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Resoconto consiglio comunale del 16 luglio 2015 – Parte 3

parco eolicoIl secondo punto all’ordine del giorno è l’approvazione dello schema di convenzione tra il Comune di Tursi e la società che costruirà il parco eolico, la PLT. Cosma ha relazionato, iniziando a leggere la bozza di convenzione e chiedendo alle opposizioni di fare proposte di modifica. La consigliera Montesano ha spiegato che i consiglieri di opposizione non hanno ricevuto la copia della bozza e quindi non può essere possibile alcuna forma di proposta dato che i consiglieri non sono stati messi nella condizione di studiare la normativa di riferimento e approfondire la tematica all’ordine del giorno. Continua a leggere

Resoconto consiglio comunale del 16 luglio 2015 – Parte 2

ritardo tursiIn merito al primo punto all’ordine del giorno, i cittadini devono sapere che la normativa nazionale ha previsto che le amministrazioni pubbliche provvedano alla cernita dei bilanci e alla cancellazione di tutte quelle voci che non possono più essere incassate o spese. Una nuova metodologia di contabilità che consente di stilare bilanci più realistici e lasciare sempre meno spazi a giochetti contabili che portavano i bilanci in avanzo di amministrazione. Con queste nuove regole contabili, il bilancio comunale di Tursi ha mostrato un disavanzo da 1,8 milioni di euro formatosi perché l’ammontare dei crediti inesigibili che il Comune vantava nei confronti di terzi era superiore dell’ammontare dei debiti che il Comune non è più tenuto a versare. La differenza tra crediti inesigibili e debiti da non pagare ha creato un mega disavanzo che andrà ripianato. La norma consente che si possa predisporre un piano trentennale da 62 mila euro annui. Il consiglio comunale è tenuto ad approvare questo piano. Continua a leggere

Resoconto consiglio comunale del 16 luglio 2015 – Parte 1

petrolio in mareIl Consiglio comunale è iniziato con il piede sbagliato perché le opposizione, con il consigliere Verde, hanno chiesto la modifica dell’ordine dei punti oggetto di consiglio. Infatti, il consiglio comunale ha sempre trattato le interrogazioni dei consiglieri al primo punto all’ordine del giorno. Invece, questa volta, le interrogazioni si trovavano all’ultimo punto. Per il sindaco, non si è trattato di una ripicca nei confronti delle opposizioni che nel precedente consiglio comunale avevano non poco messo in difficoltà la maggioranza, ma soltanto un modo per trattare argomenti più importanti per primi. Ha replicato il consigliere Caputo, spiegando che le interrogazioni consiliari sono sempre state fatte al primo punto. Continua a leggere

Resoconto consiglio comunale 1° luglio 2015 – Parte 3

consiglio comunaleIl terzo punto all’ordine del giorno, quello relativo al bando da 6,5 milioni di euro sull’illuminazione pubblica, era il più atteso. Il sindaco ha chiesto  immediatamente di votare, dato che le minoranze, a suo dire, avevano già preso visione della bozza di delibera. Il consigliere Verde ha chiesto che qualcuno della maggioranza relazioni sul punto prima di votarlo. Allora, il sindaco ha letto il testo della delibera, che come segnalato dal consigliere Caputo, era differente da quello messo a disposizione delle minoranze nelle ore antecedenti il consiglio. Questa grave discrepanza è stata la miccia, causa dell’accesa discussione che ne è seguita. Continua a leggere

Resoconto Consiglio comunale del 12/06/2015

consiglio comunaleIn data 8 giugno, noi consiglieri ricevemmo la comunicazione di convocazione del consiglio. Si trattava di una convocazione errata. Infatti essendo convocazione ordinaria andava fatta, per essere valida, 5 giorni prima della data della seduta. Dopo aver letto il nostro articolo, gli uffici comunali hanno provveduto a modificare la convocazione, trasformandola da ordinaria a straordinaria, accusando un mero errore di battitura. Questa variazione ha consentito, anche se nella totale assenza di condizioni di straordinarietà, la tenuta della seduta di consiglio. A questo evidente errore di distrazione e di superficialità, se ne aggiungono altri 3, che non inficiano la deliberazione consiliare ma minano la credibilità della neoeletta amministrazione comunale. Continua a leggere