Archivio tag: Bando

Rifiuti – Quanto ci costa il pressappochismo – Parte 4

Da alcuni mesi presso l’ecopunto deputato ad accogliere i rifiuti diversi dall’umido, plastica, carta, vetro ed indifferenziato non vengono più accettati i rifiuti ingombranti come materassi, arredo, mobili, elettrodomestici, ecc. Non viene data alcuna motivazione dagli addetti della ditta che ha vinto un bando che costa ai tursitani la bellezza di 800 mila euro all’anno. La domanda sorge spontanea: perché non è possibile depositare i rifiuti ingombranti presso il centro adibito da contratto a farlo? Forse perché non ci sono le autorizzazioni del caso? E se le autorizzazioni non ci sono come è possibile che chi non le possiede ha svolto nei mesi precedenti il servizio, oggi divenuto disservizio? Di fronte a questa inadempienza contrattuale, gli uffici comunali come si comportano? Continua a leggere

Rifiuti – Quanto ci costa il pressappochismo – Parte 1

Nonostante da anni si prosegue perennemente in deroga, in continuo ritardo sul cromo programma del capitolato d’appalto, la gestione dei rifiuti sta costando ai tursitani più di quello che anche i più pessimisti avevano anche solo sognato. Ogni famiglia sta sborsando tra disservizi, inefficienze, profitti indebiti, spese non sostenute dalla ditta, conniventi ingannevoli interpretazioni delle previsioni del contratto centinaia di euro in più del previsto. Facciamo qualche esempio. I nuovissimi bidoncini che la ditta sembra quasi che ci ha fatto un piacere nel darci non sono i più comodi presenti sul mercato. Infatti, questo tipo di bidone è di fatto uguale a quello che era già in dotazione alle famiglie. Continua a leggere

Altri 500 mila euro fantastici

Qualche mese da, il temerario assessore al Bilancio del Comune di Tursi Caldararo annunciava il suo fantasmagorico piano di rientro per risanare i disastri finanziari chi lui ben conosceva, visto che aveva fatto l’assessore anche nei 6 anni precedenti, e affermava che circa 500 mila euro sarebbero arrivati dalla vendita dei terreni agricoli di proprietà del Comune. 500 mila euro per cercare di salvare l’insalvabile. Circa 70 particelle, per alcune decine di ettari di terreno, prevalentemente pascolo e seminativo. I terreni sono attualmente ceduti in fitto con regolari contratti poliennali. Nonostante il monito di MuoviAmo Tursi sul fatto che la procedura sarebbe risultata inefficace, l’amministrazione ha pubblicato il bando nel novembre scorso. Continua a leggere

La fregatura dell’autovelox

multe autoveloxTursi ha perso per sempre l’autovelox sulla Sinnica per palese incapacità nella gestione della questione. Una volta emerse le cause della sua sospensione da parte della Prefettura, ogni sforzo doveva essere profuso per un’immediata riformulazione dello strumento. Questo non è stato fatto, perché l’amministrazione comunale è stata più attenta alle festicciole di paese piuttosto che al futuro di Tursi. Allo stesso tempo, hanno consentito a dei privati di maturare interessi nei confronti del Comune. Interessi che i cittadini dovranno pagare. Il socio di maggioranza della società vincitrice del bando di gestione dell’autovelox è stato condannato in via definitiva per un reato fiscale. Continua a leggere

Quando lo dicevamo noi…

impianti elettrici tursiQuello che dicevano le minoranze in consiglio comunale, il 1° luglio, è stato attuato dall’amministrazione. Le minoranze dicevano che l’organo competente a deliberare in merito alla revoca del bando sull’illuminazione pubblica era la giunta comunale e non il consiglio comunale? Ed infatti, il 2 luglio, in fretta e furia, la giunta comunale ha deliberato la revoca del bando. Con delibera di giunta si è sanata l’illegittimità dell’atto di consiglio comunale, ma la questione da procedurale diventa tecnica. Purtroppo per l’amministrazione comunale, che pecca di superficialità ed ignoranza, manca ancora un tassello per rendere l’atto pienamente efficace: Continua a leggere

Resoconto consiglio comunale 1° luglio 2015 – Parte 3

consiglio comunaleIl terzo punto all’ordine del giorno, quello relativo al bando da 6,5 milioni di euro sull’illuminazione pubblica, era il più atteso. Il sindaco ha chiesto  immediatamente di votare, dato che le minoranze, a suo dire, avevano già preso visione della bozza di delibera. Il consigliere Verde ha chiesto che qualcuno della maggioranza relazioni sul punto prima di votarlo. Allora, il sindaco ha letto il testo della delibera, che come segnalato dal consigliere Caputo, era differente da quello messo a disposizione delle minoranze nelle ore antecedenti il consiglio. Questa grave discrepanza è stata la miccia, causa dell’accesa discussione che ne è seguita. Continua a leggere

Consiglio comunale il 1° luglio 2015

consiglio comunaleIl Consiglio Comunale di Tursi è stato convocato presso la Sala Consiliare, in sessione ordinaria ed in seduta di prima convocazione per il giorno 01 luglio 2015 alle ore 18.30 e, in seduta di 2^ convocazione, per il 06 luglio 2015 alle ore 18.30, per trattare i seguenti argomenti posti all’ordine del giorno:

1) Regolamento per le sedute del Consiglio Comunale – Art. 4 – eventuali interrogazioni.
2) Discussione ed approvazione degli indirizzi generali di governo. Continua a leggere