Archivio tag: Caldararo

Le dimissioni di Cosma un atto consequenziale

«Alla luce di quanto messo nero su bianco dal Responsabile Area Contabile del Comune di Tursi, Rag. Damiano, il sindaco di Tursi avrebbe dovuto avere il buon gusto di dimettersi. Un dirigente di nomina sindacale che certifica il fallimento finanziario dell’ente amministrato da Cosma rappresenta la sentenza più dura per un’amministrazione comunale che da due anni racconta la storiella del risanamento dei conti. Storiella che MuoviAmo Tursi ha smentito punto per punto citando le voci contabili e le relative dinamiche.» È quanto dichiara il Portavoce di MuoviAmo Tursi, Mario Cuccarese.

«Il 23 marzo il Rag. Damiano ha comunicato al sindaco, alla giunta, al segretario comunale, nonché ai responsabili delle aree all’interno del Municipio, che il Bilancio consuntivo 2016 dell’ente si chiude con un considerevole disavanzo di amministrazione. Continua a leggere

Domande senza risposta

arrampiscarsi vetri tursiDurante la seduta di consiglio comunale del 3 ottobre scorso, il consigliere di MuoviAmo Tursi, Antonio Di Matteo, ha fatto le seguenti domande, messe a verbale, con la relativa risposta, all’assessore al bilancio del Comune di Tursi, Caldararo: da quanti anni svolge ininterrottamente l’incarico di assessore al bilancio del Comune di Tursi? Da quanto tempo è a conoscenza della gestione inefficiente dei residui attivi e passivi? Da quanto tempo è a conoscenza della presenza di debiti fuori bilancio poi quantificati in 1,8 milioni di euro? Il dott. Veneziano, responsabile area amministrativa e contabile del Comune di Tursi dal 2010 al 2015, era suo uomo di fiducia? C’erano negli esercizi contabili precedenti sintomi concordanti ed oggettivi che potessero prudentemente e diligentemente consentire di capire la attuale situazione dei conti del Comune di Tursi? Continua a leggere

Il dissesto finanziario di Tursi è il fallimento di Cosma e Caldararo

cosma sacrificiSono passati sei anni e mezzo da quando, nel 2010, l’ex sindaco Labriola divenne primo cittadino, ed insieme a lui, Caldararo divenne assessore al bilancio e Cosma vice sindaco. Nel 2015 i cittadini di Tursi hanno avuto l’occasione di scegliere una nuova amministrazione, una migliore, tra le quattro liste contendenti, e hanno fatto il loro più grande errore. Noi di MuoviAmo Tursi parliamo di errore perché gli effetti dell’amministrazione Labriola sui conti comunali era già evidente dal 2012, quando numerose partite contabili straordinarie mostravano un’ampiezza tale da essere insostenibili nel breve periodo. Continua a leggere

Consiglio comunale il 3 ottobre 2016

debito-pubblicoIl Consiglio Comunale è convocato presso la Sala Consiliare, in sessione ordinaria ed in seduta di prima convocazione per il giorno 3 ottobre 2016 alle ore 9:00 e, in seduta di seconda convocazione, per il 4 ottobre 2016 alle ore 9:00, per trattare i seguenti argomenti posti all’ordine del giorno:

  • Classificazione, declassificazione strade comunali ed approvazione “Regolamento per la gestione delle strade comunali, vicinali ed interpoderali ad uso collettivo”.
  • Variante al vigente regolamento urbanistico del Comune di Tursi da zona agricola ad attività industriale, strada comunale Valle del Monte snc – Adozione.

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Caldararo ha mentito

pinocchioNon sono previsti contributi da parte dei cittadini per pagare il debito da 4,3 milioni di euro, perché il piano di rientro permette l’accesso al fondo rotativo nazionale, al fondo regionale straordinario, che, insieme al taglio della spesa, risanerà la situazione del Comune”. Questo è stato affermato dall’assessore al bilancio Caldararo durante il comizio del 20 giugno 2016. Dopo due mesi, con delibera di giunta n. 97 del 25 agosto, l’assessore si è rimangiato tutto. Le tasse sono aumentate di 325 mila euro all’anno, con una riduzione delle spese di solo 47 mila euro. Caldararo ha capito, dopo averglielo dovuto spiegare per una decina di volte, che il predissesto prevede degli step obbligatori: 1-aumento delle tasse, 2-riduzione della spesa, 3-vendita del patrimonio, 4-riduzione del personale. Continua a leggere

Ecco il piano di rientro di Cosma & Caldararo

tasse in aumentoDa quasi un anno raccontiamo ai cittadini che le tasse aumenteranno. Molti non ci hanno creduto. Oggi abbiamo finalmente l’atto ufficiale che ci dà ragione. Con delibera di giunta comunale 97 del 25/08/2016, l’amministrazione comunale ha approvato l’atto di indirizzo per la riduzione delle spese e l’aumento delle entrate comunali al fine di risanare la gravissima situazione finanziaria causata da coloro che cercano di risolverla. Il piano prevede aumento delle tasse sui cittadini e sulle imprese. IMU, TASI, IRPEF, TOSAP e illuminazione votiva nel cimitero. A questo si aggiungeranno tutte le nuove entrate derivanti dall’aumento dei canoni sui terreni agricoli in fitto, l’istituzione di canoni per l’utilizzo delle strutture comunale (campi sportivi, locali, ecc.), Continua a leggere

Consiglio comunale il 28 maggio 2016

consiglio comunaleIl Consiglio Comunale è convocato presso la Sala Consiliare, in sessione ordinaria ed in seduta di prima convocazione per il giorno 28 maggio 2016 alle ore 09.30, ed in seduta di seconda convocazione per il 30 maggio 2016 alle ore 17.00, per trattare i seguenti argomenti posti all’ordine del giorno:

1) Art. 172, 1° comma, lettera c) del TUEL approvato con D.Lgs 18.08.2000, n. 267 – Verifica delle quantità e qualità delle aree e fabbricati da destinare alla residenza, alle attività produttive e terziarie (L. 18.04.1962, n. 167 – L. 22.10.1971, nr. 865 – L. 5.08.1978, nr 457) e determinazione prezzo di cessione. Continua a leggere

Condanna Usi Civici: 122 mila euro di risarcimento

corte dei contiPubblichiamo di seguito la sentenza 22/2016 della Corte dei Conti di Basilicata, con la quale vengono condannati al risarcimento di 122 mila euro tutti i soggetti che hanno avuto incarichi di giunta, oltre ai due dirigenti comunali del periodo di riferimento. La questione è quella degli usi civici non riscossi, che a parere dei giudici contabili, hanno arrecato un danno erariale alle casse dell’ente, visto che non possono essere più riscossi, essendo prescritti. Per questo motivo, una parte di quelle somme devono essere pagate dai ritenuti responsabili, indicati chiaramente, nelle persone e nelle azioni, nella sentenza di seguito pubblicata. Continua a leggere