Archivio tag: Pittella

Pittella, ma quanto ci costi?

Alcuni pensavano che la visita di Pittella fosse un’occasione per informare la cittadinanza di Tursi della fantasmagorica attività svolta in questi anni dai fratelli Trivella e company alla Regione. Altri pensavano che Pittella avesse sbagliato paese, o forse regione, visto che ha raccontato un mondo completamente inesistente. Altri pensavano che Pittella portasse i 600 mila euro promessi, che nella fantasia di qualche amministratore sono diventati 800 mila euro. Altri ancora pensavano che Pittella stesse alla ricerca di voti e sponsorizzazioni per la campagna elettorale alla Regione per il 2018. Continua a leggere

Supposta per te?

Un postino che non può mandare le lettere. Ironia della sorte, ma questa è la situazione dell’amministrazione comunale di Tursi. Le Poste hanno rifiutato al Comune l’acquisto di qualsiasi servizio postale, tra cui l’invio della semplice lettera o la raccomandata, perché il Comune è debitore moroso. Gli uffici chiamano i cittadini affinché vengano a prendersi i documenti a mano. L’ennesima figuraccia di un’amministrazione comunale che ha fatto vedere all’intera regione quanto è pezzente il Comune di Tursi. Elemosinare finanziamenti, farsi negare il credito dalle Poste, dai fornitori, dai benzinai, ritardare i pagamenti dei dipendenti. Continua a leggere

La carta straccia di Pittella

gianni-marcello-pittellaCon l’approvazione in Consiglio regionale poche ore fa, Pittella ha confermato quanto il nostro gruppo consiliare afferma da alcuni mesi e cioè che la sua lettera di intenti era carta straccia, buona per tutto, tranne che per garantire gli equilibri di bilancio per il Comune di Tursi. L’amministrazione Cosma & Caldararo, nonostante le obiezioni da noi sollevate, anche davanti alla Corte dei Conti e al Ministero dell’Interno, ha inserito nel piano di riequilibrio poliennale del Comune di Tursi una voce di entrata, 600 mila euro, che si fondava su una lettera di intenti del Presidente della Regione. Quest’ultimo, in piena campagna referendaria ha promesso l’impossibile, nel senso letterale del termine. Continua a leggere

Chi voterà SI al referendum?

referendum comunale tursiA parte l’attivismo nella scelta degli scrutatori, l’amministrazione comunale non sta svolgendo una costante azione di propaganda elettorale per far vincere il SI. Salvo il comunicato stampa del 16 marzo scorso, null’altro è stato fatto. Ogni singolo atto concreto per portare la gente a votare è indispensabile in questi ultimi giorni di campagna elettorale. Il 15 marzo, un giorno prima del comunicato stampa, MuoviAmo Tursi chiese all’amministrazione comunale di realizzare uno striscione da appendere sui muri del Municipio, di aggiungere un banner sul sito internet del Comune e sulla pagina facebook dello stesso. Non c’è stato alcun riscontro. Continua a leggere

Riflessioni politiche dopo le elezioni di maggio 2015

coerenza tursiA distanza di un paio di mesi dalle elezioni di giugno, in cui abbiamo visto anche la nostra città al voto, con l’elezione a sindaco di Salvatore Cosma, portatore e continuatore della vecchia amministrazione Labriola. Oggi, alla luce di questa confusione politica, molti studiosi del sociale si dilettano a fare un’analisi spietata sul fatto che i grandi partiti stiano retrocedendo, dando spazio al localismo, a mio modesto parere molto sfrenato. Volendo a tutti i costi interessare solamente dei problemi locali senza far nessun riferimento all’ideologia nazionale, facendo così tutto il contrario di tutto. Continua a leggere

Posso vivere senza paura?

paura“Non avere paura”,parole fatidiche pronunciate nel lontano 1978, oggi a distanza di tempo, noi cittadini iniziamo ad avere paura. “Basta ad avere paura” è l’ultimo monito di RENZI. Mi chiedo si può imporre alla gente di non aver paura, io credo di no e credo che proprio chi lancia questi moniti si sia accorto che tra la gente serpeggia sempre di più questa sensazione e crede e si illude di poterla eliminare semplicemente ammonendo. Mi chiedo ma è lecito avere paura, oppure questa è una sensazione populista e strumentale? Vietarci di avere paura e come dirci di non vedere e sentire quello che succede attorno a noi. Continua a leggere

Resoconto consiglio comunale del 16 luglio 2015 – Parte 1

petrolio in mareIl Consiglio comunale è iniziato con il piede sbagliato perché le opposizione, con il consigliere Verde, hanno chiesto la modifica dell’ordine dei punti oggetto di consiglio. Infatti, il consiglio comunale ha sempre trattato le interrogazioni dei consiglieri al primo punto all’ordine del giorno. Invece, questa volta, le interrogazioni si trovavano all’ultimo punto. Per il sindaco, non si è trattato di una ripicca nei confronti delle opposizioni che nel precedente consiglio comunale avevano non poco messo in difficoltà la maggioranza, ma soltanto un modo per trattare argomenti più importanti per primi. Ha replicato il consigliere Caputo, spiegando che le interrogazioni consiliari sono sempre state fatte al primo punto. Continua a leggere