Archivio tag: Regione

Restituiti i soldi alla Regione Basilicata

Visto che ne abbiamo tanti, è pur giusto che il Comune di Tursi amministrato da Cosma e Caldararo torni un po’ di soldi alla Regione Basilicata dell’amico, loro, Pittella. Facciamo un breve elenco: 15.622,24 euro non spesi per i lavori di adeguamento della zona Paip realizzati nel 2012; 34.658,15 euro non spesi per i lavori di manutenzione straordinaria del torrente Pescogrosso realizzati nel 2015; 19.243,40 euro non spesi per i lavori di completamento del municipio vecchio a San Filippo realizzati nel 2015. Per un totale di 65.523,79 euro ricevuti e non spesi. Ricapitolando. Il Comune di Tursi ha ricevuto dei fondi per investimenti strutturali che, una volta conclusi e rendicontati, hanno riportato una somma complessivamente spesa inferiore alle risorse ricevute. Continua a leggere

L’agricoltura tursitana non può più sopportare i danni dei cinghiali

Non bastava la crisi idrica causata dall’incapacità del Consorzio di Bonifica di ridurre le perdite idriche dalle condotte sotterranee e dagli scoli delle vasche, nonché dalla ripartizione provinciale penalizzante per la comunità agricola di Tursi. A questo, che ha già comportato ingenti danni alle produzioni, si è aggiunta la calamità naturale del cinghiale, un animale vorace e che si moltiplica rapidamente, oltre ad essere diventato molto pericoloso per la sua aggressività e mancanza di paura.

Dopo alcuni giorni di serrati colloqui telefonici con gli uffici della Regione Basilicata e relativi dirigenti, dopo aver incontrato le associazioni di agricoltori e di cacciatori presenti sul territorio, siamo arrivati a gravi considerazioni sul sistema che oggi regola la caccia al cinghiale e la procedura di risarcimento danni. Gli uffici regionali e la politica non sono affatto consapevoli di quelli che sono i danni dei cinghiali ai frutteti e ai seminativi. Danni che non riguardano più solo il prodotto, ma che si stanno estendendo alle piantagioni. Infatti, i cinghiali distruggono le piante per poterne mangiare i frutti. Continua a leggere

Aumentare immediatamente la fornitura idrica agli agricoltori di Tursi

Gravissimo quanto sta accadendo nel silenzio generale. Gli agricoltori di Tursi e dei Comuni limitrofi sono senza acqua perché l’EIPLI – Ente Irrigazione non ha aumentato i litri di fornitura idrica al Consorzio di Bonifica di Bradano e Metaponto. Quest’ultimo non può quindi sopperire con quei pochi litri a disposizione a tutte le esigenze degli agricoltori. Non può l’Ente Irrigazione, per ripicca nei confronti del Consorzio di Bonifica o della Regione Basilicata, nei confronti del quale è creditore, ridurre la fornitura idrica danneggiando non certo il Consorzio ma l’intero comparto agricolo tursitano e del circondario. Tursi vive solo di agricoltura, senza la quale muore l’economia di un’intera comunità. Continua a leggere

Pittella, ma quanto ci costi?

Alcuni pensavano che la visita di Pittella fosse un’occasione per informare la cittadinanza di Tursi della fantasmagorica attività svolta in questi anni dai fratelli Trivella e company alla Regione. Altri pensavano che Pittella avesse sbagliato paese, o forse regione, visto che ha raccontato un mondo completamente inesistente. Altri pensavano che Pittella portasse i 600 mila euro promessi, che nella fantasia di qualche amministratore sono diventati 800 mila euro. Altri ancora pensavano che Pittella stesse alla ricerca di voti e sponsorizzazioni per la campagna elettorale alla Regione per il 2018. Continua a leggere

Segnalazione danni da calamità neve e gelo

nevicata tursiLa Regione Basilicata ha predisposto il modello per segnalare i danni derivanti dalla calamità naturale verificatasi nei giorni scorsi ed ancora in essere. Infatti, nonostante la prima neve risalga al 6 gennaio, ancora continuano le gelate notturne, conseguenza sempre della stessa perturbazione. Il modello, di seguito allegato, dovrà essere compilato, sottoscritto e inviato all’Ufficio Sostegno alle Imprese Agricole di Matera o Potenza entro il 30 gennaio 2017, insieme a delle foto. Non c’è bisogno di perizie di tecnici. Infatti, non si tratta di una richiesta di risarcimento ma solo una segnalazione per consentire alla Regione di circoscrivere l’area danneggiata e poi richiedere, entro sessanta giorni dall’evento, il riconoscimento dello stato di calamità al Ministero. Continua a leggere

La carta straccia di Pittella

gianni-marcello-pittellaCon l’approvazione in Consiglio regionale poche ore fa, Pittella ha confermato quanto il nostro gruppo consiliare afferma da alcuni mesi e cioè che la sua lettera di intenti era carta straccia, buona per tutto, tranne che per garantire gli equilibri di bilancio per il Comune di Tursi. L’amministrazione Cosma & Caldararo, nonostante le obiezioni da noi sollevate, anche davanti alla Corte dei Conti e al Ministero dell’Interno, ha inserito nel piano di riequilibrio poliennale del Comune di Tursi una voce di entrata, 600 mila euro, che si fondava su una lettera di intenti del Presidente della Regione. Quest’ultimo, in piena campagna referendaria ha promesso l’impossibile, nel senso letterale del termine. Continua a leggere

I cinghiali vanno sterminati

danni cinghialiIl problema dei cinghiali è diventato insostenibile anche per tutta l’agricoltura tursitana. Se negli anni passati il danno era contenuto nel 5% dell’intero raccolto di grano, quest’anno, in alcuni casi si è raggiunto il 100%. Se a questo bisogna aggiungere tutte le spese sostenute per la semina, la corretta concimazione e l’obbligatoria trebbiatura, al danno si aggiunge la beffa. Mi sento di parlare a nome dei tanti amici agricoltori danneggiati. La Regione Basilicata e i suoi insigni rappresentati e dirigenti, oltre a non aver mai potuto constatare di persona la gravità dei danni di questi animali, si dimostrano anche del tutto fuori luogo quando raccomandano soluzione delle più improbabili, come i chiusini. Continua a leggere

I cinghiali danneggiano un intero comparto economico

cinghiale tursiPubblichiamo la nota che alcuni agricoltori hanno voluto inviare ai giornali, dopo che le istituzioni regionali e locali hanno dimostrato di essere del tutto disinteressate alle problematiche del settore principale di questa nostra terra. La massiccia ed incontrollata presenza di cinghiali nei territori del Comune di Tursi ha reso, negli ultimi anni, del tutto irrealizzabile ed economicamente insostenibile la pratica agricola. Coltivare cereali è impossibile, visto che l’intero prodotto, dal periodo di semina fino a quello di raccolta, viene interamente distrutto. Allevare animali è impensabile, considerato che il pascolo viene continuamente devastato e i campi a foraggio resi impraticabili dai mezzi adibiti al raccolto. Continua a leggere