riguarderà principalmente le categorie catastali di basso valore. Continue reading Resoconto consiglio comunale del 3 ottobre 2016 – Parte 5 →

Resoconto consiglio comunale del 3 ottobre 2016 – Parte 4

diminuzione tasseIn merito al punto 5 all’ordine del giorno, la maggioranza ha votato a favore dell’aumento dell’addizionale comunale IRPEF portandola al massimo, lo 0,8%. Il gettito complessivo è così passato da 160 mila euro a 250 mila euro, con un aumento di 90 mila euro già per il 2016. Il consigliere comunale di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, ha relazionato affermando che l’IRPEF è una tassa che pesa su pensionati, operati, impiegati. Quindi una tassa che colpisce il ceto medio, che subisce il prelievo fiscale alla fonte. È ingiusto che per i danni creati da Caldararo e Cosma oggi paghino i cittadini tutti, spesso i più deboli. Di Matteo ha proposto di individuare 5-10 mila euro, derivanti da un taglio serio della spesa corrente comunale, Continue reading Resoconto consiglio comunale del 3 ottobre 2016 – Parte 4 →

Resoconto consiglio comunale del 3 ottobre 2016 – Parte 3

terremoto irpinia basilicata tursiSul punto 4 all’ordine del giorno, il consiglio comunale ha votato all’unanimità per richiedere l’assegnazione di fondi regionali da destinare alla prevenzione delle catastrofi naturali e di devolvere il gettone di presenza della seduta ai Comuni terremotati, per un totale di poco più di 100 euro. Il consigliere di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, ha chiesto anche un impegno della giunta comunale a redigere piani di emergenza a livello comunale per quando si verificano eventi come il terremoto, la mancanza di acqua, una frana nel centro abitato, un’alluvione del Pescogrosso nel centro abitato, così da sapere con precisione chi deve fare cosa, dove e quando, velocizzando i soccorsi e riducendo al minimo le conseguenze negative di questi eventi calamitosi. Continue reading Resoconto consiglio comunale del 3 ottobre 2016 – Parte 3 →

Resoconto consiglio comunale del 3 ottobre 2016 – Parte 2

concime monteIn merito al secondo punto all’ordine del giorno, relativo alla variante urbanistica da area agricola ad area industriale dell’impianto di produzione di concimi che sta per essere ultimato in contrada Monte, il consigliere di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, ha chiesto all’amministrazione di indicare pubblicamente i codici CER dei rifiuti che verranno trattati nell’impianto, nonché la loro origine. Per produrre concimi si possono usare numerosi tipi di rifiuti organici, tra chi scarti vegetali dell’agricoltura e rifiuti derivanti dalla silvicoltura, ma sicuramente anche carcasse animali, letame, pellame e tanto altro ancora, se non vengono esclusi determinati codici. Continue reading Resoconto consiglio comunale del 3 ottobre 2016 – Parte 2 →