Archivio tag: Rifiuti

Rifiuti – Quanto ci costa il pressappochismo – Parte 6

Un cittadino tursitano ipotetico ha una casa, con relativa pertinenza, per le quali ha ricevuto i nuovi bidoni. Poi ha ereditato o ha acquistato o perché di proprietà del coniuge una seconda casa o un garage/magazzino non pertinenza. Per questi immobili non collegati alla prima casa, non sono dovuti i bidoni da parte della ditta, nonostante venga pagata regolarmente e profumatamente la Tari. “La tassa è dovuta perché il servizio è comunque offerto, come lo spazzamento delle strade (?), la derattizzazione (?), la disinfestazione (?)”, hanno risposto al Comune. Gli utenti non richiedono di non pagare la Tari, ma di ricevere i bidoni per poter smaltire regolarmente quei pochi rifiuti prodotti. E, soprattutto, per non doverseli portare a casa in un sacchetto… Continua a leggere

Rifiuti – Quanto ci costa il pressappochismo – Parte 5

I rifiuti differenziati portati al centro di Ferrandina nei primi tre mesi del 2019 hanno dato un ricavo di 613 euro. Però poi i rifiuti sono stati meglio selezionati dall’impianto e sono risultati 3.860 € di spese per lo smaltimento dello scarto non differenziato bene. Quindi, riassumendo, il Comune deve pagare per lo smaltimento dei rifiuti differenziati più di 3 mila euro. Questa raccolta differenziata conviene? Se andiamo avanti così, il Comune si salverà grazie alla gestione dei rifiuti! Avanti tutta con la distruzione di ricchezza. Invece di educare i cittadini ad una migliore raccolta differenziata, con incentivi a chi fa bene la raccolta differenziata, perdiamo decine di migliaia di euro ogni anno per smaltire rifiuti differenziati che avrebbero dovuto produrre guadagni. Continua a leggere

Rifiuti – Quanto ci costa il pressappochismo – Parte 4

Da alcuni mesi presso l’ecopunto deputato ad accogliere i rifiuti diversi dall’umido, plastica, carta, vetro ed indifferenziato non vengono più accettati i rifiuti ingombranti come materassi, arredo, mobili, elettrodomestici, ecc. Non viene data alcuna motivazione dagli addetti della ditta che ha vinto un bando che costa ai tursitani la bellezza di 800 mila euro all’anno. La domanda sorge spontanea: perché non è possibile depositare i rifiuti ingombranti presso il centro adibito da contratto a farlo? Forse perché non ci sono le autorizzazioni del caso? E se le autorizzazioni non ci sono come è possibile che chi non le possiede ha svolto nei mesi precedenti il servizio, oggi divenuto disservizio? Di fronte a questa inadempienza contrattuale, gli uffici comunali come si comportano? Continua a leggere

Rifiuti – Quanto ci costa il pressappochismo – Parte 3

Ma dove vanno a finire i nostri rifiuti? Se fino all’altro giorno si portava tutto in discarica (e al centro di trasferenza di Tito), quando la Regione Puglia ce lo consente, portiamo i nostri rifiuti organici al centro di compostaggio di Mottola. Ma non portiamo solo i rifiuti organici. No. Portiamo anche i soldi per poterli smaltire.Nel mese di luglio sono stati spesi 13 mila euro dal Comune di Tursi per smaltire la sezione organica dei rifiuti solidi urbani. Di questo passo non c’è alcuna convenienza a fare la raccolta differenziata. Infatti, contabilizzati negli ultimi anni soltanto qualche migliaio di euro per la vendita del materiale differenziato. E si tratta di centinaia di tonnellate che i cittadini di Tursi differenziano, ma senza alcun beneficio. Perché poi nei bandi il profitto della vendita non va al Comune ma alla ditta che gestisce il servizio? E poi che ci vorrebbe a modificare le bolle di carico e scarico e a non tenere in ordine i registri? Continua a leggere

