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La discarica di Colobraro fa gola a molti?

vasca percolato discarica colobraroIl progetto dell’ampliamento della discarica di Colobraro sta andando avanti, alla faccia degli agricoltori tursitani, che in contrada Finata danno lavoro a decine di persone, e del nostro territorio comunale, che invece si prenderà solo l’inquinamento. Un progetto pericolosissimo e dissennato, che prevede la realizzazione di una vasca da 200 mila metri cubi in una terreno ad elevata pendenza e a fortissimo dissesto idrogeologico. Eppure, l’amministrazione comunale, che dovrebbe tutelare gli interessi del nostro territorio e dei nostri cittadini, tace beatamente. Forse qualcuno già si lecca i baffi? Continue reading La discarica di Colobraro fa gola a molti? →

Disagi sul territorio di Tursi

consorzio-di-bonifica bradano e metapontoLe incessanti piogge, le prime grandinate, gli allagamenti, lo straripamento dei torrenti, le frane. Gli anni passano, ma i problemi non vengono risolti. Nonostante ci sia di mezzo l’incolumità dei cittadini. L’inverno siccitoso ha fatto dimenticare quanto possa essere potente la natura. Il torrente Pescogrosso, nonostante non fosse in piena, ha allagato i campi agricoli attorno alla sua foce. Nella contrada di Caprarico, alcuni canali di bonifica hanno oltrepassato gli inesistenti argini per riversarsi nei campi coltivati. Il Consorzio di Bonifica, più volte interessato da quei disfattisti di MuoviAmo Tursi, Continue reading Disagi sul territorio di Tursi →

Desertificazione in Italia: il caso Basilicata – 2

acquedotto lucano tursi fridaIl problema è come distribuire questo bene prezioso, l’acqua, senza perdite, lungo il tragitto della distribuzione  agli utenti sia per l’acqua potabile che per quella irrigabile su tutto il territorio lucano. L’idea/progetto questa volta è rivolta al futuro, cioè cosa può fare la Regione Basilicata per prevenire i danni di una eventuale diminuzione delle piogge soprattutto nelle calde estati del futuro. Il suggerimento è che la regione lucana promuova e stimoli gli agricoltori lucani a creare un bacino di piccole e medie dimensioni, a seconda della estensione dell’azienda agricola, per la raccolta delle acque piovane, in modo che queste riserve  idriche aziendali possano essere utilizzate nel periodo di siccità estrema in estate, prevenendo il rischio di assenza o limitata acqua disponibile.  Continue reading Desertificazione in Italia: il caso Basilicata – 2 →

Desertificazione in Italia: il caso Basilicata – 1

OLYMPUS DIGITAL CAMERADalla conferenza del C.N.R., organizzata in occasione dell’Expo 2015 a Milano, risulta che, come dice Mauro Meloni del Meteo Giornale in data 26 agosto 2015, entro la fine di questo secolo, come si evidenzia da alcune simulazioni climatiche effettuate, il Bacino del Mediterraneo potrebbe subire aumenti delle temperature superiori a + 4° nelle peggiori delle ipotesi, con una rilevante diminuzione delle piogge soprattutto in estate. Da tutto ciò ne deriva che l’Italia, come molti Paesi affacciati sul Mediterraneo, è esposta  all’aridità dei terreni pari ad 1/5 del nostro territorio nazionale, di cui ben il 41% del suolo esposto a tale fenomeno riguarda il Sud della nostra nazione. Volendo entrare nello specifico ci sono aree che potrebbero sfiorare il 70% della desertificazione: Puglia 57%, Molise 58%, Basilicata 55% mentre altre regioni come Abruzzo, Campania, Sardegna, Marche ed Emilia Romagna, le aree a rischio desertificazione  sono comprese tra il 30% ed il 50%.  Continue reading Desertificazione in Italia: il caso Basilicata – 1 →

