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La vergogna dei bagni pubblici

Una città che ambisce a diventare turistica e una città che tutela gli anziani e le loro esigenze si può permettere il lusso di avere dei bagni pubblici sporchi e non illuminati? Si sciacquano la bocca di turismo, promozione del territorio, vicinanza agli anziani e poi si “cacano la faccia”, per rimanere in tema, con la vergogna rappresentata oggi dai bagni pubblici? Hanno regalato soldi a chiunque per manifestazioni e clientele e oggi “non hanno i soldi” per dare decenza ad un servizio pubblico? Per alcuni giorni i bagni pubblici sono chiusi, nei giorni aperti sono sporchi. La colpa di chi è? Di chi sporca quello che è già sporco. La colpa è sempre degli altri. Durante la festa di San Filippo i tursitani mi fermavano per segnalarmi questo scempio. Cosa si sono portati a casa i visitatori e i nostri concittadini della festa? La vergogna dei bagni pubblici. Continue reading La vergogna dei bagni pubblici →

Commercio equo/solidale e filiera corta – Parte 2

Cerchiamo ora di analizzare nel dettaglio i quattro livelli organizzativi.

1)  Centro Generale di raccolta e distribuzione dei prodotti agricoli.

Consiglierei nella scelta dell’ubicazione della struttura una località ben servita dalla viabilità stradale e non distante  da una stazione ferroviaria, come per esempio quella di Policoro/Tursi. Se è vero, come dicono gli attuali governanti, il trasporto ferroviario, per motivi ecologici e strategici in generale sarà il futuro dei trasporti delle persone e delle merci. In merito a ciò avevo avanzato l’ipotesi per la Regione Basilicata di una tratta ferroviaria strategica che mettesse in contatto Mar Tirreno e Mar Jonio, Maratea/Policoro. Una zona idonea  potrebbe essere per il Centro Generale , la sponda sinistra del Fiume Sinni, sotto la frazione di Panevino di Tursi. Continue reading Commercio equo/solidale e filiera corta – Parte 2 →

Commercio equo/solidale e filiera corta – Parte 1

Prima di evidenziare i punti cardini del “sistema  commerciale  equo/ solidale” e della “filiera corta” è utile  sottolineare a grandi linee cosa significano  in concreto i due sistemi sopracitati. C’è da dire, che, in parte, questi argomenti li avevo già esposti in un precedente articolo a titolo “Tursi a tutto GAS” su questo stesso giornale in data 19 giugno 2015. Ma andiamo per ordine  e descriviamo in breve i due sistemi commerciali.

Il “commercio equo e solidale” o “commercio equo” (Fair Trade, in inglese) è una forma di commercio  che dovrebbe garantire al produttore ed ai suoi dipendenti un prezzo giusto e predeterminato, assicurando anche la tutela del territorio. Questo tipo di commercio, si oppone alla massificazione  del profitto praticata dalle grandi catene di “Distribuzione Organizzata” (G.D.) e per grandi produttori. Il carattere tipico di questo commercio è di vendere direttamente al cliente finale i prodotti, eliminando qualsiasi catena di intermediari. Continue reading Commercio equo/solidale e filiera corta – Parte 1 →

L’agricoltura tursitana non può più sopportare i danni dei cinghiali

Non bastava la crisi idrica causata dall’incapacità del Consorzio di Bonifica di ridurre le perdite idriche dalle condotte sotterranee e dagli scoli delle vasche, nonché dalla ripartizione provinciale penalizzante per la comunità agricola di Tursi. A questo, che ha già comportato ingenti danni alle produzioni, si è aggiunta la calamità naturale del cinghiale, un animale vorace e che si moltiplica rapidamente, oltre ad essere diventato molto pericoloso per la sua aggressività e mancanza di paura.

Dopo alcuni giorni di serrati colloqui telefonici con gli uffici della Regione Basilicata e relativi dirigenti, dopo aver incontrato le associazioni di agricoltori e di cacciatori presenti sul territorio, siamo arrivati a gravi considerazioni sul sistema che oggi regola la caccia al cinghiale e la procedura di risarcimento danni. Gli uffici regionali e la politica non sono affatto consapevoli di quelli che sono i danni dei cinghiali ai frutteti e ai seminativi. Danni che non riguardano più solo il prodotto, ma che si stanno estendendo alle piantagioni. Infatti, i cinghiali distruggono le piante per poterne mangiare i frutti. Continue reading L’agricoltura tursitana non può più sopportare i danni dei cinghiali →

Resoconto evento con gli agricoltori sulla crisi idrica

Nonostante la carenza di fornitura idrica, le soluzioni ci sono e possono essere realizzate in pochi giorni. Ecco un brevissimo sunto del lungo incontro tenutosi ieri mattina presso la sala consiliare del Comune di Tursi, organizzato da MuoviAmo Tursi. Il Consigliere Antonio Di Matteo, dopo una breve premessa agli agricoltori invitandoli a rimanere puntuali e concisi sulla segnalazione delle problematiche, ha presentato alla platea il Dott. Bernardo Francesco, Capo Settore Irrigazione del Consorzio di Bonifica, che ha dato la propria disponibilità a farsene carico. Continue reading Resoconto evento con gli agricoltori sulla crisi idrica →

Incontro pubblico sulla crisi idrica

Domani 08 giugno 2017 alle ore 09.00 presso la Sala Consiliare del Comune di Tursi, MuoviAmo Tursi ha organizzato un incontro con gli agricoltori per discutere, capire e risolvere le problematiche relative alla crisi idrica che sta vivendo il settore agricolo. Interverrà il Dott. Bernardo Francesco – Capo Settore Irrigazione del Consorzio di Bonifica. Il Dott. Bernardo è il responsabile del settore di tutto il Consorzio a livello provinciale e ha la volontà e gli strumenti per porre rimedio a tutti i disservizi che gli agricoltori stanno vivendo in queste settimane. Continue reading Incontro pubblico sulla crisi idrica →

Tursi si sta spopolando

La nostra Città si sta spopolando. Le motivazioni sono numerose, ma la principale è la mancanza di concrete possibilità di crescita lavorativa e professionale per quei giovani sempre più altamente formati che spesso restano nelle città universitarie dove hanno studiato. Se la nostra comunità perde la parte più formata, allora il declino sociale, culturale, democratico e soprattutto economico sarà sempre maggiore e porterà Tursi a rimanere un dormitorio di svariate centinaia di braccianti agricoli ed agricoltori. Seguiranno la scomparsa di servizi ed uffici, nonché di ogni peso politico. Continue reading Tursi si sta spopolando →

Le bugie della politica e del Consorzio affossano l’agricoltura tursitana

Nonostante il lungo periodo di piogge, il Consorzio di Bonifica non ha realizzato alcuna miglioria in questi quindici giorni di basso consumo idrico. Infatti, dopo neanche una settimana di caldo intenso, tutte le vasche al servizio del territorio di Tursi sono vuote. La vasca Torre, che serve la maggior parte dei frutteti lungo il fiume Sinni, la vasca San Teodoro, che serve contrada Piano Amendola e limitrofe, la vasca Bornè, che serve contrada Monte e Gannano, sono tutte sorprendentemente vuote. La vasca Troyli, la principale presente sul nostro territorio comunale, è in deficit idrico perché i litri in entrata sono insufficienti a sostenere quelli in uscita. Continue reading Le bugie della politica e del Consorzio affossano l’agricoltura tursitana →