Archivio tag: Acqua

Interruzioni idriche troppo frequenti

Numerose imprese utilizzano quotidianamente l’acqua potabile per svolgere la propria attività economica (bar, ristoranti, residenze turistiche, panifici, pasticcerie, ecc.). E numerosissime utenze domestiche vengono utilizzate dai privati cittadini per l’igiene personale e dell’abitazione, con particolare attenzione per quelle famiglie con persone affette da disabilità grave che hanno un frequentissimo bisogno di acqua potabile per garantire gli standard di igiene dei propri cari. Da alcuni anni ad ogni precipitazione “abbondante” la fornitura idrica ad uso potabile dello schema idrico “Frida” viene interrotta a causa di un dichiarato “intorbidimento” della sorgente. A seguire, molto spesso si verifica una rottura della condotta, così come accaduto il 23 dicembre 2019, a Francavilla in Sinni. Continua a leggere

Le crisi idriche si prevengono

Nell’annata agricola 2017, le difficoltà organizzative del Consorzio di Bonifica e del Centro Operativo di Policoro, in particolar modo, sono emerse in pieno. In questi mesi, il Consorzio ha avuto il tempo e il modo per intervenire. Sul territorio di Tursi, gli interventi non si sono visti con intensità.

Le vasche Finata 1C, San Teodoro C1, Marone 3A-1 e Monte 3A-2 hanno urgente bisogno di essere ripulite da tutto il materiale presente al loro interno: melma, terreno, vegetazione, pietrame. Questo affinché si possa ampliare la capienza degli invasi e migliorare l’efficienza degli impianti del Consorzio, riducendo l’incidenza dei detriti negli impianti dei privati fruitori. Continua a leggere

L’agricoltura di Tursi ancora senza acqua

Il Consorzio di Bonifica sta giocando con il fuoco. Questo deve essere chiaro da subito. Tutti gli agricoltori che si rivolgono agli uffici territoriali vengono rispediti a casa con la stessa bugia: “domani l’acqua ci sarà”. È un spudorata menzogna che hanno studiato a tavolino e che ripetono da due settimane. Già dal 30 aprile, per il Consorzio la colpa è della siccità e dell’Ente Irrigazione. È vero che c’è stata la riduzione a livello provinciale, ma è anche vero che Tursi è il territorio più danneggiato da questo razionamento. Infatti, il Consorzio richiede la fornitura alle varie prese della condotta Sinni non in base alle vere esigenze. Continua a leggere

Desertificazione in Italia: il caso Basilicata – 2

acquedotto lucano tursi fridaIl problema è come distribuire questo bene prezioso, l’acqua, senza perdite, lungo il tragitto della distribuzione  agli utenti sia per l’acqua potabile che per quella irrigabile su tutto il territorio lucano. L’idea/progetto questa volta è rivolta al futuro, cioè cosa può fare la Regione Basilicata per prevenire i danni di una eventuale diminuzione delle piogge soprattutto nelle calde estati del futuro. Il suggerimento è che la regione lucana promuova e stimoli gli agricoltori lucani a creare un bacino di piccole e medie dimensioni, a seconda della estensione dell’azienda agricola, per la raccolta delle acque piovane, in modo che queste riserve  idriche aziendali possano essere utilizzate nel periodo di siccità estrema in estate, prevenendo il rischio di assenza o limitata acqua disponibile.  Continua a leggere

Desertificazione in Italia: il caso Basilicata – 1

OLYMPUS DIGITAL CAMERADalla conferenza del C.N.R., organizzata in occasione dell’Expo 2015 a Milano, risulta che, come dice Mauro Meloni del Meteo Giornale in data 26 agosto 2015, entro la fine di questo secolo, come si evidenzia da alcune simulazioni climatiche effettuate, il Bacino del Mediterraneo potrebbe subire aumenti delle temperature superiori a + 4° nelle peggiori delle ipotesi, con una rilevante diminuzione delle piogge soprattutto in estate. Da tutto ciò ne deriva che l’Italia, come molti Paesi affacciati sul Mediterraneo, è esposta  all’aridità dei terreni pari ad 1/5 del nostro territorio nazionale, di cui ben il 41% del suolo esposto a tale fenomeno riguarda il Sud della nostra nazione. Volendo entrare nello specifico ci sono aree che potrebbero sfiorare il 70% della desertificazione: Puglia 57%, Molise 58%, Basilicata 55% mentre altre regioni come Abruzzo, Campania, Sardegna, Marche ed Emilia Romagna, le aree a rischio desertificazione  sono comprese tra il 30% ed il 50%.  Continua a leggere

Mulini ad acqua nel Pescogrosso abbandonati

mulini acqua tursi 4Tutti sappiamo che nel canale Pescogrosso sono presenti dei mulini ad acqua storici, utilizzati fino al secondo dopoguerra, ma poi caduti in abbandono. Ora, grazie alla costanza di alcuni cittadini, tra cui Francesco Gallicchio, i luoghi hanno ritrovato la propria visibilità e centralità. Peccato che alcuni progetti, tra cui quello finanziato dalla Provincia di Matera, non abbiano trovato piena attuazione, visto lo storno di 148 mila euro su 200 mila euro di finanziamento fatto dall’amministrazione comunale di Labriola. Lavori che hanno consentito il ripristino solo di un mulino, quello a valle, dimenticando del tutto il secondo, quello più a monte che non viene ripulito dal lontano 2007 ed oggi completamente comparso sotto macerie e vegetazione. Continua a leggere