Guida di Storia dell’Arte della Basilicata – Parte 2

tursi catacombe castelloPassiamo ora alla operatività delle commissioni che si svolgerà in tutte le sedi comunali lucane. Ogni sede avrà una commissione che indagherà sulla presenza di scuole alle quali è destinata la Guida a livello provinciale, prendendo contatti con la dirigenza delle scuole interessate e sondare il gradimento e la funzione della suddetta Guida. Nell’ambito di tutte le scuole superiori di primo e secondo grado chiedere una collaborazione ed un coinvolgimento degli studenti nello stilare l’elenco dei siti da visitare a livello comunale. La stessa commissione, allargata a componenti di esperti di Storia dell’Arte e comunque con la collaborazione degli studenti deve svolgere un censimento sui siti artistici e paesaggistici dei comuni della stessa provincia. Continue reading Guida di Storia dell’Arte della Basilicata – Parte 2 →

Guida di Storia dell’Arte della Basilicata – Parte 1

santuario anglona tursiDa quando l’ex Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica Maria Stella Gelmini, con una serie di atti normativi che vanno dal 2008 al Decreto Ministeriale n° 17 del 22 settembre 2010 e registrato alla Corte dei conti il 20 gennaio 2011, ha praticamente abolito in molte scuole superiori ed in primis agli istituti alberghieri la disciplina Storia dell’Arte, i nostri studenti, futuri operatori nello strategico settore del Turismo, praticamente non sanno quali sono i siti artistici culturali da visitare né a livello locale, comunale, provinciale e regionale , né a livello nazionale. L’Italia è il Paese con il maggior patrimonio culturale al mondo con circa 60 siti riconosciuti Beni Mondiali dall’UNESCO ed una infinità di siti artistici/paesaggistici in tutte le regioni, come luoghi di rilevanza artistica nazionale. Continue reading Guida di Storia dell’Arte della Basilicata – Parte 1 →

Viabilità rurale a Policoro

caprarico voragine stradaBasta farsi un giro per le campagne di Policoro per vedere quanti investimenti sono stati realizzati dal Comune. La viabilità è oramai perfetta in molte contrade, con il manto stradale nuovo e di qualità. Le cunette pulite e nuove di zecca. Segnaletica verticale, orizzontale. Catadiottri sui bordi della carreggiata e paletti catarifrangenti per gli accessi poderali.  Sembra un sogno per gli agricoltori tursitani, dimenticati da un’amministrazione comunale attenta alle festicciole etniche senza alcun rammento del fatto che la nostra ricchezza è l’agricoltura e che l’agricoltura ha urgentissimo bisogno di investimenti duraturi in viabilità. Quanto si è speso quest’anno in idiozie e sprechi? 50 mila euro? E sarebbero bastati per risanare la viabilità di due o tre contrade agricole.

Sistemare le strade agricole non dà visibilità, fare i pagliacci sì. Continue reading Viabilità rurale a Policoro →

Caprarico sempre più abbandonata

caprarico voragineSono mesi che segnaliamo alla Provincia di Matera la estrema urgenza di realizzare alcuni piccoli interventi sulla viabilità che collega gli agglomerati abitati di Caprarico con le principali arterie della zona. La strada provinciale che attraversa le campagne di Caprarico è dissestata e il pericolo è maggiore in un punto dove una voragine si è aperta nei mesi scorsi sotto il manto stradale. Situazione simile per la strada provinciale che collega la SS 598 Fondovalle Agri con la Diga di Gannano. Per non parlare della strada provinciale che collega Caprarico con Tursi, perennemente dissestata ed oggi completamente abbandonata. Su due ponti, il manto stradale è del tutto inesistente. Parlando con i tecnici della Provincia, la soluzione è già stata progettata e quantificata finanziariamente eppure ci è stato detto che “mancano le dovute pressioni politiche per mettere gli interventi in cima alle priorità della Provincia”. Quindi non è una questione di mancanza di fondi, ma di mancanza di attenzione da parte di coloro che dovrebbero tutelare il nostro territorio, Continue reading Caprarico sempre più abbandonata →