Rifiuti – Quanto ci costa il pressappochismo – Parte 2

Dopo aver analizzato un esempio soltanto di come questa gestione stia danneggiando tutte le famiglie, portiamo alla vostra attenzione un altro esempio. Le utenze non domestiche non verranno fornite, per ora, dei bidoni. Quindi negozi, uffici e tanti altri come esporranno i rifiuti sulla pubblica strada? Nei bustoni senza secchio, come prima. E non è un disservizio? E non c’è premialità per le attività commerciali se fanno la raccolta differenziata dei rifiuti perché non c’è tracciabilità con i codici a barra? E allora che la fanno a fare? Ad ingrassare qualcuno? Non è un disservizio vedere lungo le strade del nostro centro abitato i secchi delle famiglie e i bustoni delle altre attività economiche non domestiche? E poi, con la presenza dei bustoni delle attività non domestiche è possibile anche favorire l’evasione fiscale perché chi non ha potuto prendere il bidone perché evasore, potrà lasciare la propria busta vicino a qualche negozio o a qualche ufficio e vedersela ritirata. Continua a leggere

Rifiuti – Quanto ci costa il pressappochismo – Parte 1

Nonostante da anni si prosegue perennemente in deroga, in continuo ritardo sul cromo programma del capitolato d’appalto, la gestione dei rifiuti sta costando ai tursitani più di quello che anche i più pessimisti avevano anche solo sognato. Ogni famiglia sta sborsando tra disservizi, inefficienze, profitti indebiti, spese non sostenute dalla ditta, conniventi ingannevoli interpretazioni delle previsioni del contratto centinaia di euro in più del previsto. Facciamo qualche esempio. I nuovissimi bidoncini che la ditta sembra quasi che ci ha fatto un piacere nel darci non sono i più comodi presenti sul mercato. Infatti, questo tipo di bidone è di fatto uguale a quello che era già in dotazione alle famiglie. Continua a leggere

8 mila euro per poche vecchie fototrappole

Entusiasmante è stato il lancio dell’iniziativa dell’amministrazione comunale per l’istallazione di fototrappole al fine di porre un freno al dilagante inquinamento delle strade di campagna ad opera di delinquenti, spesso residenti abusivamente a Tursi. Un’azione importante, se non fosse che con gli stessi soldi si poteva realizzare molto di più. Infatti, sono stati spesi 8.000 euro per pochi apparecchi antiquati che non inviano le foto ad una centrale operativa. Le memorizzano su una scheda. Ogni settimana, qualche addetto deve andare a prendere la scheda dati e trasferire le foto su un PC e poi dare il via all’attività di accertamento. Quindi, come sottolineato da MuoviAmo Tursi in consiglio comunale, la probabilità di subire furti o atti vandalici è altissima se si considera che il malintenzionato può indisturbato manometterle. Comuni a noi limitrofi hanno attivato iniziative simili, ma con tecnologie così avanzate da rendere invisibili gli apparecchi fotografici e migliorare la risoluzione delle foto per un accertamento il più preciso possibile. Continua a leggere

Due anni di fallimenti politici per l’amministrazione comunale – Parte 2

Sul tema dei rifiuti la mala gestione è proseguita. Infatti, prima non si è favorita la conciliazione con la Teknoservice almeno fino alla predisposizione di un nuovo bando e all’aggiudicazione ad una nuova ditta, poi si è eluso un articolo di legge che di fronte ad un’emergenza sanitaria permetterebbe al sindaco di provvedere d’urgenza. Dov’era l’emergenza? Non c’erano cumuli di rifiuti per strada. L’affidamento del servizio in gestione straordinaria è stato fatto valutare al capo dei Vigili che alcuna competenza tecnica ha per valutare una documentazione molto complessa, ma che è stato capace di rilasciare un parere favorevole ad una ditta vicina all’amministrazione comunale. Continua a leggere